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Bollito misto: il secondo della cucina regionale piemontese per il pranzo di Natale

Il bollito misto è la classica ricetta delle nonne: prepara la nostra versione come secondo piatto del menu di Natale e porta in tavola il calore della tradizione.

Bollito misto iStock Photo

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Il bollito misto ha tante varianti quante sono più o meno le regioni d’Italia. La sua patria è il Piemonte e, se vuoi preparare un menu tradizionale per le feste, devi portarlo in tavola caldo e fumante. La domenica e le festività religiose come il Natale sono perfette per un buon bollito misto, accompagnato dalle salse come tradizione comanda.

Il gran bollito misto piemontese prevede sette tagli, accompagnati da sette salsine. In particolare, dovresti usare scaramella (costato non disossato), punta di petto, fiocco di punta, cappello del prete, noce, tenerone e culatta. Non dovrebbero mancare neppure lingua, testina, coda, campino, cotechino, gallina e lonza. A completamento del piatto andrebbero aggiunti anche sette contorni, tra cui cipolline, patate, zucchine, finocchi, carote e rape lesse. 

Bollito misto: la ricetta

La nostra ricetta del bollito misto è leggermente semplificata. Al posto dei sette tipi di carne ne userai solo tre: scaramella, cotechino e tenerone (taglio del collo del vitello). In questo modo preparerai un bollito privo dei tagli più particolari, come la lingua o la testina. Per quanto riguarda, invece, la salsa di accompagnamento ti proponiamo il bagnetto verde al prezzemolo e una giardinieria sott’olio, che puoi comprare già pronta.

Informazioni

Ingredienti

Per il bollito misto

  • Cotechino 1
  • Scaramella di manzo 400 gr
  • Tenerone di manzo 400 gr
  • Carote 2
  • Sedano 2 coste
  • Cipolla 1
  • Pepe q.b.
  • Chiodi di garofano q.b.
  • Alloro 2 foglie
  • Sale q.b.

Per la salsa verde

  • Prezzemolo 1 mazzetto
  • Acciughe 2
  • Aglio 3 spicchi
  • Panino 1
  • Aceto q.b.
  • Uovo sodo 1
  • Sale q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.

Preparazione

  1. Riempi una pentola capiente con l’acqua e metti le due carote intere, il sedano, la cipolla picchiettata con i chiodi di garofano e le foglie di alloro. 

  2. Aggiusta di sale e pepe e porta a bollore. Quando l’acqua bolle, aggiungi i due pezzi di carne di manzo. 

  3. Aspetta che l’acqua torni a bollire e abbassa la fiamma. Lascia cuocere a fiamma bassa per circa 2 ore. Controlla di tanto in tanto la cottura, se la carne risulta morbida puoi anche spegnere prima delle 2 ore.  

  4. Nel frattempo cuoci il cotechino in una pentola a parte. Riempila di acqua fredda e immergi il cotechino lasciando cuocere per circa 60 minuti. Controlla la cottura punzecchiando il cotechino con un forchettone.

  5. Ora puoi preparare la salsa. Elimina dal panino tutta la mollica e mettila a bagno in un po’ di aceto.

  6. Una volta che la mollica si è ammollata, strizzala e mettila da parte.

  7. Lava il prezzemolo e mettilo nel bicchiere di un mixer insieme agli spicchi d’aglio, alle acciughe lavate e private del sale in eccesso e dell’uovo sodo. Aziona il mixer e aggiungi un po’ d’olio per ottenere una salsina omogenea.

  8. Mescola la salsina con il pane ammollato e servila insieme alla carne di manzo e al cotechino tagliato a fette. Non dimenticare di aggiungere come contorno anche la giardiniera sott’olio.

Salse per bollito misto

Le salse per il bollito misto sono fondamentali per rendere ancora più saporito il piatto. Oltre al bagnet verde, si preparano la salsa al miele di acacia, la salsa al cren (rafano), la cugnà con uva, mele, fichi, pere, cannella, noci e nocciole tostate, la mostarda, la pearà con il pane casereccio e il brodo di carne e la peverada con i fegatini di pollo.

Una delle più semplici è la salsina al miele, da preparare il giorno prima per lasciarla insaporire a dovere. Ti basta tritare al mixer 10 gherigli di noci e mescolarli con 1 cucchiaio di senape in polvere. Dopodiché aggiungi qualche cucchiaio di brodo per renderla fluida e 150 grammi di miele di acacia.

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