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Angelina Jolie contro la violenza sulle donne e i pregiudizi al PSVI Film Festival di Londra

A Londra, il 23 e il 24 novembre, si terrà la prima edizione del PSVI Film Festival, evento che si propone di raccontare la verità sui crimini sessuali di guerra attraverso il linguaggio del cinema. Ci sarà anche Angelina Jolie, co-founder della kermesse.

Angelina Jolie Getty Images

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Angelina Jolie ha fatto del suo impegno sociale e civile una missione. L'attrice e regista è concentrata ormai da diversi anni su una causa che le sta molto a cuore: la tutela delle donne che, ogni giorno, subiscono atroci violenze nelle aree di guerra. Ne ha parlato magistralmente nel film Per primo hanno ucciso mio padre - ispirato al libro dell'attivista cambogiana Loung Ung che a soli 10 anni ha subito violenze durante gli anni del regime dei Khmer Rossi - e ancora oggi continua a battersi affinché tutte queste donne, troppo spesso dimenticate, abbiano giustizia.

La Jolie porterà avanti la sua battaglia durante il prossimo PSVI Film Festival, kermesse cinematografica che si terrà a Londra nei giorni 23-24 novembre. L'evento si propone di contrastare e sconfiggere il pregiudizio attraverso i film e ospiterà molti registi che si sono occupati del tema della violenza sulle donne e, più in generale, su tutti i sopravvissuti alla guerra, bambini compresi.

Angelina Jolie sarà impegnata in un panel con il premio Nobel per la pace Denis Mukege (ginecologo congolese) e con Christine Schuler Deschryver, direttrice di City of Joy, comunità che ospita dal 2001 le donne congolesi sopravvissute ai crimini sessuali durante la guerra.

Come riportato da Gov.UK, la Jolie - che è anche co-founder dell'evento - ha dichiarato:

Gli artisti e i difensori dei diritti umani spesso si assumono dei rischi significativi per dire la verità sui crimini commessi contro donne, bambini e uomini indifesi durante la guerra. I perpetratori di crimini di guerra fanno di tutto per impedire che la verità venga raccontata. Sono orgogliosa di sostenere i registi che partecipano al Festival.

Angelina Jolie HDGetty Images
Angelina Jolie durante il suo impegno con l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati

La kermesse ospiterà oltre 35 film e documentari da ben 14 paesi, tra cui Siria, Nigeria e Birmania. Ogni singola proiezione sarà aperta al pubblico e, contemporaneamente, si terranno anche dibattiti e workshop con cineasti ed esperti internazionali di violenza sessuale nei paesi di guerra.

Oltre i 2 terzi dei film proiettati (il 68%) sono diretti e prodotti da donne, un dato significativo che suona come un segnale forte e chiaro.

Complimenti, Angelina.

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