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Supereroi e amori sbagliati: i peggiori personaggi femminili dei cinecomic

Coppie eroiche si formano nei cinecomic, ma spesso i personaggi femminili non ha la complessità della controparte nei fumetti; ecco i peggiori personaggi femminili dei film di supereroi.

Mary Jane bacia Peter Parker a testa in giù in Spider-Man Sony Pictures

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Il modo in cui i personaggi femminili vengono rappresentati nei cinecomic varia molto per qualità, specialmente quando questi vengono relegati al ruolo di interesse sentimentale del protagonista maschile o poco più.

Con Wonder Woman e Captain Marvel la musica sta per cambiare, ma per ogni Peggy Carter e Pepper Potts vi sono molti personaggi femminili tratteggiati malamente, bidimensionali e superficiali.

I problemi possono risiedere nella scrittura o nella performance stessa, fatto sta che molte figure femminili dei cinecomic Marvel e DC Comics spiccano (purtroppo) per scarso appeal. Niente a che vedere con le loro alter ego dei fumetti Dc Comics e Marvel. ecco l'elenco dei dieci peggiori personaggi femminili mai apparsi in un cinecomic.

10 - Rachel Dawes (Batman Begins)

Katie Holmes è Rachel Dawes in Batman BeginsWarner Bros. Pictures

Se c'è un difetto nei film su Batman di Christopher Nolan è proprio la donna per cui il Cavaliere Oscuro ha un debole, Rachel Dawes. Senza dubbio la sua presenza in Batman Begins ha una funzione strumentale al plot, è un modo per collegare il passato di Bruce Wayne col presente, ma è anche l'anello debole della catena. Rachel ha impedito al giovane Bruce Wayne di uccidere un uomo che riteneva colpevole dell'omicidio dei genitori, ma il tempo dedicato al personaggio nel terzo atto del film risulta superfluo e rallenta il passo del finale. La performance sbiadita e spesso irritante di Katie Holmes non aiuta il personaggio a decollare. Con tutti i percorsi che Christopher Nolan avrebbe potuto intraprendere ispirandosi ai fumetti, questo risulta incomprensibile.

9 - Gwen Stacy (Spider-Man 3)

Bryce Dallas Howard è Gwen Stacy in Spider-Man 3HDSony Pitcures

La comparsa di Gwen Stacy nel franchise di Spider-Man è un omaggio al fumetto. Anche se Peter Parker sposa Mary Jane Watson, il suo vero amore è sempre stato colei che gli è stata portata via da Green Goblin. Ma in un film già affollato di personaggi creare un triangolo sentimentale (per l'esattezza due, se si conta anche il tentativo di Harry Osborn di conquistare Mary Jane) con Gwen non è una buona idea.

Ad aggravare la situazione ci pensa, inoltre, la scarsa chimica tra Bryce Dallas Howard e Tobey Maguire. Il modo in cui lui la tratta è lontano anni luce dalla relazione delle controparti del fumetto, questa versione di Gwen è scialba e poco convincente. Migliore la scelta di cast di Emma Stone per il successivo The Amazing Spider-Man, ma neppure lei è stata in grado di dar vita a un ritratto autentico dell'iconico personaggio.

8 - Jean Grey (X-Men)

Famke Janssen è Jean Grey in X-MenHDFox

Per molti la scelta di Famke Janssen per il ruolo di Jean Grey non è stata azzeccata, anche se il personaggio ha i suoi momenti nel corso dei film in cui è apparsa (cinque, se si contano Wolverine - L'immortale e and X-Men: Giorni di un futuro passato). Il regista Bryan Singer, però, ha voluto trasformare Jean Grey nell'oggetto del desiderio di Logan e Ciclope, scelta questa che non solo ha influenzato negativamente i due personaggi, ma ha anche creato una versione più debole di Jean.

Il triangolo sentimentale tra i tre personaggi è stato suggerito più volte nei fumetti, ma Jean è sempre stata al fianco di Scott Summers, uno dei personaggi più amati dai lettori che nel film viene percepito come un perdente. Alla fine di X-Men 2 Jean sceglie Ciclope e abbandona Wolverine, il tutto nel disinteresse degli spettatori.

6 - Christine Palmer (Doctor Strange)

Rachel McAdams interpreta Christine Palmer in Doctor StrangeHDWalt Disney Pictures Italia

Doctor Strange è ritenuto uno dei migliori film Marvel, ma non valorizza per niente il personaggio di Christine Palmer. Essendo la figura di Christine poco conosciuta, Brian K. Vaughn l'ha resa uno dei personaggi più amati dai fan nel fumetto Doctor Strange: The Oath. Fin da subito è stato chiaro che la versione cinematografica non sarebbe andata nella direzione, trasformando cioè Christine in una vigilante, ma le attese erano comunque alte, il tutto nonostante la relazione tra Christine e Stephen Strange nei fumetti, sia decisamente breve.

A visione avvenuta scopriamo che il personaggio di Rachel McAdams ha appena una manciata di scene, nessuna di queste particolarmente memorabile. oltre a ricordare a Stephen Strange la sua vecchia vita, Christine non sembra avere altri scopri nel film. Chissà se il sequel in arrivo le renderà giustizia.

