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Eletto negli USA il primo governatore apertamente gay

Jared Polis è un politico democratico e progressista che non ha mai nascosto il proprio orientamento sessuale, ed ora è diventato il primo governatore apertamente gay nella storia degli Stati Uniti.

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Durante le elezioni di metà mandato, Jared Polis è entrato nella storia lo scorso martedì quando è stato eletto governatore del Colorado, battendo il repubblicano Walker Stapleton e diventando così il primo uomo apertamente gay nella storia degli Stati Uniti a ricoprire quel ruolo.

Queste elezioni riguardano il Congresso, le assemblee elettive dei singoli Stati, e alcuni dei governatori dei singoli Stati. Nonostante non abbiano dunque a che vedere con la scelta del Presidente, sono essenziali indicatori dell’atmosfera politica del paese: lo spoglio è ancora in corso per gli ultimi seggi, ma si può già affermare che queste elezioni hanno segnato una discreta rimonta del partito democratico, anche se non si può parlare di “ondata blu” come il partito stesso - e tanta parte del mondo dello spettacolo - si augurava.

L’elezione di Polis, comunque è un segno molto incoraggiante: il politico non ha mai tentato di nascondere il proprio orientamento sessuale durante la campagna, anzi a volte è stato strumentale per enfatizzare il contrasto tra le sue vedute e quelle del governo Trump.

Credo che dia al Colorado una concreta opportunità di cacciare un dito nell’occhio di Mike Pence, la cui visione dell’America non è inclusiva come l’America è diventata al giorno d’oggi.

Queste le parole che il neo governatore aveva usato durante un discorso nei mesi scorsi. Prima di Polis, era successo che un governatore in carica, Jim MCGreevey nel New Jersey, facesse coming out (nel 2004), e nell’Oregon la carica è ricoperta da due anni da Kate Brown, democratica e apertamente bisessuale, la quale è stata dunque la prima persona della comunità LGBTQ+ ad avere un tale incarico politico. Ma il primo uomo gay in questa posizione è appunto Polis, già Rappresentante per la seconda circoscrizione elettorale del Colorado dal 2009, e che succederà al democratico John Hickenlooper, il quale ha ricoperto quella carica per due mandati.

L’orientamento sessuale di Jared Polis non è stato oggetto di grande attenzione da parte dell’avversario repubblicano, ma nel Colorado alcuni automobilisti avevano utilizzato adesivi omofobi sulle proprie vetture rivolti contro il candidato.

Il programma di Polis è stato considerato piuttosto progressista: vuole lottare per estendere il piano assicurativo sanitario Medicare a tutti, rinforzare le leggi sul controllo delle armi, investire in energia rinnovabile, abolire la pena di morte, estendere a tutti la scuola materna e asilo per tutto il giorno negli istituti pubblici e aumentare l’accesso alla connessione internet a banda larga. Come membro del Congresso si è guadagnato la reputazione di politico progressista, grazie ad esempio al fatto di aver sostenuto la legalizzazione della marijuana anche prima che il Colorado avesse promulgato la relativa legge.

Altro traguardo importante di queste elezioni è stato quello tagliato dalla candidata democratica Alexandria Ocasio-Cortez, divenuta la donna più giovane  ad essere eletta al Congresso con la sua vittoria nella 14 circoscrizione nello stato di New York: la donna ha infatti solo 29 anni.

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Sometimes people ask me how this feels. To be honest, at least in part, I feel scared. Anxious. Overwhelmed. And that’s okay. It is a surreal experience to go from being virtually anonymous to having an enormous amount of attention overnight. Things went from feeling like folks going out of their way NOT to cover our campaign to feeling like there’s a microscope on my every word, joke, meal, outfit, or makeup decision. Every time a media event like this happens I get NERVOUS. But I also think about how I never got to see anyone like me on any magazines growing up. I never saw a version myself in leadership, or on TV, or anywhere really and think, “That could be me.” . I think of that saying, ‘be who you needed when you were younger.’ When I was younger, I needed to see myself in others. I needed mentorship. I needed an example. I needed to believe that I could. Knowing that gives me the courage to overcome the doubt, the fear, and anxiety: the idea that if I do this, then maybe it will help someone else. . The whole time I campaigned for Congress up to the primary, I didn’t even have health insurance. I was uninsured until not long ago. I STILL feel squeezed w/ healthcare. So to suddenly be on the cover of a magazine despite all that is enough to make my head spin. I try hard to keep my life as normal as possible, with just a few changes to accommodate the whirlwind. I still live in my 1br BX apartment, but I may move 2 blocks to get a little more space for all the boxes. I go to my same bodega, have the same mailman, play in the same parks with my nieces and nephews. . The hardest part has been feeling like my full, human, 3-dimensional self gets flattened into a 2 dimensional character for mass consumption or critique. It’s weird. I stumble like everyone else. It’s hard feeling like I have a whole movement on my shoulders. But I also know that’s not true - movement means we’re ALL in this together. I happen to have one mic to amplify the work and causes of others, but it’s not the only mic. . The goal is to keep pushing so that LOTS 👏🏽MORE👏🏽 champions get the shine they so deeply deserve. That means to everyone out there - your cover is next. 📸: @cassblackbird

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Insomma, dopo la sorpresa dell’elezione di Trump, forse gli Stati Uniti stanno riconsiderando le proprie scelte.

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