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Weekend fuori porta: i borghi del Piemonte da visitare se si ama la natura e l'enogastronomia

I paesini più pittoreschi del Piemonte immersi nella natura e nella tradizione da visitare durante i colorati mesi autunnali.

Orta San Giulio iStockphoto

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I borghi piemontesi sono mete perfette per regalarsi un weekend fuori porta a contatto con la natura e alla scoperta delle bellezze italiane.

Tra i borghi più belli del Piemonte vi è Orta San Giulio che, con la sua isola diventata famosa al cinema come Borgo Ventoso nel film Le Corrispondenze di Tornatore, offre scorci unici e fuori dal tempo perfetti per godersi un romantico weekend di coppia.

Chi ama la storia può, invece, regalarsi l'esperienza di visitare il Ricetto medievale di Candelo, tra i meglio conservati d'Europa, o il castello che domina Costigliole d'Asti e i suoi vasti filari di vigneti.

Nella nostra selezione dei borghi piemontesi, non potevano mancare località montane come Vogogna, meta ideale di chi pratica il trekking, o Macugnaga, paesino da cui è facilmente raggiungibile il comprensorio sciistico del Monte Rosa.

Ecco i borghi più belli del Piemonte, ideali da visitare quando gli splendidi coloro dell'autunno li rendono ancora più suggestivi.

  1. Orta San Giulio, Novara
  2. Candelo, Biella
  3. Costigliole d'Asti, Asti
  4. Vogogna, Verbano-Cusio-Ossola
  5. Macugnaga, Verbano-Cusio-Ossola

1 - Orta San Giulio, paesaggi romantici e fuori dal tempo

Tra i borghi più belli del Piemonte vi è sicuramente Orta San Giulio che si estende in parte sulla riva del Lago di Orta e in parte sull'incantevole isola di San Giulio.

Questo borgo dalla storia antichissima, che già nel Medioevo era il centro più importante della Comunità della Riviera, regala ai propri visitatori scorci suggestivi e indimenticabili. Il centro del paese sulla riva è costituito da strette viuzze costeggiate tra palazzi risalenti al Cinquecento, mentre l'Isola è quasi interamente occupata dall'abbazia benedettina costruita a fine Ottocento sui resti di un castello e ora dimora di suore di clausura.

L'Isola di San Giulio per la magia della suoi scorci fuori dal tempo è stata una delle location del film Le corrispondenze di Giuseppe Tornatore, che narra la romantica e incredibile storia d'amore tra una studentessa universitaria interpretata da Olga Kurylenko e il suo affascinante professore, interpretato da Jeremy Irons.

  • Dove mangiare a Orta San Giulio: Ristorante San Giulio, un locale raffinato immerso nel silenzio surreale dell'isola.
  • Dove dormire a Orta San Giulio: Hotel San Rocco, suggestiva struttura ricettiva ricavata da un ex monastero che vanta un meraviglioso parco e una splendida vista sull'Isola di San Giulio.
Orta San GiulioHDiStockphoto
Un suggestivo scorcio dell'Isola di San Giulio.

2 - Candelo, il Ricetto medioevale e la vista sulle Prealpi

Candelo rientra dei borghi più belli del Piemonte per le sue strette stradine e per il Ricetto che lo domina, una struttura fortificata tipica del Medioevo dove venivano accumulati beni alimentari come farina, vini e formaggi, e dove la popolazione si rifugiava in caso di pericolo.

Il Ricetto di Candelo deve la sua fama al suo stato di perfetta conservazione, alla sua vastità e alla particolare posizione. Questo complesso occupa, infatti, 200 edifici o cellule per un'area di 13000 mq., è attraversato da un dedalo di stradine denominate rue e regala un'eccezionale vista sulle Prealpi Biellesi.

CandeloHDiStockphoto
Una via del centro di Candelo.

3 - Costigliole d'Asti e il suo castello da fiaba 

Un altro borgo piemontese dall'indiscutibile fascino è Costigliole d'Asti, una delle più rinomate località dell'Alto Monferrato circondata da noccioleti e vigne dove si producono Barbera, Moscato e Dolcetto.

Questo suggestivo borgo è dominato da un imponente castello di origine medioevale caratterizzato da splendidi torrioni e da un ampio parco.

Questa struttura, oggi di proprietà comunale, è stata un tempo una delle residenze dell'indimenticabile Contessa di Castiglione, una donna bellissima e scaltra dalle notevoli capacità diplomatiche.

  • Dove mangiare a Costigliole d'Asti: Caffè Roma Enoteca con Cucina, un locale piccolo e curato con belle volte in mattoni, dove assaggiare piatti tipici e degustare degli ottimi vini rossi.
  • Dove dormirea a Costigliole d'Asti: Relais Villa Pattono, un’elegante struttura dotata di centro benessere, che offre una meravigliosa vista sui vigneti circostanti.
 Costigliole d'AstiHDiStockphoto
Il paesaggio che circonda Costigliole d'Asti e il suo Castello.

4 - Vogogna, storia e natura incontaminata

Se amate la natura selvaggia e incontaminata, uno dei borghi più belli del Piemonte da visitare è Vogogna situato al centro della Val d'Ossola in prossimità del Parco Nazionale della Valgrande, istituito nel 1992 per tutelare la zona selvaggia e priva di insediamenti umani più estesa delle Alpi e dell'Italia.

Dopo una passeggiata tra le deliziose stradine del borgo di Vogogna e una visita al maestoso Castello Visconteo e alla Rocca, è consigliato un tour alla scoperta del territorio naturale circostante sfruttando i numerosi percorsi di trekking presenti.

Vogogna è stata, inoltre, insignita dal Touring Club Italiano della Bandiera Arancione, un riconoscimento attribuito ai borghi che si distinguono oltre che per il proprio patrimonio storico, anche per la qualità dell'accoglienza offerta ai visitatori.

  • Dove mangiare a Vogogna: Ristorante del Vecchio Borgo, un locale a conduzione familiare che offre cucina tipica ossolana. Imperdibili sono le specialità a base di funghi.
  • Dove dormire a Vogogna: Palazzo Del Gabelliere, una struttura sita nel centro del borgo dotata di camere accoglienti ed eleganti arredate con mobili antichi.
VogognaHDiStockphoto
Un bella immagine del Castello di Vogogna.

5 - Macugnaga, ai piedi del Monte Rosa

Il borgo montano di Macugnaga sorge ai piedi della parete Est del Monte Rosa e il suo territorio comunale si estende su un disvello che va dai 946 ai 4.633 metri sul livello del mare.

Macugnaga è, quindi, un borgo immerso in uno scenario naturale mozzafiato tra ghiacciai e laghi alpini e offre ai propri visitatori un centro storico dove il tempo sembra essersi fermato. Qui è, infatti, possibile camminare tra stradine costeggiate da antiche case, forni del pane, fienili e mulini.

Un break in questo borgo è, inoltre, consigliato anche a chi ama lo sci in quanto è una posizione strategica per raggiungere facilmente i comprensori sciistici del Belvedere e del Monte Moro.

  • Dove mangiare a Macugnaga: Ristorante Flizzi, situato in centro al borgo in Piazza Municipio, offre un ambiente accogliente e curato e cucina tipica montana.
  • Dove dormire a Macugnaga: Hotel Dufour, un confortevole albergo dotato di tutti i confort a soli 70 metri dalla funivia per il Monte Moro.
HDiStockphoto
Il borgo montano di Macugnaga.

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