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Game of Thrones: Kit Harington ha pianto due volte per l’ultima stagione

L'attore divenuto famoso per il ruolo di Jon Snow ha ammesso che ritornare sul set e girare le ultime scene dell'epica serie HBO è stato particolarmente emozionante.

 Kit Harington Getty Images

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Solo qualche ora fa Entertainment Weekly ha condiviso la prima foto dell’ultima stagione di Game of Thrones, in cui vediamo insieme Jon Snow e la Khaleesi, diventati ormai (spoiler?) una coppia. Nel pezzo che accompagna questa esclusiva copertina, Kit Harington ha raccontato com'è stato lavorare sul set della stagione conclusiva, e ha rivelato di essersi trovato a piangere un paio di volte anche per l’ultimissimo copione dello show.

La star inglese ha deciso di non leggere gli script prima della table read, ovvero del momento in cui tutto il cast si siede attorno a un tavolo a recitare le proprie battute leggendole direttamente dalla sceneggiatura. Così Harington si è ritrovato a piangere insieme ai colleghi due volte: una per il fatto stesso di ritrovarsi con gli altri e l’altra invece è arrivata proprio alla fine.

La seconda volta è stata proprio alla fine. Ogni stagione leggi ‘Fine della prima stagione’, ‘Fine della seconda stagione’. In questa c’era scritto ‘Fine di Game of Thrones’.

Ovviamente, non si hanno ancora molti indizi su ciò che succederà negli ultimi sei episodi della serie, ma sappiamo che il set di Winterfell (o Grande Inverno che dir si voglia) è enorme, e il giornalista che ha scritto il pezzo per EW, James Hibberd, si è detto sorpreso di aver visto alcuni personaggi proprio nel finale. Di certo, al centro della vicenda c’è la battaglia decisiva: tutti coloro che finora sono stati nemici si uniranno per affrontare la minaccia comune che viene dal Nord.

“Realizzare la battaglia più grande non sembra molto eccitante - anzi, suona piuttosto noioso”, ha detto il co-creatore David Benioff, “Parte della sfida per noi e per il regista Miguel Sapochnik era mantenerla avvincente”.

Abbiamo teso a questo scontro fin dall’inizio, sono i vivi contro i morti, e non puoi farlo in una sequenza di 12 minuti.

Uno dei produttori esecutivi, Bryan Cogman, ha detto: “È una stagione finale incredibilmente emozionante, coinvolgente e dolceamara, e credo che onora le intenzioni [di George R.R. Martin] - ovvero stravolgere le aspettative”.

Dopo tutto questo, noi abbiamo una sola domanda: di hype si può morire?

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