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Elezioni USA: oltre cento donne elette al Congresso, le reazioni delle star

Una rampante 29enne latina guida l'ondata rosa delle elezioni di metà mandato USA: sono oltre cento le donne scelte dal popolo per come Rappresentanti al Congresso, e c'è stata anche un'importante conquista della comunità LGBTQ.

Alexandria Ocasio-Cortez Getty Images

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Ieri, martedì 6 novembre, negli Stati Uniti si sono tenute le elezioni di metà mandato, che riguardano il Congresso e diversi altri incarichi rappresentativi a livello locale o statale. Sebbene i risultati non siano stati capaci di sovvertire l’assetto politico statunitense degli ultimi due anni, hanno di certo creato un nuovo equilibrio e soprattutto hanno fatto la storia con l’elezione di oltre 100 donne - di cui una appena 29enne - al Congresso, nonché diversi esponenti della comunità LGBTQ.

Vi abbiamo già detto di Jared Polis, democratico progressista che non ha mai fatto mistero del suo orientamento sessuale e ora è il nuovo governatore del Colorado. Ma il suo non è l’unico primato di queste elezioni attesissime.

Quanto alle donne, infatti, si parla di “pink wave” (“ondata rosa”), ed è un traguardo davvero storico: le proiezioni (lo spoglio è quasi terminato) indicano infatti che almeno 98 candidate saranno elette alla Camera dei rappresentanti (84 democratiche, 14 repubblicane) e 12 invece entreranno al Senato (10 democratiche e due repubblicane). Un risultato mai raggiunto prima nella storia politica americana, che potrebbe però essere alterato al termine dello spoglio.

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Ready or not, here we come.

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Per molte di loro si tratta inoltre della prima candidatura, come nel caso di Sharice Davids, membro della Ho-Chunk Nation, che ha vinto in Kansas e sarà la prima parlamentare nativa americana dello stato, nonché la prima appartenente alla comunità LGBTQ. In Minnesota invece è stata eletta Ilhan Omar, un’americana di origini somale: lei e Rashida Tlaib (Michigan) saranno le prime donne musulmane al Congresso.

Un mondo migliore è possibile.

Queste sono state le parole pronunciate da Alexandria Ocasio-Cortez durante il suo discorso di vittoria alla 14ma circoscrizione dello stato di New York. Anche la 29enne è stata eletta al Congresso, diventando la donna più giovane ad aver mai ricoperto la carica di Rappresentante alla Camera. Alexandria ha battuto l’opponente repubblicano Anthony Pappas, ed è il faro della nuova frangia progressista dei democratici. Pensare che solo un anno fa lavorava in un bar per aiutare la sua famiglia!

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Own your power. . For so many, it’s radical to feel comfortable in your own skin - and to know that you are more than enough, just as you are. . One of my favorite quotes is from Dr. Martin Luther King, Jr: “Everybody can be great...because anybody can serve. You don't have to have a college degree to serve. You don't have to make your subject and verb agree to serve. You only need a heart full of grace. A soul generated by love.” . So take up space. Speak up. Hold the door open and take others with you. Accept that you will be criticized no matter what - that is the price of fighting for change and innovation. I consider constructive criticism a blueprint for improvement and a medicine for ego. . Ultimately, the people who get down, stay focused in adversity, and do the thankless work of change are the ones who transform society. We can all be a part of that, if we so choose. We can all knock a door, register our cousin to vote, or educate ourselves on an issue we’re curious about. . We are all capable of awakening and commitment. And because of that, we can all be great. . 📸: @gigilaub

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Nonostante da queste elezioni emerga un’America ancora molto divisa (i democratici hanno ripreso controllo della Camera, ma il Senato è ancora repubblicano), allo stesso tempo la speranza di tutti coloro che vedevano in pericolo la natura fondamentalmente democratica (e non lo intendiamo in connotazione partitica) degli States è stata rinfocolata. Era per questo che tante celebrità avevano fatto, nelle ultime settimane, una strenua campagna per spingere la popolazione a votare, e in molti stanno dimostrando la loro soddisfazione sui social per i risultati raggiunti.

Scorrendo i feed di Instagram e Twitter sono moltissimi i selfie con la spilla o adesivo “I Voted” (“ho votato”) esibito dai volti più noti dello showbiz. Maggie Gyllenhaal, John Cusack e Mia Farrow sono entusiasti dei risultati progressivi, e lo hanno esternato su Twitter

Non sono mancate anche le celebrazioni per Jared Polis: gli attori e conduttori comici Billy Eichner e James Corden, e il collega Andy Cohen si sono congratulati con il neo governatore, non senza un pizzico di felice incredulità.

Ancora Eva Longoria, Eichner e i cantanti Sara Bareilles e John Legend hanno esultato per la rimonta democratica alla Camera.

Legend, che era stato uno dei tantissimi divi di Hollywood schierati con Obama e che speravano nella vittoria di Hillary Clinton due anni fa, ha riflettuto: “La gente ha lavorato così duramente in tutto il paese. Molti hanno votato, che mai si erano recati alle urne per le elezioni di metà mandato. Ciò è stato possibile grazie all’organizzazione e alla tenacia. Sono grato per il sacrificio di tutti. Capovolgere la Camera nonostante tutti gli imbrogli non è un’impresa da poco. Nonostante fosse un esito prevedibile, rimane una grandissima cosa.

Ora la Camera ha abbastanza potere per far rispondere il Presidente delle proprie azioni. Non vedo l’ora che ci sia vero controllo.

Cosa pensate di questi risultati?

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