Stai leggendo: Trekking in autunno: le mete imperdibili per gli amanti della montagna

Letto: {{progress}}

Trekking in autunno: le mete imperdibili per gli amanti della montagna

Dalle Alpi all'Appennino fino alle pareti di un vulcano: 5 mete autunnali per riscoprire il fascino della natura.

Alla scoperta dei colori autunnali in montagna iStock

8 condivisioni 0 commenti

L'autunno è senz'altro un periodo molto apprezzato per i viaggi. Le temperature infatti sono ancora miti, le località meno affollate e i prezzi di voli e strutture molto più contenuti. Inoltre, specie per gli amanti della natura, questa stagione regala uno spettacolo indimenticabile, con montagne, colline e boschi che si tingono di colori stupendi.

Se in estate vi avevamo consigliato 5 destinazioni per una vacanza al fresco in montagna, ora abbiamo selezionato le 5 mete per una perfetta vacanza d'autunno. Tra passeggiate nei boschi, escursioni e trekking in montagna potrete ammirare la magia del foliage e approfittare per fare escursioni con famiglia, amici o in coppia.

Ecco 5 luoghi da visitare questo autunno se amate la montagna e fare trekking.

  1. Lago di Carezza
  2. Alpe di Siusi
  3. Cortina d'Ampezzo
  4. Etna
  5. Parco Nazionale Foreste Casentinesi

Lago di Carezza

I colori autunnali del Lago di Carezza HDiStock

Un piccolo lago alpino situato nell'alta Val D'Ega a pochi chilometri da Novi Levante, in provincia di Bolzano. Il Lago di Carezza (in tedesco Karersee) è di certo uno dei laghi più belli al mondo. Nelle sue acque limpide – circondate da una folta schiera di abeti – si specchiano le vette del Catenaccio e del massiccio dei Latemar, con colori che vanno dal turchese al blu e al verde smeraldo. Ed è sicuramente proprio quest'incredibile varietà di colori a valergli il soprannome di 'Lago dell'Arcobaleno'.

Un altro motivo, invece, va rintracciato in una vecchia leggenda: pare che nelle sue acque vivesse una meravigliosa sirenetta, della quale si innamorò il mago Masarè. Per conquistarla la strega Lanwerda gli suggerì di travestirsi da venditore di gioielli e di formare con le pietre preziose un arcobaleno che congiungesse il Catinaccio e il Latemar. La luce si sarebbe così riflessa nelle acque del lago. Tuttavia Masarè dimenticò di travestirsi e la sirenetta, quando lo vide, si rifugiò per sempre nelle profondità. Il mago, infuriato, lanciò quindi tutti i gioielli nel lago, che da allora continua a risplendere e a sorprendere i suoi visitatori per le innumerevoli, affascinanti cromie.

Cosa fare a Carezza

Un'esperienza davvero unica è quella del Latemarium che regala dei panorami davvero mozzafiato. Si parte con la seggiovia da Obereggen per giungere fino a Oberholz. Qui potrete fare colazione – il mercoledì e il sabato dalle 8:30 alle 10:00 – nell'omonimo rifugio con la sua stupenda terrazza panoramica. Un'alternativa è il Rifugio Latemarhütte/Torre di Pisa, che può ospitare fino a 38 persone nei suoi alloggi. A 2.671 metri sul livello del mare, si raggiunge attraverso uno dei più bei sentieri delle Dolomiti.

Per gli amanti della meteorologia e della geodinamica, invece, c'è il sentiero tematico Latemar.Meteo sul Monte Agnello, con stazioni interattive. Interessante anche l'Eye to the Dolomites, l'installazione artistica di Harry Thaler.

Alpe di Siusi

I colori autunnali tra le Dolomiti dell'Alto AdigeHDiStock

L'Alpe di Siusi, in Alto Adige, è l'altopiano più grande d'Europa, con un'altitudine che va dai 1.680 metri ai 2.350 s.l.m. e una superficie di 57 kmq. Da qui si può godere di panorami mozzafiato sulle vicine cime delle Dolomiti di Sassolungo, Sassopiatto e Sciliar, dichiarate patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Potrete incamminarvi in diversi sentieri escursionistici adatti a tutte le età per scoprire lo stupendo paesaggio montano dominato da una pittoresca vegetazione, composta da oltre 790 specie differenti. Qui il sole splende 300 giorni all'anno e saprà irradiare le cime rocciose e gli abeti, che circondano questa perla della Selva di Val Gardena.

I più atletici potranno invece avventurarsi in mtb, sci o snowboard tra le vette innevate. 

Dove dormire e cosa fare

Per l'alloggio il consiglio è di fermarsi in Val Gardena o a Castelrotto, località attrezzatissime per ogni esigenza. A Castelrotto una tappa d'obbligo va fatta a una pasticceria, dove potrete deliziarvi con un buonissimo strudel alla panna o tantissimi dolci tipici altoatesini. Se, invece, vi trovate qui dal 7 dicembre in poi non perdetevi il bellissimo Mercatino di Natale che si svolge nella storica piazza del paese: vi aspettano stand di artigianato, musica folk, vin brulé, zelten altoatesino e il tipico pan pepato.

Cortina d'Ampezzo

Passeggiate tra le Dolomiti bellunesi di Cortina d'AmpezzoHDiStock

Questa perla delle Dolomiti bellunesi, conosciuta in tutto il mondo perché attrae ogni anno tantissimi vip, in autunno può regalare tantissime emozioni. Anche ai meno amanti della vita mondana. La graziosa cittadina di montagna vanta infatti diversi punti di interesse, tra musei e botteghe locali. Dal punto di vista storico sicuramente spicca il campanile della Basilica dei Santi Filippo e Giacomo.

