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Viaggio nella città senza tempo di Copenaghen: dal Medioevo alla contemporaneità

Migliore meta cittadina per il 2019, Copenaghen custodisce imperdibili bellezze antiche e moderne, dai suoi eleganti castelli alla sua iconica statua della Sirenetta, ed è protesa verso il futuro come lungimirante esempio di green city. Da non perdere!

Il quartiere più bello di Copenaghen: Nyhavn Pixabay

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Copenaghen, la bella capitale della Danimarca, è una delle città più amate e visitate del Nord Europa. Il suo fascino senza tempo è stato recentemente riconosciuto anche dalla guida Best in Travel 2019 di Lonely Planet, che l'ha eletta come migliore destinazione dell'anno prossimo, seguita da Shēnzhèn (Cina), Novi Sad (Serbia), Miami (USA) e Kathmandu (Nepal).

Quali attrazioni imperdibili ed esperienze indimenticabili vi aspettano nel "Porto dei mercanti" (questo il significato del nome della città)? Scopriamolo insieme!

Come e quando visitare Copenaghen

Tenendo in conto le basse temperature che raggiunge durante l'inverno, Copenaghen è particolarmente consigliata come destinazione estiva, ma, se non vi spaventano sciarpe e cappotti, vi assicuriamo che visitarla in periodi più freddi, specialmente durante le settimane natalizie, sarà un'esperienza unica ed incantevole!

Scorcio di CopenaghenHDPixabay
Un romantico scorcio di Copenaghen

Dalla maggioranza degli aeroporti italiani ci sono voli diretti per la capitale danese, gestiti da ottime compagnie, tra cui SAS, Alitalia, Vueling, Easyjet, Ryanair e Norwegian Air. Le ore di volo sono comprese tra 3 e 2 ore. I costi possono essere estremamente bassi e non è insolito, prenotando anche solo un paio di settimane prima delle date scelte, trovare biglietti a/r a soli 50-60 €. I prezzi per vitto, alloggio e trasporti, invece, sono leggermente più cari rispetto alle grandi città italiane, ma comunque non proibitivi.

Un hotel 4 stelle, come, ad esempio, l'eccellente Scandic Kødbyen, potrebbe costare intorno alle 160€ a notte per camera, mentre per un buon ostello, pulito e centrale, come il Copenhagen Downtown Hostel oppure lo Steel House Copenhagen, i prezzi saranno di 20-30 euro a notte, in camerata. I biglietti della metro costano poco più di 3 euro (ma potete anche affittare una bicicletta o spostarvi a piedi). Per un pranzo o una cena in un ristorante di categoria media, potreste pagare tra 50 e 100€ a persona, mentre, per un panino o un pasto veloce e senza troppe pretese, i prezzi non superano generalmente i 10€. 

La storia di Copenaghen

Le origini di Copenaghen risalgono probabilmente all'epoca vichinga, mentre la prima citazione storica della città è del 1043, anno in cui si legge il nome "Havn" in un documento. Situato in una posizione strategica, il piccolo villaggio di pescatori si trasformò facilmente in un importante centro commerciale e mercantile e, nel XII secolo, divenne una ricca sede vescovile. Fu proprio la decisione del vescovo Absalon di fortificare la cittadina nel 1167 a segnare la data "ufficiale" della fondazione di Copenaghen.

Il centro storico pedonale di CopenaghenHDPixabay
A passeggio nel centro storico e pedonale di Copenaghen

Nel corso dei secoli, è stata protagonista di periodi di splendore, di guerre sanguinaria contro diversi nemici, tra cui la rivale Lega Anseatica e gli Svedesi, e di conquiste da parte di stati stranieri. L'ultima, tragica, occupazione fu quella nazista, che iniziò nell'aprile 1940 e si concluse nel maggio del 1945. Prima città a rendere pedonale il suo centro storico nel 1962, oggi Copenaghen è una delle green city più importanti e lodevoli del mondo. Si stima, inoltre, che, entro il 2025 sarà la prima capitale a zero emissioni. Continuate a leggere per ripercorrere le sue epoche storiche attraverso degli itinerari specifici.  

La Copenaghen antica

La statua della Sirenetta

Una delle attrazioni più iconiche e sognanti di Copenaghen è sicuramente la Sirenetta, piccola e graziosa statua di bronzo di 1.25 m. Essa è ispirata alla romantica fiaba del 1837 scritta del danese Hans Christian Andersen, che racconta del tragico amore tra la dolce creatura marina e un principe umano.

