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Madagascar, splendida isola con spiagge da sogno

Il Madagascar è la quarta isola più grande del mondo e custodisce spiagge da sogno, architetture suggestive e un patrimonio naturalistico inestimabile. Seguite i nostri consigli per un viaggio indimenticabile, tra lemuri, palme e acque turchesi.

Spiaggia di Nosy Be iStock

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Di fronte al Mozambico, abbracciata dall'Oceano Indiano, si trova la quarta isola più grande del mondo, con una superficie che supera i 500.000 kmq. Tempio della biodiversità che ospita tantissime specie endemiche e non, tra cui dei simpaticissimi lemuri, offre spiagge da sogno e scorci paesaggistici da favola. Di quale meta stiamo parlando? Si tratta del Madagascar!

Partiamo insieme per scoprire una delle destinazioni più belle del mondo, ecco tutto quello che c'è da sapere su come organizzare un viaggio in Madagascar: quando andare, dove alloggiare e mangiare, quali mete visitare di questa splendida destinazione immersa nella natura.

Come e quando partire

Il Madagascar, una delle mete più gettonate per i viaggi di nozze e per le fughe romantiche, è una destinazione perfetta anche per chi vuole godere di una natura incontaminata, magari fuggendo dal freddo invernale. L'isola è collegata benissimo con il resto del mondo e dall'Italia ci sono diverse compagnie aeree che raggiungono, in 12-20 ore, la capitale Antananarivo, tra cui Neos Air (volo diretto), Turkish Airlines, Ethiopian Airlines e Air France (voli con scalo). I costi del volo vanno da 500 a oltre 1000 euro, mentre i prezzi per l'alloggio cambiano chiaramente in base agli standard prefissati dai viaggiatori.

Resort in MadagascarHDiStock

Si passa da meno di 10€ per ostelli e guest house e si arriva a 70-300€ per lussuosi hotel 4/5 stelle e resort. Tra le migliori soluzioni stellate e premiate che abbiamo scovato per voi, risaltano l'Eden Lodge, relativamente costoso ma indubbiamente meraviglioso ed elegante, il Laguna Blu, che ha il miglior rapporto qualità-prezzo (intorno alle 70 euro a notte), e il Baobab Tree Hotel & Spa, da cui ammirare l'estuario di Betsiboka. Il periodo migliore per visitare questa stupenda isola va da aprile a novembre. Gli altri mesi, infatti, sono particolarmente piovosi e quindi non propriamente adatti per una vacanza assolata e rilassante. 

Lo splendore del mare

Le spiagge fiabesche, con acque cristalline, palme e sabbia bianca, sono una delle ragioni principali per concedersi una viaggio nel paradiso del Madagascar. L'elenco dei luoghi marini imperdibili è davvero, davvero lungo e non possiamo citarvi in maniera esaustiva tutte gli scorci più belli, ma proveremo almeno a farvi innamorare di alcuni di loro!

Il mare di AnakaoHDiStock
Il mare di Anakao, con le sue piroghe di pescatori

Uno dei tratti più suggestivi e meno battuti dal turismo di massa è quello che va da Anakao a Salary, nel sud-est del paese. Il mare turchese che vi aspetta pullula di barche (nello specifico piroghe a bilanciere) di pescatori nomadi di etnia Vezo e custodisce una delle barriere coralline più lunghe e colorate del mondo, popolata da innumerevoli pesci e creature marine che vi regaleranno un'esperienza di snorkeling indimenticabile e difficilmente ripetibile!

L'arcipelago delle isole Radama e quello delle isole Mitsio sono un'ottima e incantevole scelta per una crociera in catamarano, opzione che vi permetterà di esplorare isole selvagge e spiagge da sogno.

Una megattera del MadagascarHDiStock
Lo spettacolo delle megattere a largo dell'isola di Sainte Marie

L'isola di Sainte Marie è una delle mete più ricercate e amate del paese: di forma allungata e sottile, è perfetta per immersioni, sport acquatici, pesca ed escursioni. Assolutamente da non perdere il whale watching, meglio se in estate, periodo in cui le megattere si riproducono.

Le limpide acque di Nosy BeHDiStock
Le limpide acque di Nosy Be

La nostra meta preferita, però, rimane il celebre e frequentatissimo arcipelago di Nosy Be, con i suoi tramonti talmente rossi da sembrare infuocati e la sua costa lussureggiante e preziosa, perfetto rifugio per chi ha bisogno di rilassarsi e coccolarsi. Da Nosy Be, inoltre, è possibile spostarsi per visitare altre piccole perle fantastiche del Madagascar, tra cui il parco marino Nosy Tanikely e la piccola e mozzafiato Nosy Iranja, composta da due isolette che la bassa marea collega con una lingua di candida sabbia. 

Nosy Iranja, in MadagascarHDiStock
Lo straordinario panorama di Nosy Iranja

La bellezza delle città e dei villaggi

Per conoscere davvero il Madagascar, per comprendere la sua storia, le sue sfide e la sua cultura, allontanatevi dai luoghi più turistici e visitate villaggi e città, perdetevi nei mercati, chiacchierate con la sorridente e amabile gente del luogo, osservate la gioia dei bambini, curiosate nei musei e nei centri storici.

Bambini del MadagascarHDiStock

La caotica ed affascinante capitale dell'isola è Antananarivo, fondata nel 1625 circa dal re Andrianjaka e oggi cuore economico e politico dello stato, oltre che suo maggiore snodo turistico. Il suo nome significa "città dei mille soldati", perché leggenda vuole che mille fossero i militari al servizio del sopracitato sovrano.

