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Outlander: ecco dove siamo rimasti prima della quarta stagione

Rinfreschiamoci la memoria e, in vista della quarta stagione di Outlander, vediamo quali porte sono state lasciate aperte nella terza.

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Manca poco ormai al ritorno di Claire e Jamie sui nostri piccoli schermi, ma ci saranno molte differenze rispetto allo scorso anno in questa nuova stagione di Outlander.

Partiamo dal presupposto che questa quarta stagione si aprirà con i coniugi Fraser più uniti che mai: questa è la prima, grande differenza rispetto alla terza stagione che, come sappiamo, ha visto Claire e Jamie separati fino al quinto episodio.

Claire ha dovuto affrontare la lontananza da Jamie, portando in grembo sua figlia e crescendola con un altro uomo. Il supporto di Frank (si dica quel che si dica) è stato indispensabile per la nostra sassenach, che era fin troppo impegnata nella sua battaglia interiore per mettere a fuoco le difficoltà della piccola Brianna.

Se non ci fosse stato Frank, Claire non sarebbe stata in grado di crescere sua figlia come ha fatto. Nonostante il fantasma di Jamie fosse costantemente presente nella sua vita (i capelli rossi di Brianna erano un promemoria lampante), Claire ha avuto una vita nei limiti nella norma e questo grazie a Frank.

Purtroppo al cuor non si comanda e, se si è Claire Randall, neanche al tempo. Dopo cinque, lunghissimi episodi, Claire ha finalmente preso la decisione che tutti stavamo aspettando: tornare da Jamie. Dopo vent’anni, la nostra sassenach è tornata in quella che sperava fosse ancora la Scozia che si era lasciata alle spalle, alla ricerca di un Jamie che sarebbe potuto non essere più lo stesso. E infatti Jamie è cambiato, così come Claire e, di conseguenza, il loro amore perché, anziché affievolirsi, si è evoluto e consolidato grazie alle avversità.

Una lenta agonia, la separazione di Claire e Jamie della terza stagione, alla quale ci hanno voluto sottoporre gli autori e che ci ha condotto insieme ai personaggi lungo il loro cammino tortuoso, l’uno senza l’altro, per poi ricongiungersi ancora una volta e dimostrare quanto il loro amore sia indistruttibile.

Ma cosa ne sarà di Brianna?

Brianna è il frutto dell’amore di Jamie e Claire, una bambina del diciottesimo secolo trasportata a sua insaputa nel ventesimo secolo, cresciuta in un ambiente diverso dalla Scozia, lontana dalle insurrezioni giacobite, dalla violenza gratuita dell’epoca eppure lontana dal padre biologico.

Scoprire la verità è stata, per Brianna, una doccia d’acqua ghiacciata. Ma questo non le ha vietato di razionalizzare la faccenda e, dopo le prime resistenze, ha appoggiato la madre nel suo ritorno da Jamie. Anche questo, di conseguenza, ha generato un allontanamento fisico tra lei e Claire.

Lasciare Brianna è stato il sacrificio più sofferto di Claire, forse ancor più difficile di quando, nel finale della seconda stagione, è stata costretta a lasciare Jamie. Mentre, all’epoca, Jamie ha cercato di proteggerla e l’ha mandata subito via, Claire nella terza stagione ha avuto modo di metabolizzare la sua scelta, fare pace con se stessa e trovare un equilibrio tra l’amore per la figlia e quello per Jamie.

Un equilibrio che Brianna, alla fin dei conti, ha compreso. Ma questo dove colloca la piccola Randall/Fraser nella quarta stagione? La sua storyline ha ancora tanto da dire, del resto. Lasciata nelle sapienti mani dello storico Roger, che si è sempre offerto di aiutare madre e figlia nella ricerca dell’aitante Fraser tra i libri di storia, Brianna potrebbe aver bisogno di una bussola che le indirizzi la strada giusta da intraprendere.

Attenzione! Possibili spoiler!

Dagli spoiler emersi di recente, sappiamo che Brianna farà ritorno nel diciottesimo secolo e conoscerà finalmente il padre. Un incontro che attendiamo da fin troppo tempo ma che, purtroppo, potrebbe essere l’unica gioia della sua permanenza nel passato.

