Stai leggendo: Ed Sheeran sostiene #IAmWhole, la campagna sulla salute mentale, in un concerto con tante altre star

Letto: {{progress}}

Ed Sheeran sostiene #IAmWhole, la campagna sulla salute mentale, in un concerto con tante altre star

Ed Sheeran si è esibito sulle note di una canzone che ha cantato rarissimamente, Love Yourself, scritta da lui per Justin Bieber, per una buona causa: sostenere un'importante campagna di sensibilizzazione sulla salute mentale.

Ed Sheeran Getty Images

11 condivisioni 0 commenti

La scorsa domenica 18 novembre Ed Sheeran è salito sul palco della Camden Roundhouse di Londra per il concerto #IAMWHOLE Music 4 Mental Health.

Si tratta di un’iniziativa a favore della campagna sulla salute mentale #IAMWHOLE che mira a invita i giovani a confrontarsi con linguaggio offensivo e con la stigmatizzazione del concetto di salute mentale, incoraggiando gli altri a parlare apertamente dei propri problemi e cercare aiuto. Tra le star che si sono esibite durante il concerto vi erano anche i cantanti Olly Murs, Ella Eyre e James Arthur, Anne-Marie, Nothing But Thieves, Professor Green, Louis Berry e Hussain Manawer.

Ed Sheeran ha tenuto molto a partecipare, e di certo era il nome di maggior prestigio nella lineup. Quano la superstar è salita sul palco ha annunciato: “È un evento che succede una sola volta: voglio suonare una canzone che non canto proprio mai. L’ho scritta io ma qualcun altro la canta meglio di me”. Si riferisce a Love Yourself, che Sheeran ha scritto per Justin Bieber insieme al cantante canadese e Benjamin Levin.

Dopo il concerto, Ella Eyre ha commentato sul proprio profilo Instagram: “Una serata incredibile con gente che parlava così in modo così aperto al primo evento #M4MH. Tanto TANTO amore a Jordan Stephens e tutti voi che siete venuti a far parte di qualcosa di così speciale”.

James Arthur, invece, ha voluto ricordare il concerto con queste parole: “La questione della salute mentale mi è molto cara e poter collaborare con tutte queste persone di talento così influenti in una sola notte è stato un sogno divenuto realtà, e un enorme passo in avanti nel rimuovere la stigmatizzazione legata alla salute mentale.

Ricordatevi che va bene non star bene. Cominciamo a parlarne!

View this post on Instagram

What an honour it was to be part of an incredible line up last night on a show that I couldn’t be more proud to have been a part of. Thank you @wholeorg @calmzone @themixuk @ymcaenglandandwales @althenative @teddysphotos @annemarie @ellaeyre @professorgreen @louisberry @ollymurs @nothingbutthieves The subject of mental health is something very close to my heart and to get the opportunity to join forces with all of these talented and influential people on one night was a dream come true and a huge step forward in removing the stigma attached to mental health. Remember it’s ok not to be ok! Let’s start talking! #iamwhole #m4mh #letsstarttalking ❤️ P.s I know you lot liked my “Gotta get Theroux this” tee. Big up Louis Theroux 🙄

A post shared by James Arthur (@jamesarthurinsta23) on

Olly Murs si è detto felicissimo di aver partecipato all’evento, e ha rivelato quanto fosse nervoso all’idea di esibirsi per la prima volta dal vivo sul brano Talking To Yourself, che parla proprio di salute mentale.

La cantante Anne-Marie, poi, che ha debuttato con un album intitolato proprio Speak Your Mind (“Di’ quello che pensi”), si è esibita sulle note di Perfect To Me, che parla di esporre tutte le proprie insicurezze, e parlare con gli altri quando ci si sente soli. L’artista ha poi raggiunto il presentatore della serata, Jordan Stephens per discutere dell’evento dopo la sua performance: “Ho avuto difficoltà a lungo quando ero più giovane e non me ne rendevo nemmeno conto. Poi sono cresciuta e ho cominciato a parlare con la gente, a fare ricerche online, ho provato ad ascoltare me stessa e capire cosa mi stava succedendo”.

Combatto con l’ansia, e ci sono un sacco di battaglie ogni giorno, ma sta diventando più facile e quanto più parlo con le persone, tanto più, onestamente, mi aiuta.

Anne Marie ha continuato: “La vita è dura. Nessuno può viverla senza un problema o una difficoltà, per cui quanto prima cominciamo a riconoscerlo, tanto meglio per noi”, e ha sottolineato poi quanto qualsiasi problema sia importante.

È bello che ci siano iniziative del genere: lo stigma sociale è diffuso non solo nel Regno Unito o all’estero ma anche - forse ancora di più- nel nostro paese, se speriamo che le voci di tutte queste persone famose (di recente anche Lady Gaga), aiutino tutti a capire che non siamo soli, e non siamo gli unici a portare qualche fardello pesante.

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.