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Torino celebra l’arte dei Macchiaioli con una mostra alla GAM

Tutti i dettagli sulla mostra che, dal 26 ottobre 2018 al 24 marzo 2019, racconta l’arte e la rivoluzione artistica dei Macchiaioli.

Serafino De Tivoli (1825 –1892), Pascolo, 1860 - Olio su tela, cm 53 x 78 Torino, GAM-Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea

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Apre il 26 ottobre 2018 a Torino la mostra I Macchiaioli - Arte italiana verso la modernità, organizzata e promossa da Fondazione Torino Musei, GAM Torino e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, a cura di Cristina Acidini e Virginia Bertone, con il coordinamento tecnico-scientifico di Silvestra Bietoletti e Francesca Petrucci. Oltre ottanta opere provenienti dai più importanti musei italiani e da collezioni private racconteranno la storia dei Macchiaioli, confrontando le loro creazioni con quelle di altri artisti italiani a loro contemporanei.

La mostra I Macchiaioli. Arte italiana verso la modernità

Vincenzo Cabianca (1827 – 1902) Scena medievale, 1861 Olio su tela, cm 58 x 133 Milano, Galleria d’Arte ModernaHDUfficio stampa | Umberto Armiraglio

Presso la GAM di Torino sarà presentato un percorso espositivo che guiderà il pubblico alla scoperta dell’operato dei macchiaioli, approfondendone le origini e la stagione degli anni Cinquanta e Sessanta dell’Ottocento e mettendo il luce il dialogo artistico tra Toscana, Piemonte e Liguria nella ricerca sul vero.

Il percorso della mostra comincia mettendo a fuoco la formazione degli artisti e la nascita del movimento. I macchiaioli, con i loro lavori, rappresentano infatti uno dei momenti più alti e significativi della volontà di rinnovamento dei linguaggi figurativi. Se vogliamo trovare un luogo dove questa spinta al rinnovamento prese il via e dove nacque “la macchia”, possiamo indicare Firenze e più precisamente il Caffè Michelangelo. Per far comprendere la natura di queste sperimentazioni e lo studio di questo nuovo linguaggio verranno esposte anche tela raffiguranti lo stesso soggetto ma dipinte da artisti diversi.

Telemaco Signorini (1835-1901) Il quartiere degli israeliti a Venezia (bozzetto), 1856 Olio su tela, cm 29 x 26

Accanto alla presentazione degli artisti, viene anche approfondito il contesto storico in cui si formarono: l’Esposizione nazionale di Firenze del 1861, l’Esposizione Internazionale di Parigi del 1855 e la fondazione della GAM, luogo dedicato allo studio dei movimenti artistici contemporanei. Altri eventi fondamentali nello sviluppo dell’arte dei macchiaioli sono le fondazioni di due riviste: il Gazzettino delle Arti del Disegno, pubblicata a Firenze nel 1867, e l’Arte in Italia, fondata due anni dopo a Torino e che accompagna le vicende artistiche italiane sino al 1873.

Lo spirito della mostra è quindi quello di presentare i capolavori assoluti della pittura macchiaiola e di permetterne una migliore comprensione sottolineando il dialogo che ha unito gli artisti di varie parti d’Italia nella ricerca tesa alla modernità.

Per un'anteprima dei capolavori in mostra, sfogliate la gallery:

Per ulteriori informazioni, vi rimandiamo al sito della mostra.

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