E cosa ne sarà di Roger? Il modo in cui guarda Brianna è chiaramente un’eco dello sguardo di Jamie con Claire, per cui lascerà che Brianna affronti il viaggio da sola? Dalle altre indiscrezioni lasciate in giro, e come del resto è descritto nel romanzo Tamburi d’Autunno della Gabaldon (da cui è tratta la quarta stagione), Roger potrebbe incontrare Jamie e l’impatto iniziale tra i due potrebbe non essere dei migliori.

E il giovane Ian?

Era stato rapito dai pirati nella terza stagione, motivo per il quale i coniugi Fraser hanno deciso di salpare per i sette mari e rincorrerlo per l’oceano fino a giungere in Giamaica. Un viaggio che è costato a entrambi un incontro fuori dalla norma: Geillis, la vecchia amica di Claire nonché viaggiatrice a sua volta, è tornata di nuovo nel passato e aveva tutte le intenzioni di rimanerci a costo di sacrificare anche la figlia di Claire, nonché il leggendario bambino di duecento anni necessario ad attuare la profezia.

Abbiamo particolarmente apprezzato la comparsa di Geillis nella terza stagione, ma siamo stati altrettanto felici della sua (ennesima) dipartita: in fondo di problemi ce n’erano già a sufficienza. Come il naufragio, ad esempio, che ha condotto i coniugi sulle sponde della Georgia. Ma che fine ha fatto l’equipaggio? Chi è sopravvissuto all’incidente?

Claire e Jamie, per fortuna, sì (perché, diciamocelo pure, un altro cliffhanger del genere non ce lo meritavamo).

Ma essere così lontani da casa cosa significherà per loro? Prendere le distanze dalla Scozia post Culloden per ritrovarsi immischiati nell’imminente Rivoluzione Americana non sarà fonte di altri guai? Certo che sì, associato al fatto che l’America aveva un debole particolare per la schiavitù, un dettaglio che schiererà Claire contro Jocasta, la zia di Jamie che offrirà loro ospitalità in quella terra straniera.

Inoltre, cosa ne penserà Jenny di questo viaggio transatlantico? Dopo aver affidato il figlio nelle sapienti mani del fratello, scoprire di aver perso entrambi - poiché finiti sulle sponde americane - non sarà facile da digerire, soprattutto perché, da quel che sembra, né Jamie né Claire sembrano intenzionati a lasciare il territorio americano (men che meno Ian), non adesso che hanno l’occasione di iniziare da capo e mettere radici in un posto in cui la loro reputazione è pari al nulla.

Il mistero di Abandawe

Nella terza stagione, Abandawe è stato un concetto ricorrente che si collega alla magia di Craigh 'Na Dun, il luogo costellato di grandi pietre che Claire ha usato per spostarsi nel passato. Abandawe è un posto molto simile a Craigh 'Na Dun, tanto che Geillis lo ha ritenuto un punto idoneo al sacrificio. Che collegamento ci sarà?

Claire e Jamie davanti alla grottaStarz
Claire, Jamie e Abandawe

Riusciremo ad avere qualche informazione in più su Craigh 'Na Dun e i viaggiatori nel tempo? Siccome anche Brianna avrà l’onore, potremmo avere maggiori informazioni circa questo rito magico che ha congiunto due anime provenienti da mondi diversi e su cui si basa l’intera serie.

Ma, domanda delle domande, ci sarà modo di incrociare ancora una volta Lord John Grey? Avevamo speculato tempo fa sulla possibilità di uno spin-off dedicato al personaggio, poiché il materiale scritto c’è (la Gabaldon ha pubblicato una saga dedicata a John) così come, forse, l’interesse degli autori di Outlander. Ergo, cosa state aspettando?

Vi vengono in mente altri punti aperti disseminati nella terza stagione che gli autori potrebbero riprendere in questa nuova avventura di Outlander?

Vi ricordiamo che la quarta stagione arriverà il 4 novembre su Starz.

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