La capitale del Madagascar: AntananarivoHDiStock
Tramonto su capitale del Madagascar, Antananarivo

Divisa tra città alta e città bassa, tra le sue attrazioni maggiori ci sono il Palazzo della Regina (o Rova di Antananarivo), complesso che ospitò le dinastie sovrane del Madagascar prima della colonizzazione francese, il Museo Andafiavaratra, che espone anche i preziosi regalia della care reale malgascia, il suggestivo lago Anosy, il travolgente parco dei Lemuri, dove vi aspettano centinaia di esemplari saltellanti e liberi, il poco distante sito archeologico di Ambohimanga (Patrimonio dell'UNESCO dal 2001) e l'Analakely Market (detto anche Zoma Market), il secondo mercato più grande del mondo.

Qui, in un'esplosione di colori, profumi e rumori, troverete di tutto, dalla frutta e dalle spezie ai prodotti artigianali in legno, dal rum aromatizzato ai semi di baobab, dalla pregiata carta Antemoro agli oli essenziali.

Il mercato di AnalakelyHDiStock
Il coloratissimo Analakely Market

La piazza principale e tutte le stadine che abbracciano labirinticamente il mercato pullulano di bancarelle, turisti e popolazione locale. La contrattazione, come in molti paesi africani ed asiatici, è d'obbligo e i prezzi finali sono generalmente molto convenienti. L'unico problema sarà trovare spazio in valigia per i vostri bellissimi acquisti! Molto bella è anche la cittadina di Antsiranana.

Spesso chiamata Diego Suarez, dal nome dell'esploratore portoghese che la scoprì nel 1543, si trova a nord del Madagascar e sorge nei pressi di un'omonima baia, la seconda più grande del mondo. Centro strategico, durante il controllo francese, rivestì un importante ruolo commerciale e conserva ancora oggi un grazioso aspetto coloniale e multietnico.

La baia di AntsirananaHDiStock
Scorcio della grande baia di Antsiranana

La vivacità della natura

Le spiagge e le città malgasce sono stupende e mozzafiato, ma, probabilmente, ciò che amerete di più del Madagascar sarà la sua verdeggiante natura, con la sua spettacolare fauna! Se i possenti baobab, alti fino a 30 m e larghi oltre 7 m, vi lasceranno a bocca aperta, gli animali che incontrerete vi faranno sorridere come se foste bambine per la prima volta in visita allo zoo.

Camaleonte malgascioHDiStock
Un esemplare multicolore di camaleonte del Madagascar

L'isola è un santuario di biodiversità: qui vivono dispettosi lemuri, cangianti camaleonti, sonnolente tartarughe, pericolosi alligatori, buffi tenrec, eleganti manguste, affamati fossa e tantissime altre specie endemiche. L'isola offre numerosi ed emozionanti parchi nazionali, Patrimonio dell'UNESCO. 

Fossa del MadagascarHDiStock
Un apparentemente tenero esemplare di fossa, mammifero carnivoro degli Eupleridi

Il purtroppo poco noto Parco Nazionale di Marojejy si trova tra le città di Andapa e Sambava e fu esplorato nel 1948 dal botanico francese Jean Henri Humbert. Nell'area, si distinguono 4 diversi tipi di foresta pluviale (montana, di pianura, etc.) e si contano poco meno di 200 specie di uccelli, di anfibi e di rettili e 11 specie di lemuri, tra cui il raro e tenero Silky Sifaka, il lemure dalla fronte bianca e il lemure dal ventre rosso.

Lemuri del MadagascarHDiStock
Simpatici lemuri dalla coda ad anelli, endemici del Madagascar

Molto interessante è anche il Parco Nazionale dell’Isalo, nel sud del paese, nei pressi del piccolo villaggio di Ranohira, abitato prevalentemente dai Bara, una tribù nomade. Qui vi aspettano canyon, montagne, fiumi e piscine naturali in grado di trasportavi in un mondo da favola fantasy, che sarà particolarmente apprezzato da chi ama trekking ed escursioni. Meravigliosi sono il Parco Nazionale di Ranomafana, con ben 12 specie di lemuri, e il Parco Nazionale della Montagna d'Ambra, dal nome fiabesco e dalle attrazioni eccellenti.

Quest'area protetta, infatti, sorge intorno ad un vulcano ed è irrigata da decine di ruscelli e fiumi che generano delle bellissime cascate. Tra i suoi vivaci abitanti, ci sono centinaia di specie, tra il lemure coronato, il valuvi della Montagna d'Ambra, il microcebo rosso, l'aye-aye, la mangusta dalla coda cerchiata, l'ibis crestato e il camaleonte

HDiStock
La stupefacente "foresta di roccia" del Parco Nazionale degli Tsingy di Bemaraha

Ultimo consiglio: non perdetevi il cosiddetto "viale dei Baobab", poco distante dal bellissimo e magnificamente roccioso Parco Nazionale di Tsingy di Bermaraha. Questo incantevole e breve tratto della strada chiamata RN8 è costellato da “Adansonia grandidieri”, una delle sei specie di baobab endemiche del Madagascar (su otto mondiali), considerata sacra dagli abitanti dell'isola. Se potete, percorretela al tramonto e lasciatevi stupire, ancora un po' di più, dalla magia di un paese straordinario! 

Baobab AlleyHDiStock
Tramonto infuocato sul "viale dei Baobab"

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