6 - Roxanne Simpson (Ghost Rider)

Eva Mendes è Roxanne Simpson in Ghost RiderHDSony Pictures

In Ghost Rider non funziona quasi niente. Risibile la presenza di Nicolas Cage nei panni di Johnny Blaze o i villain del film, Peter Fonda nel ruolo di Mephisto e Wes Bentley in quello di Blackheart, due grandi cattivi dei fumetti che avrebbero meritato maggior rispetto. La performance di Eva Mendes non è particolarmente terribile nei panni della sensuale Roxanne Simpson, ma la relazione tra Roxanne e il supereroe Johnny Blaze è infarcita di cliché. Nessuna meraviglia che Eva Mendes abbia trovato una scappatoia per evitare di partecipare al sequel.

5 - Elektra (Daredevil)

Jennifer Garner è Elektra in DaredevilHD20th Century Fox

Daredevil è considerato uno dei peggiori comic movie di tutti i tempi. Questo potrebbe spiegare la scelta di portare un personaggio con un così grande potenziale sul piccolo schermo invece che ritentare la via del cinema. Anche un film così poco riuscito ha un merito, quello di aver riproposto la scena della dipartita di Elektra (Jennifer Garner) rispettando quasi alla lettera il fumetto originale.

Detto ciò, il personaggio di Elektra, in Daredevil, è ben poco eccitante. Figlia di un uomo d'affari, Elektra si trasforma in una spietata assassina in poche settimane. Tante scene inutili mancano il bersaglio rappresentando un'opportunità sprecata e mettendo in scena una delle love story meno interessanti di sempre. 

4 - Silver Fox (X-Men: le origini - Wolverine)

Lynn Collins è Silver Fox in X-Men: le origini - Wolverine:HD20th Century Fox

“Sai perché la luna è così sola?” Non sappiamo fornire risposta al quesito proposto da Silver Fox in X-Men: le origini - Wolverine e neppure gli autori sanno rendere giustizia al personaggio interpretato, nel film, da Lynn Collins. Proprio quando Logan pensava di aver trovato la felicità a fianco della sua fidanzata insegnante, questa gli viene portata via da Sabretooth.

In realtà Silver Fox non è stata uccisa, anzi, ha mentito a Logan, il suo vero scopo era quello di monitorarlo per Weapon X. La sua morte non ha turbato più di tanto il pubblico e il personaggio è stato dimenticato rapidamente. In questo caso va specificato che anche la Silver Fox dei fumetti è ugualmente trascurabile. 

3 - Lois Lane (Batman V Superman: Dawn Of Justice)

Amy Adams nei panni di Lois Lane in Batman v Superman: Dawn of JusticeHDWarner Bros.

Decisamente discutibile è il ruolo di Lois Lane in Batman V Superman: Dawn of Justice. Il personaggio interpretato da Amy Adams passa un sacco di tempo a cercare di ripulire il nome dell'Uomo d'Acciaio, ma anche se Lois ama con tutto il cuore Clark Kent, non dobbiamo dimenticare che la morte di Superman è in gran parte colpa sua.

La decisione della donna di recuperare la lancia alla kryptonite da sott'acqua costringe Superman a intervenire per aiutarla quando capisce l'errore commesso, ma questa mossa lo indebolisce. Certo, è Superman a decidere di usare l'arma contro Doomsday, sacrificando la propria vita, ma Lois non ha aiutato interferendo nella situazione. Non proprio la fidanzata ideale.

2 - Mary Jane Watson (Spider-Man)

Kirsten Dunst nel ruolo di Mary Jane Watson in Spide-ManHDSony Pictures

La traduzione del fumetto di Stan Lee e Steve Ditko operata da Sam Raimi è sotto molto aspetti ottima. Purtroppo il personaggio di Mary Jane Watson non è efficace come la sua controparte dei fumetti. La complicata esistenza di MJ, sul grande schermo, si traduce nella storia della ragazza della porta accanto, una damigella in pericolo da salvare in continuazione nell'arco dei tre film.

L'averla trasformata in aspirante attrice invece che in modella di successo, alla fine non è importante, ma annacquare la personalità della futura moglie di Peter Parker è un terribile errore. In più Kirsten Dunst non sembra particolarmente appassionata al ruolo e la tiepida relazione tra lei e Peter si trascina per ben tre film.

1 - Rachel Dawes (Il cavaliere oscuro)

Il cavaliere oscuro: Maggie Gyllenhaal è Rachel Dawes HDWarner Bros.

Il personaggio di Rachel Dawes risulta tanto terribile da avere bisogno di una seconda menzione. Dopo il suo exploit poco convincente, Katie Holmes è stata sostituita dalla collega più brava Maggie Gyllenhaal, ma il risultato non  è cambiato. Il personaggio ha continuato a essere mal scritto e sostanzialmente inutile all'economia del film, caratterizzato dall'assenza di una forte presenza femminile.

La dipartita di Rachel ha placato gli animi, ma quando il pubblico appare sollevato nel vedere scomparire un personaggio, non è un gran segnale. Per fortuna Christopher Nolan ha rimediato alle carenze di Rachel Dawes con Catwoman e Talia Al Ghul ne Il cavaliere oscuro - Il ritorno facendo un passo avanti nell'evoluzione dei personaggi femminili.

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