Diventata una delle storie più amate dai bambini di tutto il mondo grazie al cartone animato della Disney del 1989 (che ne ha edulcorato il finale ed è in attesa di un live action che fa già sognare), la sua protagonista vi aspetta su uno scoglio nei pressi del porto, sul molo di Langeline, mentre guarda malinconicamente il suo mare.  

La Sirenetta, simbolo di CopenaghenHDPixabay
La fiabesca statua della Sirenetta, nel porto di Copenaghen

Scolpita nel 1913 per volere del proprietario di una nota fabbrica di birra, divenne facilmente il simbolo della città e dell'intero paese. Purtroppo, però, nel corso degli anni, ha subito numerosi atti vandalici: oltre a frequenti imbrattamenti con vernici e spray, è stata addirittura mutilata e decapitata più volte (l'attuale testa è una copia degli anni '60). La sua bellezza e l'affetto che locali e turisti le riservano rimangono, però, intatti dopo oltre un secolo ed è assolutamente un must see della città.

Il vecchio porto di CoenaghenHDPixabay
L'affascinante quartiere di Nyhavn

Il quartiere di Nyhavn

Uno dei quartieri più belli e pittoreschi della capitale, invece, è quello che sorge lungo il canale di Nyhavn, nell'area del vecchio porto, chiuso nel 1950. Frequentatissimo, nei secoli scorsi, sia dai marinai, sia da artisti e scrittori (anche il succitato Andersen), esso venne realizzato nel 1671 per volere di Cristiano IV, in maniera da rendere più agevole l'ingresso delle navi e delle merci nel centro città. Nyhavn è caratterizzato da coloratissime case risalenti anche al XVII-XVIII secolo che rendono l'area una sorta di arcobaleno architettonico.

Aggiungete a questo spettacolo delle suggestive barche lungo le rive ed ecco che la magia sarà completa! Cercate di visitare il quartiere poco prima del tramonto e godetevi, oltre ad un panorama romantico, anche l'atmosfera chic e rilassata che si respira nei suoi tanti locali, caffè e ristoranti! Noi vi consigliamo di provare Cap Horn e i suoi squisiti e rinomati piatti a base di pesce. Non ve ne pentirete! 

Monumenti e castelli reali

Da non perdere anche la Torre Rotonda, edificata tra il 1637 e il 1642 sotto il regno di Cristiano IV, usata come osservatorio astronomico universitario fino al 1861 e oggi utilizzata, oltre che come osservatorio, come spazio espositivo e per concerti, e gli eleganti palazzi reali disseminati in giro per la città.

Il suggestivo castello di Rosenborg, con i suoi mattoni rossi, le torri con guglie verdi e i suoi rigogliosi giardini, fu costruito nel XVII secolo e divenne una delle residenze di Cristiano IV, che morì proprio nelle sue stanze. Al suo interno, tra squisiti affreschi e raffinati mobili e suppellettili, è ospitato un museo d'arte con alcune delle opere più preziose possedute dalla famiglia reale danese, inclusi gli splendenti tesori della Corona

Uno dei palazzi reali di Copenaghen: il castello di RosenborgHDPixabay
L'elegante castello di Rosenborg, risalente al XVII secolo

Molto amato è anche il vicino castello di Amalienborg, uno dei complessi rococò più importanti del Nord Europa, costruito a metà del 1700 per volere di re Federico V e composto a quattro edifici speculari che abbracciano un cortile ottagonale, dominato da una centrale e possente statua equestre del sopracitato sovrano, realizzata dal noto scultore francese Saly.

Costantemente sorvegliato dalla Guardia del Corpo Reale (attiva già nel 1658), il palazzo è famoso proprio per il cambio della guardia che, a suon di musica, avviene ogni giorno alle ore 12 (se la regina è in loco).

Il cambio della Guardia al castello di AmalienborgHDPixabay
Il cambio della Guardia al castello di Amalienborg

Altro edificio degno di una visita è l'imponente e restaurato palazzo di Christiansborg. Dopo essere stata residenza reale per circa 350 anni, fino ad un grave incendio divampato nel 1795, oggi ospita gli organi più importanti dello stato, tra cui il Parlamento della Danimarca, la Corte Suprema e gli uffici del Governo. Se avete tempo, visitate gli appartamenti di rappresentanza reale (stupenda la sala dei Cavalieri), la Cappella, le Scuderie e il Museo delle Carrozze. 