Tuttavia, ancora una volta, è il lato naturalistico a farla da padrone. Qui si trovano le cime probabilmente più belle di tutte le Dolomiti, con forme rocciose davvero particolari e suggestive. Come il Monte Cristallo, il Faloria, il Sorapis - con il suo bellissimo lago - la Croda da Lago e le Cinque Torri del Gruppo del Nuvolau.

Mangiare e dormire a Cortina d'Ampezzo

Se siete alla ricerca di un po' di glamour – magari approfittando delle tariffe di bassa stagione – per l'alloggio vi consigliamo l'Hotel Ambra Cortina. Questo fashion boutique hotel è situato proprio nel centro di Cortina e dispone di 18 concept room, con vasca idromassaggio, docce matrimoniali al vapore e ogni comfort. Qui ogni piano è a tema diverso, dalla natura al cinema, dal teatro al fashion.

Per il cibo, invece, a colazione vi consigliamo i krafpen appena sfornati al Panificio Pasticceria Alverà. Mentre a pranzo una vera certezza è Al Camin, dove potrete assaggiare tantissimi piatti tipici come gli spaetzel – gnocchetti verdi con panna e speck di montagna – i casunziéi (i ravioli a mezza luna ripieni di rape rosse o spinaci) o i canederli.

Etna

Trekking sulle pendici del Vulcano EtnaHDiStock

Passeggiate sulle pendici di un vulcano? Il Monte Etna regala tantissime soddisfazioni per gli amanti del trekking. Attraverso i sentieri del parco si costeggiano le bocche laviche di questa particolare montagna, tra colori autunnali e il caratteristico terreno ricoperto di cenere. Qui vi aspettano diversi percorsi, di difficoltà e lunghezza variabili.

Per i più intrepidi di sicuro la scelta ricade sul sentiero che conduce ai crateri sommitali, ovvero la cima più alta dell'Etna, che parte dai 1.920 metri per raggiungere i 3.350 m d'altezza. Il punto più elevato dell'intera Sicilia è contraddistinto da un paesaggio lunare davvero unico nel suo genere.

Chi, invece, preferisce optare per un cammino meno faticoso, potrà intraprendere quello che parte dal versante sud e conduce al rifugio Giovanni Sapienza, a 1.910 metri.

Escursioni e degustazioni

Tutti pensano alle spettacolari cole laviche in superficie, ma in pochi sanno che l'Etna al suo interno custodisce altrettante meraviglie. Questa montagna vulcanica è infatti percorsa da chilometri di gallerie. Tra le più note c'è la Grotta del Gelo, così chiamata perché al suo interno si raggiunge sempre lo zero termico, rendendola a tutti gli effetti il ghiacciaio più a sud d'Europa. Altre grotte che meritano una visita sono quella dei Lamponi o quella Tre Livelli – anche detta Grotta dei pipistrelli.

Come esperienza 'culinaria', invece, vi consigliamo un tour enogastronomico tra Frappato, Nero d’Avola, Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio i cui vigneti si estendono alle pendici della montagna. Potrete fermarvi a una delle tante cantine lungo la strada oppure optare per la Ferrovia Circumetnea con il suo trenino dell’Etna, che vi condurrà in una visita guidata tra vigneti e cantine.

Parco Nazionale Foreste Casentinesi

Una cascata nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi in ToscanaHDiStock

È sull'Appennino tosco-romagnolo che si può ammirare uno dei foliage probabilmente più belli d'Italia. Stiamo parlando del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, considerati da molti come le foreste più colorate d'Italia, per via dell'incredibile varietà di vegetazione. Questo tratto d'Appennino, infatti, sorge a cerniera tra due grandi regioni a livello di flora: l'area mediterranea e quella europea. Nella zona montana – tra gli 800 e i 1500 metri – potrete ammirare faggi, abeti bianchi, aceri montani, olmi, tigli e frassini. In quella sottostante – la zona collinare che va dai 500 m agli 800 m – invece, spiccano le querce e i carpini.

Il periodo migliore per osservare la foresta colorata è senz'altro tra le ultime settimane di ottobre e le prime di novembre. Mentre il luogo ideale per godere il panorama è la cima del Monte Penna, sopra la Foresta della Lama, con il sentiero che si inerpica su per la montagna.

Dove dormire e cos'altro vedere nel Parco Nazionale

Al di là dei tantissimi hotel e b&b che potrete trovare nelle vicinanze del parco, il nostro consiglio è quello di soggiornare in una struttura a stretto contatto con la natura. Il Rifugio Pian di Rocchi, ad esempio, è un antico podere dell'800 che si trova all'incrocio di cammini, percorsi storici, religiosi e faunistici. Qui potrete dormire e mangiare solo su prenotazione. Oppure la stupenda Locanda dei Baroni, il luogo ideale per chi cerca silenzio, natura e buona cucina. Aperta tutto l'anno, è un'antica dimora dei monaci del 1100 d.C., ora gestita dalla famiglia Baroni.

Per quanto riguarda invece le bellezza naturali, oltre ai panorami di cui vi abbiamo parlato da non perdere ci sono le Cascate dell'Acquacheta e la riserva naturale di Sassofratico, con antiche faggete. Le cascate furono descritte da Dante nella Divina Commedia – nel XVI cantico dell'Inferno – e compiono un balzo di più di 70 metri davvero suggestivo.

Vota anche tu!

Per quale di queste mete partireste?

Leggi di più tra 5

Annulla redirect

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.