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Canederli allo speck: il primo di Natale della cucina regionale trentina

I canederli allo speck ricordano quasi una pallina dell'albero di Natale: si tratta di deliziose polpette con pane raffermo, uova e dadini di speck rosolato.

Canederli allo speck iStock

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I canederli allo speck portano sulla tua tavola di Natale un pizzico di Trentino. Sono, infatti, un piatto tipico regionale dell’Alto Adige e del Trentino, dove vengono chiamati knodel. La ricetta è a base di pane bianco raffermo, ingrediente che ne rivela l’origine povera e contadina. I canederli sono cioè un piatto nato come ricetta di recupero, la cui comparsa è davvero lontanissima nel tempo. Una prima testimonianza risale addirittura al 1180.

Come hanno fatto a resistere tutti questi anni arrivando fino a noi? La bontà e la versatilità li ha salvati dall’oblio. Già perché i canederli sono ottimi come primo in brodo o con il sugo, come portata unica e come contorno di un secondo a base di carne. Per la preparazione bisogna prendere un po’ la mano nel formare le palle, che dovrebbero essere regolari e avere un diametro di circa 15 centimetri.

Per fare i canederli devi usare pane raffermo bianco. Vanno bene anche i panini o le rosette con la crosta. Il pane va tagliato a dadini e poi lavorato con delicatezza perché l’impasto non deve risultare né troppo asciutto né troppo molle. Se è eccessivamente morbido, correggi con l’aggiunta di una manciata di pangrattato. Fai anche attenzione alla fase della cottura. I canederli con lo speck non dovrebbero sfaldarsi nel brodo. Se temi un cattivo risultato, fai una prova con un unico canederlo e verifica se tiene la bollitura. In caso di esito positivo, procedi senza problemi con il resto dei tuoi canederli.

Informazioni

Ingredienti

  • Pane raffermo 250 gr
  • Speck 150 gr
  • Uova 2
  • Latte 1/4
  • Cipolla 1
  • Burro 25 gr
  • Prezzemolo 1 mazzetto
  • Erba cipollina q.b.
  • Farina 30 gr
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Brodo di carne 1l

Preparazione

  1. Trita la cipolla e mettila a rosolare in una padella con il burro. Quando la cipolla è appassita, aggiungi lo speck tagliato in piccoli dadini e lascia rosolare qualche minuto.

  2. Taglia il pane in dadini di circa mezzo centimetro, mettili in una ciotola insieme alla cipolla appassita e allo speck e mescola.

  3. Sbatti le uova insieme al latte, al prezzemolo tritato e all’erba cipollina. Aggiusta di sale e pepe e versa le uova nel composto di pane, speck e cipolla. Non esagerare con il sale perché lo speck è già saporito.

  4. Mescola l’impasto con le mani e aggiungi un po’ di farina. Valuta il quantitativo di farina da usare in base alla maggiore o minore morbidezza dell’impasto.

  5. Bagna le mani con un po’ di acqua e comincia a formare i tuoi canederli. Aiutati a dargli la classica forma di una polpetta arrotolando il composto con il palmo delle mani. Continua così fino a terminare il tuo impasto.

  6. Porta a bollore una pentola d’acqua e cuoci i tuoi canederli per circa 15 minuti. Una volta cotti, porta in tavola con il brodo di carne caldo.

Canederli asciutti

Se la versione con il brodo non ti convince, puoi preparare i tuoi canederli asciutti. Il procedimento per la preparazione resta invariato e dovrai sempre cuocerli in acqua per 15 minuti. Dopodiché condiscili con del burro fuso, una fogliolina di salvia e una abbondante spolverata di formaggio oppure con della salsa di pomodoro.

Se ti piacciono i funghi, fai sciogliere una noce di burro in padella e aggiungi i funghi, un cucchiaio di prezzemolo tritato, sale e pepe. Falli cuocere in padella per circa 20 minuti e poi usali per condire i tuoi canederli.

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