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Animali fantastici: I Crimini di Grindelwald, un magico e straripante noir

Tanta magia, pochi animali fantastici, atmosfera sempre più cupa: I Crimini di Grindelwald ci stordisce con tanti nuovi personaggi e storylines, in attesa dei capitoli a venire.

Eddie Redmayne in Animali fantastici i Crimini di Grindwald Getty Images

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I maghi di tutto il mondo devono decidere da che parte schierarsi: con Animali fantastici: I Crimini di Grindelwald, J.K. Rowling continua a gettare le fondamenta per una battaglia che si dipanerà in altri tre film, approfondendo giusto un po’ la caratterizzazione dei personaggi, mostrando qualche nuova incredibili creatura, e intrecciando le vicende dei prequel sempre più con quelle della saga di Harry Potter.

Il secondo capitolo del franchise è la svolta dark della pentalogia, un po’ come il Calice di fuoco rispetto ai libri del primo ciclo di storie: Grindelwald riesce a fuggire dalla reclusione durante un trasferimento dal carcere magico di New York, e si dirige a Parigi alla ricerca di Credence Barebone (Ezra Miller), sopravvissuto allo scontro nella metropolitana di New York che aveva concluso il primo film.

Intanto, Theseus Scamander (Callum Turner) vuole che il fratello minore Newt (Eddie Redmayne) si unisca al Ministero della Magia britannico come Auror per rintracciare proprio Credence, ma il magizoologo è una persona troppa pacifica e solitaria per schierarsi con una delle fazioni in questa battaglia, e rifiuta. Sarà solo quando viene a sapere da Queenie e Jacob (Alison Sudol e Dan Fogler) che Tina (Katherine Waterstone) è in Francia, proprio sulle tracce dello stesso ragazzo, che decide di recarsi nella Ville Lumière accompagnato dal fedele Asticello Pickett e gli Snasi - sì, al plurale: ora abbiamo anche i cuccioli, e sono la cosa più irresistibile del film. Anche più dell’amore perennemente in boccio tra i futuri coniugi Scamander.

Le storie di J.K. Rowling sono sempre state vicende edificanti ed emozionanti che creano dei veri e propri mondi a suon di gialli astutamente congegnati per dare spiegazione a tutte le fila di ogni racconto mai aperto, a volte anche a distanza di moltissimo tempo: lo spettacolo teatrale prima (Harry Potter e la maledizione dell’erede) e ora questi nuovi film ambiscono ad ampliare l’affresco, corrompendo inevitabilmente il perfetto equilibrio raggiunto nei libri e film di Harry Potter.

Non significa che questo film non sia capace di intrattenere, anzi: è un banchetto per gli occhi, tra mirabolanti effetti speciali, drammatici flashback, set e costumi curati nei minimi dettagli che ci portano alla scoperta del mondo magico nascosto ovunque agli occhi dei Babbani - o no-mag/non-magique che siano. 

Una scena di Animali fantastici: I Crimini di Grindelwaldcon Zoë Kravitz HDWarner Bros
Zoë Kravitz è Leta Lestrange

In questo secondo capitolo scopriamo qualcosa in più di ogni personaggio, anche se chi voleva sapere di Nagini rimarrà deluso: l’attenzione è più che altro sulla bellissima Leta Lestrange (Zoë Kravitz), i cui legami con gli altri protagonisti vengono svelati pian piano durante la narrazione. Rispetto al primo film poi, il livello di azione fa un notevole passo avanti, tra inseguimenti intrisi di magia (se siete maghi, non avete bisogno di Google Maps, basta incantare una piuma) e nuove creature davvero fantastiche che fanno venire voglia di chiudersi nella casa - o nella valigia - di Newt per il resto dei nostri giorni.

Come preannunciato, inoltre, si torna a Hogwarts, il dominio del Grande Albus Silente interpretato da un perfetto Jude Law, talmente affascinante da distrarre: sebbene il suo legame con Grindelwald (che ufficiosamente sappiamo essere stata una relazione amorosa fondamentale nella loro vita) viene descritto in maniera indiretta e allusiva, stavolta la spiegazione del motivo per cui Albus è un generale che manda al fronte il suo miglior soldato senza esporsi in prima linea ci viene data subito, e anzi sul finale diventa un fondamentale trampolino da cui prenderanno certamente le mosse le vicende successivo.

Una scena di Animali fantastici: I Crimini di Grindelwald con Jude LawHDWarner Bros

Nel complesso, il tono noir e sofisticato inseguito da questo film è reso splendidamente a livello formale (a meno che non apprezziate gli attori che rompono la quarta parete): pediniamo personaggi tra le stradine e nei salotti della Parigi magica, scoprendo un Ministero della Magia francese in pure stile liberty che è un sogno, cerchiamo di decifrare indizi e scrutare il volto di figure misteriose ed enigmatiche che spuntano come funghi, sempre insicuri su chi siano i buoni e chi i cattivi.

Insomma, quanto ad atmosfere, questo capitolo fortemente politico è riuscito alla grande; purtroppo però c’è talmente tanta carne al fuoco che si soffoca, le vicende non si seguono facilmente (chissà cosa capiranno i più piccoli) e le rivelazioni stupefacenti non spiegano nulla, ma sono solo l’inizio di tutta una nuova serie di domande che ci fanno riconsiderare anche tutto quello che sapevamo dei sette libri di Harry Potter.

Quello che è certo è che vengono gettate le basi per una battaglia cui nemmeno i pacifisti come Newt potranno sottrarsi, perché nell’atto finale si consuma il momento più emozionante e meglio riuscito del film, in cui un Johnny Depp in versione albina sfodera finalmente il mellifluo Grindelwald, seducente oratore nella sua chiamata alle armi. La sua corsa al potere inizia con promesse ingannevoli dal sapore totalitario nel cuore del cimitero monumentale del Père-Lachaise, che potrebbe sembrare un parallelismo precursore di ciò che Voldemort farà qualche anno dopo a Little Hangleton (incluso il sacrificio di un personaggio che qui si consuma di fronte agli occhi impotenti del magizoologo, proprio come succedeva a Harry Potter nel quarto libro della saga), se non fosse che questo finale sembra ben più apocalittico, e sospettiamo che ciò abbia a che fare con le preoccupazioni reale dell’autrice rispetto all’epoca in cui viviamo.

Al cinema vi aspettano dunque tante emozioni e qualche sospiro nostalgico (tenete gli occhi aperti per la giovane Minerva McGranitt): Animali fantastici: I Crimini di Grindelwald esce il 15 novembre

Voto6,5/10

Un magico noir corale che si disperde un po’ nel tenere le fila di tutti i personaggi, arricchendo la vicenda di così tanti dettagli da lasciare storditi, ma che assicura due ore di intrattenimento.

Angelica Vianello

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