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Gubana: il dolce di Natale che arriva direttamente dal Friuli

La gubana è il dolce friuliano delle occasioni importanti e del Natale. È il ripieno di frutta secca e biscotti il vero punto di forza di questo ottimo lievitato.

Gubana iStock Photo

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La gubana arriva sulle tavole di Natale dalle Valli di Natisone, dove è nata tantissimi anni fa. Sembra che il nome derivi dallo sloveno guba, che significa piega. Sarebbe stato adottato dunque per la caratteristica forma a chiocciola di questo lievitato che si ripiega su stesso, nascondendo un ripieno delizioso a base di frutta secca.

Di solito, dolci e i piatti tradizionali hanno origini e storie controverse e un numero di varianti pari almeno alle persone che li preparano. Nel caso della gubana, le principali variazioni riguardano la bagna e il tipo di ripieno. C’è chi prepara il dolce asciutto e chi lo bagna con la grappa o con il marsala. C’è chi usa solo noci, mandorle e pinoli e chi arricchisce la frutta secca con il cioccolato o il cacao amaro. In linea di massima, la prima gubana andrebbe preparata e assaporata nella versione semplice senza bagna e senza cioccolato.

Pur essendo un lievitato, la gubana non è complicata. La parte più delicata è quella dell’impasto che deve risultare elastico e liscio. Dovrai cioè lavorarlo con le mani facendo attenzione all’amalgama di tutti gli ingredienti. Nel ripieno vanno inseriti anche biscotti secchi da sbriciolare. Nella nostra ricetta sono previsti i savoiardi. Ma puoi utilizzare anche degli amaretti. In questo secondo caso, però, usa metà porzione di amaretti e metà di normali biscotti secchi. Cosa ne pensi: preparerai la gubana come dolce delle tue ricette di Natale?

Informazioni

  • Difficoltà Media
  • Metodo di cottura In forno
  • Categoria Torte
  • Preparazione 160 minuti
  • Cottura 60 minuti
  • Tempo totale 220 minuti
  • Dosi 6/8 persone

Ingredienti

  • Farina Manitoba 200 gr
  • Farina 00 400 gr
  • Latte 260 ml
  • Lievito di birra 15 gr
  • Zucchero 250 gr
  • Burro 180 gr
  • Uova 4
  • Sale 1 pizzico
  • Limone 1
  • Savoiardi 100 gr
  • Uvetta 180 gr
  • Nocciole 80 gr
  • Mandorle pelate 80 gr
  • Pinoli 50 gr
  • Noci 80 gr
  • Miele 20 gr

Preparazione

  1. Riscalda il latte fino a quando non diventa tiepido. Versa all’interno il lievito sbriciolato e un cucchiaio di zucchero e mescola per favorire il completo scioglimento.

  2. Setaccia le due farine in una ciotola e aggiungi il latte, due uova e lo zucchero. Mescola tutti gli ingredienti con un cucchiaio di legno.

  3. Quando il composto è ben amalgamato, aggiungi 140 grammi di burro ammorbidito in pezzi, un pizzico di sale e la scorza grattugiata del limone. Lavora l’impasto con le mani in modo da far assorbire bene tutti gli ingredienti.

  4. Forma una palla con il composto, mettilo in una ciotola ricoperta con pellicola alimentare e lascia lievitare per almeno 30/40 minuti.

  5. A questo punto prepara il ripieno. Metti in ammollo l’uvetta in una ciotolina con acqua fredda per 10 minuti.

  6. Sbriciola i biscotti in una ciotola e aggiungi l’uvetta strizzata, la frutta secca, il miele, un uovo e i restanti 40 grammi di burro e mescola.

  7. Trascorsi 30 minuti di riposo della pasta, stendila su un piano di lavoro infarinato. Lo spessore della sfoglia dovrebbe essere di circa un centimetro.

  8. Stendi sulla pasta il ripieno e livellalo per bene con una spatola. Arrotola fino a realizzare uno strudel che devi avvolgere su se stesso, dandogli la forma di una chiocciola.

  9. Metti la gubana in una pirofila tonda e lascia lievitare fino a quando non raddoppia di volume. Di solito, è sufficiente circa un’ora e mezza.

  10. Sbatti l’uovo e spennella la superficie della gubana. Ora il dolce è pronto per la cottura. Riscalda il forno e cuoci a 170 gradi per circa 60 minuti.

Gubana: ricetta con la grappa

In molte case friulane, la gubana si prepara con l’aggiunta della grappa di prugne. Ma quando aggiungere il liquore? C’è chi lo mette nel ripieno bagnando tutti gli ingredienti e c’è chi lo usa per mettere a mollo l’uvetta. Non adotti cioè il solito procedimento che consiste nel far rinvenire l’uvetta in acqua, ma usi la grappa, il marsala o il vino moscato.

C’è anche chi mette il liquore direttamente nell’impasto. Mescoli insieme latte, lievito e zucchero e poi versi tutto nella farina. Dopodiché, aggiungi burro, sale, scorza di limone e grappa e lavori l’impasto. La quantità deve essere davvero minima. Mezzo bicchierino di grappa è più che sufficiente.

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