Stai leggendo: Baccalà fritto: la vera ricetta di Natale della tradizione romana

Letto: {{progress}}

Baccalà fritto: la vera ricetta di Natale della tradizione romana

Il baccalà fritto non può mancare sulle tavole natalizie di molte regioni meridionali: sperimenta la versione con la pastella e quella semplice solo con la farina.

Baccalà fritto iStock Photo

1 condivisione 0 commenti Il voto di 8 utenti

Il baccalà fritto ha un posto d’onore sulle tavole natalizie di tante regioni italiane, dalla Campania alla Puglia passando per il Lazio. Qualcuno dirà, però, che il vero baccalà fritto ha la sua patria nella capitale d’Italia, dove si mangia tutto l’anno passeggiando semplicemente per strada.

La ricetta è caratterizzata da due momenti cruciali: la preparazione della pastella e la frittura. Per la pastella andrebbero utilizzate delle farine deboli, come quella di riso, da non mescolare troppo con l’acqua. Più si mescola e più l’impasto ingloba aria e più sussiste il rischio di una frittura con le classiche bolle. Infine per la frittura è bene usare un olio con un alto punto di fusione, come quello di arachidi. Grazie a questo accorgimento, i filetti non si bruceranno.

Sapidità è la parola che dovrai sempre tenere a mente durante la preparazione. Il baccalà è già salato e di conseguenza bisogna usare il sale con parsimonia. La cosa migliore è non salare la pastella, ma aromatizzarla con delle spezie.

Prima di immergere i filetti nella pastella prenditi qualche minuto in più per tamponarli con un canovaccio. Se segui la regola dell’asciugatura, eviterai che l’acqua intrappolata nel filetto crei dei pericolosi schizzi a contatto con l’olio bollente. Segui passo passo le indicazioni della nostra ricetta e preparerai un ottimo baccalà fritto.

Informazioni

Ingredienti

  • Baccalà dissalato e ammollato 500 gr
  • Farina di riso 200 gr
  • Acqua 200 ml
  • Erbe aromatiche q.b.
  • Olio di arachidi q.b.

Preparazione

  1. Taglia il baccalà in pezzi e asciugali con un canovaccio. In una ciotola mescola insieme acqua, erbe aromatiche e farina.

  2. Mescola fino a quando la pastella non è arrivata a una consistenza liquida e non presenta grumi. 

  3. Porta alla giusta temperatura l’olio in una padella dai bordi alti e comincia a immergere i pezzi di baccalà nella pastella.

  4. Non appena li immergi, mettili a friggere nell’olio bollente e girali con una schiumarola per favorire una cottura uniforme.

  5. Estrai i filetti dall’olio quando diventano belli dorati. Servi il baccalà fritto caldo e fumante.

Come friggere il baccalà

La nostra ricetta del baccalà fritto prevede la preparazione di una pastella croccante. In realtà, esiste anche una versione semplificata senza pastella. Devi solo passare il baccalà nella farina e friggerlo nell’olio bollente.

Avendo risparmiato il tempo necessario a preparare la pastella, puoi sperimentare la variante napoletana del baccalà fritto. Ti basta friggerlo e immergerlo successivamente in una padella con un sugo a base di pomodoro, olive nere, capperi, pinoli, uvetta, aglio, origano e peperoncino. Fai insaporire per un paio di minuti e poi porti in tavola.

Vota la ricetta

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.

SCOPRI GLI OUTFIT AUTUNNO/INVERNO