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Tutto quello che Busy Philipps ha rivelato su Dawson's Creek nel suo libro

Simpatie e antipatie, chi era la vera star del set e molto altro: Busy Philipps ha svelato tanti dettagli inediti dai tempi di Dawson's Creek nella sua autobiografia This Will Only Hurt a Little.

Busy Philipps Getty Images

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Per Busy Philipps Dawson’s Creek è stato un momento fondamentale nella vita, e non solo da un punto di vista professionale: entrata alla quinta stagione di uno show di grande successo, ha saputo catturare l’attenzione con la sua Audrey Liddell, compagna di stanza di una delle protagoniste (Joey, Katie Holmes), e ha conosciuto quella che sarebbe diventata la sua migliore amica nella vita, Michelle Williams.

Nell’autobiografia This Will Only Hurt a Little ("Farà solo un poco male"), uscita nelle librerie americane il 16 ottobre (e disponibile in inglese anche da noi), Busy racconta molti dettagli inediti dai tempi di Dawson’s Creek, oltre a parlare della sua infanzia, gli esordi in Freaks and Geeks e molto altro.

Scopriamo così che arrivare sul set di uno show ormai ampiamente avviato, in cui i personaggi originali avevano ormai reso i loro interpreti delle vere e proprie star a livello internazionale, non è stato semplice: i problemi sono iniziati fin dal primo giorno già nei reparti costume e make-up. “Il reparto costumi è stato davvero demoralizzante. La donna soppesò il mio corpo con uno sguardo scettico. ‘Hmmmm. Penso che quello che ti serve sia accentuare il petto e spingere in alto le tette, e magari far vedere le gambe, e poi nascondere da qui’ - indicò il punto proprio sotto al seno - ‘a qui’ - indicò il punto sopra le ginocchia”.

Ero confusa. Serviva qualcosa del genere? Il mio corpo era un problema? Non me ne ero mai resa conto.

E ha continuato: “Avevo pensato che avendo ottenuto la parte, mi volevano per come ero. Non sapevo che c’erano parti di me che sarebbero dovute rimanere nascoste”. E la situazione pare non sia migliorata quando è passata al trucco, dove hanno subito deciso di coprire tutti i suoi nei.Lì la responsabile le disse: “Penso che al network e ai produttori non piacciano tutti questi nei, quindi li dobbiamo coprire. Anche se non ho mai dovuto farlo prima e mi sembra assurdo”.

This Will Only Hurt a Little di Busy PhilippsTouchstone

Il problema con i costumi poi si è protratto, poiché Busy ricorda che veniva costantemente paragonata alla star Katie Holmes: “Mi sorbivo umiliazioni ogni settimana da quel reparto, dove era tutto un ritocco continuo e il mio corpo veniva guardato con tanto sdegno dalle costumiste, il tutto mentre non facevano altro che ripetere quanto Katie potesse INDOSSARE QUALSIASI COSA. Perché lei SPENDE COSÌ TANTE ENERGIE per tenersi in forma. Adora CORRERE e fare SPINNING! Sapevo che mi avevano preso di mira”.

Era chiaro quanto Katie Holmes fosse la star della serie.

L’attrice ricorda un giorno in cui sbagliò completamente un monologo, e il regista le disse: “Sì, è stato terribile, ma non preoccuparti se non ci riesci. Inquadreremo Katie. È quello che facciamo di solito, perché… Insomma, guarda che viso!”. Per questo, la Philipps ammette che, nonostante Katie Holmes fosse sempre “molto dolce” nei suoi confronti, le è sempre stato risultato “difficile legare davvero con lei”. L’amicizia con Michelle Williams, invece, è nata fin da subito e continua ancora oggi.

Di recente le star della serie si sono riunite in occasione dell’anniversario di Dawson’s Creek, e le foto li mostrano felici e sorridenti nell’incontrarsi di nuovo. Il che rende ancora più stridente leggere nel libro della Philipps che sul set non si poteva parlare davvero di cameratismo.

Mi è stato subito chiaro che non ero entrata in un ambiente come quello di Freaks and Geeks, dove tutti si divertivano insieme tutto il tempo.

E ha proseguito: “Forse sarà stato così all’inizio, ma alla quinta stagione, quando sono arrivata, il cast principale non passava tempo insieme e c’erano evidentemente una serie di dinamiche molto intense tra di loro”.

Era chiaro che Joshua Jackson e James [Van Der Beek] non si piacevano affatto, e anche se Katie e Michelle erano amichevoli tra loro, non sembravano molto vicine. Kerr Smith era piacevole con tutti.

Busy Philipps ha aggiunto che Jackson era “un tipo a posto, che voleva solo essere apprezzato”, ma le sarebbe piaciuto conoscere all’epoca il termine - di nuova coniazione - “mansplaining” quando l’ha conosciuto. È una parola che indica un atteggiamento di superiorità degli uomini quando si mettono a spiegare qualsiasi cosa, anche le più ovvie alle donne. “La sua capacità di trasformare ogni conversazione in una dissertazione era incredibile”.

L’attrice racconta anche che, in occasione di una scena di sesso tra Audrey e Pacey, Joshua Jackson portò sul set la propria ragazza dell’epoca, cosa che la mise in imbarazzo ancora di più, la quale già non era molto a suo agio con quel tipo di scene: “Avere la ragazza dell’altro lì presente, che mi guarda e commenta ogni ripresa, come per esempio dire che lui avrebbe dovuto usare del colluttorio forte prima di poterla baciare di nuovo, era troppo umiliante. Mi sono sentita una m***a”.

Anche Van Der Beek si è espresso in termini poco felici nei confronti della Philipps in qualche occasione, come quando in una scena per un episodio del Ringraziamento le avrebbe detto: “Vedi, sei stata fortunata. La tua serie è stata cancellata dopo la prima stagione”.

Ero così sconvolta dalla sua completa mancanza di prospettiva. Ero senza parole. Cioè… TUTTI VOI siete quelli fortunati, che state alla QUINTA STAGIONE del vostro SHOW. Le vostre VITE sono cambiate.

Il personaggio di Audrey è apparso anche nella sesta e settima stagione, ma non è apparso affatto nel finale in due parti di Kevin Williamson, il creatore della serie tornato a scrivere proprio la conclusione del suo show. “Quando gli autori fanno diventare il tuo personaggio un’alcolizzata nella sua seconda stagione, ti ferisce, ma lo superi. Quando non ti inseriscono nel finale, ti ferisce, ma superi anche quello. Perché sai che comunque avrebbero inquadrato Katie”.

Sono ricordi abbastanza amari di uno show che ha catapultato i suoi protagonisti, Philipps inclusa, alla fama internazionale, e alcuni di loro godono ancora di grande successo. Busy in particolare, oltre al lancio del suo libro, in questi giorni è impegnatissima con gli ultimi preparativi del suo nuovo talk show di seconda serata, Busy Tonight, che debutterà sul canale di E! Entertainment negli States il prossimo 28 ottobre.

Cosa pensate delle rivelazioni contenute nella sua autobiografia?

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