Vista notturna dei Giardini di TivoliHDPixabay
Fiabesca e illuminata vista notturna dei Giardini di Tivoli

I Giardini di Tivoli

Per concludere il vostro viaggio nella Copenaghen moderna, non perdetevi, infine, uno dei più antichi parchi divertimento d’Europa: i Giardini di Tivoli, sorti su proposta di Georg Cartensen e inaugurati nel 1843. I suoi interni sono magici e persi nel tempo: ci sono le più note, moderne e divertenti attrazioni da luna park, che si confondono con giardini, caffè, ristoranti, teatri, sale concerti e strutture antiche, tra cui padiglioni in stile orientale e giostre meccaniche (carosello e montagna russa in legno).

Ultima curiosità: sembra che l'imprenditore suo ideatore convinse il re Cristiano VIII a sostenere l'opera ricordandogli che se i sudditi fossero stati impegnati a divertirsi avrebbero dato meno peso agli affari politici!

La Copenaghen di oggi

La capitale danese è un centro di riferimento per le nuove tendenze della moda, del design, dell'arte, dell'architettura e della sostenibilità ambientale. Passeggiando per le sue stradine o per i suoi viali, sarete travolti da mille emozioni, desideri ed imput.

Radhuspladsen e vie dello shopping

La Radhuspladsen, ossia la Piazza del Municipio, è il cuore di Copenaghen ed è uno dei punti d'incontro più vivaci della città, pieno di locali affollati e allegri. I monumenti più importanti dell'area sono una fontana con un drago, la statua di Andersen e il neorinascimentale palazzo del Municipio, costruito tra il 1892 e il 1905. Dalla Radhuspladsen parte la Strøget, un susseguirsi di strade pedonali tra le più costose e desiderate della capitale.

Lungo i circa 2 km di questo percorso prediletto per lo shopping, si concentrano ristoranti chic, caffè raffinati, boutique vintage, d'alta moda (Louis Vitton, Chanel, Prada, etc.) e di brand più accessibili (Zara, H&M, Lego, Foot Locker, etc.), atelier di design, scintillanti centri commerciali, come Illum, negozi di porcellana e di cristalli, tra cui la Royal Copenaghen, oppure specializzati in piumini d'oca e altri prodotti locali.  

Christiania

Se non siete proprio fashion addicted e preferite gli ambienti informali e più alternativi, il posto che fa per voi è Christiania, una caratteristica ed effervescente comunità autogovernata, hippie e anarchica, fondata nel 1971. Al suo interno, vivono oltre cinquanta collettivi che gestiscono attività artigianali, artistiche, musicali e culturali e ci sono anche cinema, bar, ristoranti e street food, una fabbrica di biciclette, un asilo, una radio libera e un teatro. Pur essendo dichiaratamente contro le droghe pesanti, Christiania è favorevole alle droghe leggere e c'è una strada soprannominata "pusher street" dove chi vuole può acquistare hashish e marijuana.

Green city

Le cose che vi colpiranno di più di Copenaghen saranno sicuramente la sua atmosfera gioiosa e la sua devota attenzione per l'ambiente. Secondo diverse classifiche, la capitale danese è la "città più felice d’Europa", in grado di armonizzare antico e moderno, tecnologia e natura, architettura e agricoltura. Sembra addirittura che la soddisfazione dei suoi cittadini sia altissima, intorno al 97%, forse anche perché la città è molto attenta alla sua vivibilità e lo spazio urbano di Copenaghen è pensato per la sostenibilità ambientale.

Oltre a zone pedonali, parchi e profonde limitazioni alle emissioni di CO2, ci sono, infatti, numerose piste ciclabili, servizi gratuiti di bike sharing ed edifici costruiti secondo la regole della bioarchitettura

La città delle biciclette: CopenaghenHDPixabay
Bicilette a Copenaghen, nei pressi del Municipio

Le energie rinnovabili, incluse quelle indirizzate alla mobilità elettrica, sono molto utilizzate e vengono sostenute e impiegate ufficialmente anche da parte delle istituzioni. In più, la città è da primato anche per quanto riguarda i prodotti biologici, venduti e serviti nella maggior parte dei negozi e dei ristoranti.

Siamo certe che adorerete tutto ciò che Copenaghen ha da offrire e che il vostro viaggio sarà tanto divertente quanto istruttivo. Vivere, anche per pochi giorni, una città simile apre la mente e arrichisce, emotivamente e praticamente; fa riflettere sulla storia, sulla contemporaneità e sulle effettive possibilità che l'uomo ha di costruire un mondo più attento all'ambiente e alla cultura, assicurandosi progresso, stabilità e felicità!

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