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Omofobia: rugby francese con i lacci arcobaleno per Gareth Thomas

La nazionale indosserà i lacci arcobaleno dopo l'aggressione omofoba ai danni di Gareth Thomas, ex stella del rugby

Lacci arcobaleno nazionale rugby Getty Images

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La Federazione francese di rugby si stringe a Gareth Thomas - ex stella del Galles - dopo l'aggressione omofoba di cui è stato vittima nel pieno centro di Cardiff. Come segno di solidarietà, domani la nazionale d'Oltralpe scenderà sul campo dello Stade de France indossando gli scarpini con i lacci arcobaleno

Lo ha annunciato Serge Simon, vicepresidente della Federazione, attraverso un tweet sul suo profilo ufficiale: "Caro Gareth Thomas, tutto il rugby francese è con te a proposito dell'aggressione omofoba di cui sei stato vittima. Per mostrarti supporto, i giocatori di rugby francesi indosseranno i lacci arcobaleno durante Francia-Fiji, partita in programma sabato sera. Siamo con te".

L'aggressione omofoba a Gareth Thomas 

Lo scorso 18 novembre, Gareth Thomas denunciava di essere stato vittima di un'aggressione di stampo omofobo attraverso un video pubblicato sul suo profilo Twitter. "Sono stato vittima nella mia stessa città di un crimine di natura omofoba per via della mia sessualità", spiegava mostrando il viso tumefatto.

"Alcuni dei miei aggressori avevano il chiaro intento di ferirmi, ma sfortunatamente per loro erano più quelli che hanno voluto aiutarci": la polizia, intervenuta per fermare la violenza, sembra aver già individuato i responsabili.

Gareth Thomas è una leggenda vivente del rugby: con la nazionale del Galles ha collezionato 100 presenze e 41 mete in test-match. Per due volte è stato capitano dei Lions, la selezione internazionale che raccoglie gli esponenti delle quattro Federazioni delle Isole Britanniche: Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda. 

"Sapevo che come gay non avrei mai potuto ottenere ciò che ho conquistato nello sport", raccontava in passato. Ma nel 2009, quando ancora giocava, aveva deciso coraggiosamente di fare coming out. "Il rugby è lo sport più duro. Io sono un giocatore di rugby. E sono gay", aveva dichiarato.

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