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Gian Maria Sainato: ‘Siamo tutti un po’ influencer’

La nostra intervista esclusiva a Gian Maria Sainato, blogger e soprattutto influencer tra i più seguiti del mondo.

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A soli 23 anni Gian Maria Sainato è già uno degli influencer più amati di Instragram con i suoi quasi 670 mila follower all’attivo. 

Seguito dagli uomini - per i quali è una vera e propria icona di stile - ma anche da tantissime donne e corteggiato dai più prestigiosi brand di moda, Gian Maria ha lasciato Sarpi, paese in provincia di Salerno in cui è nato, per fare il modello a Milano a soli 17 anni. 

Poco dopo il suo trasferimento Gian Maria ha abbandonato le passerelle per dedicarsi al cliccatissimo blog di fama internazionale che porta il suo nome, e su cui è possibile trovare tantissimi consigli fashion, lifestyle e beauty tutti al maschile.

Giovanissimo ma con le idee ben chiare, Gian Maria Sainato nella nostra intervista ci ha parlato, tra le altre cose, dell’importanza ormai fondamentale del suo mestiere nell’ambito del marketing, dei suoi progetti, dei luoghi che - da instancabile viaggiatore - ama di più e dei capi che ogni uomo dovrebbe possedere.

Sei uno dei fashion influencer più famosi del mondo: c’è stato un momento in cui hai capito che ce l’avevi fatta?
Ti ringrazio tanto per il complimento! Sì, c’è stato un momento in particolare: ho capito che c’era qualcosa che stava cambiando in positivo quando i grandi marchi della moda e del lifestyle iniziarono a contattarmi per lavorare insieme: Givenchy, Dolce & Gabbana, Salvatore Ferragamo, Dior Homme, L’Oreal, Huawei, Ray Ban, Martini.. (solo per citarne alcuni).

Già da qualche tempo prima però le persone ogni tanto iniziavano a riconoscermi per strada e anche da quel momento ho cominciato a capire che qualcosa stava funzionando per davvero.

Nel tuo settore sono più che altro le donne ad avere tanto seguito: per un uomo è davvero più difficile affermarsi?
Sì, ovviamente in questo settore le donne sono più forti ma noi uomini siamo pochi quindi questa cosa ci agevola.

Qual è il significato che dai alla parola influencer?
In inglese “influencer” significa “influenzatore” ma in realtà è un termine che nel glossario del marketing (di cui il mio lavoro fa parte) ci identifica come personaggi che, grazie all'ampio seguito di pubblico, riescono ad influenzare i comportamenti di acquisto dei consumatori. 

Qualche volta ho sentito persone che ironizzavano sul termine influencer ma se avessero un po' più di conoscenza e intuito, saprebbero o capirebbero ciò che ti ho appena detto.

Sei stato tra i protagonisti del docu-reality Riccanza. Ti piacerebbe tornare in TV e, se sì, sotto quali vesti?
Sì, tornerei molto volentieri, casomai come concorrente di un show di competizione, come ad esempio Dance Dance Dance su Fox Life. Mi piacerebbe tantissimo!

L'influencer Gian Maria SainatoHDGian Maria Sainato

Ci sono influencer a cui ti ispiri? Chi segue Gian Maria Sainato su Instagram?
Traggo molta ispirazione dai magazine di moda ma nessun influencer in particolare. Chi mi segue sono per la maggior parte ragazzi e uomini a cui piacciono i miei contenuti riguardo la moda e lo stile di vita e che a loro volta traggono ispirazione dai miei post. Mi seguono anche molte ragazze e questo mi fa piacere!

Molti tuoi colleghi come te hanno fondato marchi di moda che portano il loro nome: anche per te questo è uno degli obiettivi?

Assolutamente sì, ma io non mi sento ancora pronto. Ho sentito in giro storie di successo ma anche l’esatto opposto: ecco perché secondo me è meglio aspettare il momento giusto, fare le cose con calma e soprattutto bene.

Sia per lavoro che per passione, viaggi moltissimo: quali sono i luoghi che ti sono rimasti nel cuore e che secondo te bisognerebbe visitare almeno una volta nella vita?
Malta in particolare è una meta dove vado spesso e che secondo me è un luogo da dover visitare almeno una volta nella vita: paesaggi meravigliosi, una storia antica e importante, un mix di culture e sapori, le persone poi sono davvero piacevoli.

Altra meta da visitare secondo me sono gli Emirati Arabi Uniti, lì è davvero un altro pianeta, un fascino misterioso e futuristico allo stesso tempo, Dubai e Abu Dhabi mi sono piaciute molto!

Quali sono invece 5 capi evergreen che ogni ragazzo o uomo dovrebbe avere nell’armadio?

  1. Un trench
  2. Un abito blu
  3. Una t-shirt bianca
  4. Un pantalone chino beige
  5. Delle sneakers bianche

Sei un grande appassionato di scarpe e immagino ne avrai moltissime: ce n’è un paio a cui sei particolarmente legato?
Stringate nere lucide di Armani, le indosso solo per le grandi occasioni, galà o cene importanti, ecco perché mi trasmettono sempre dei bei ricordi quando le indosso, proprio perché hanno vissuto con me poche occasioni ma uniche e speciali.

L'influencer Gian Maria Sainato HDGian Maria Sainato

Essere un influencer è il mestiere più ambito di questi anni, il lavoro del presente che i giovanissimi sognano di fare. Cosa rispondi a chi lo attacca sostenendo che non sia un lavoro ma bensì un’ostentazione e a chi lo definisce un mestiere per chi si limita ad apparire e mai ad essere?

Hai perfettamente ragione, è il mestiere più ambito dai giovani d’oggi, ricevo richieste di informazioni ogni giorno su come diventare influencer eppure non c’è un percorso preciso per diventarlo, a volte può capitare per varie ragioni, come essere personaggi Tv, o comunque essere già delle figure pubbliche grazie ai media.

Altre volte basta avere una buona conoscenza riguardo il social media marketing, capire cosa si vuole comunicare, creare una strategia e iniziare a far parlare di sé sui social. Il secondo metodo però, riguardo il social media marketing, è più complicato e ci vuole una vera e forte conoscenza in materia e inoltre non è detto che funzioni sempre.

Chi attacca il nostro mestiere probabilmente non ha nemmeno una conoscenza minima su come funziona il mondo del marketing in generale.

Per chi invece si definisce influencer ma in realtà appare solo tra selfie e mai con un prodotto sponsorizzato, allora sta sbagliando qualcosa riguardo questo lavoro.

Il migliore metodo per diventare influencer rimane quello senza nessuna particolare strategia, ora è così facile raggiungersi sui social, se piaci alle persone e ti seguono allora sei un influencer, è il metodo più genuino e autentico senza dubbio. E poi ognuno di noi, marketing a parte, in realtà è già un influencer!

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