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Andrea Bocelli presenta l’album Sì: ‘Una parola che allarga il cuore’

A quattordici anni dal precedente, Andrea Bocelli torna con un nuovo album di inediti: Sì esce il 26 ottobre e contiene duetti con Ed Sheeran, Dua Lipa e il figlio Matteo.

Andrea Bocelli per il nuovo album di inediti Sì, dal 26 ottobre 2018 Ufficio stampa

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Fresco dei suoi 60 anni – li ha compiuti il 22 settembre scorso – Andrea Bocelli torna sulla scena musicale con un nuovo album di inediti, Sì, fuori in tutto il mondo il 26 ottobre (Sugar Music).

Ambasciatore della musica italiana in ogni angolo del pianeta, l’artista ha riscritto la storia della lirica e del pop tricolore ridefinendone i confini. O meglio, abbattendoli. “Canto da quando sono nato. – ha raccontato Bocelli in conferenza stampa – e in questo disco c’è l’amore per la famiglia, gli amici, il partner: non manca nessun aspetto.”

Quei legami, Bocelli non solo li ha cantati; in Sì ha letteralmente impiegato l’intera combriccola familiare.

Con la leggerezza sapiente e l’umiltà che lo contraddistinguono dagli esordi, il tenore ha infatti spiegato sorridendo: “Ho messo a lavorare tutta la famiglia perché le buone tradizioni vanno mantenute.”

E così: “Matteo canta in un duetto promettente; Amos l’ho fatto suonare al pianoforte; in un brano canta Veronica e nel video di If Only c’è anche Virginia.”

Non è ancora tempo del ricordo.
Io continuo a guardare avanti.

Ascoltare le parole di questo autentico gigante dell’arte interpretativa sa di privilegio e il Teatro Gerolamo che ospita l’evento è cornice preziosa dell’incontro. A vestire i brani di Sì è stato (anche) Bob Ezrin, la cui collaborazione è nata su suggerimento della casa discografica.

A descrivere il primo incontro è lo stesso Bocelli: “Ci siamo incontrati in una bella giornata di sole in Versilia e tra noi è nato subito un buon feeling, sia come musicista sia umanamente. Ci siamo divertiti nel fare musica insieme.”

La lavorazione del disco, poi, è avvenuta in casa Bocelli a dimostrazione di quanto il nido familiare sia per Andrea fucina di creatività e serenità. “Oggi col digitale è diventato facile registrare in casa. Questo significa registrare quando sei più ispirato, quando la voce è al suo meglio… Mi sono attrezzato per quel poco che serve e credo che le registrazioni ne abbiamo giovato.”

Gli autori e le collaborazioni del nuovo album di Andrea Bocelli

Quello di Ezrin, però, non è l’unico altro nome che compare in Sì. Tante sono, al contrario, le penne che sono intervenute nel lavoro a partire da quelle degli autori che hanno firmato i testi.

In questo senso, il disco è stata una palestra di confronto intergenerazionale anche se Bocelli ha puntualizzato: “Ho scelto più le canzoni che gli autori; quando si tratta di fare arte l’amicizia va messa da parte, non paga sempre. Bisogna essere onesti in questo.

Alcune canzoni hanno firme conosciute e altre lo sono meno. Ci sono brani di cui mi sono innamorato al primo ascolto, come quello di Del Turco: rimasi toccato dal suo brano in cui ho ritrovato la mia storia.

Anche il pezzo che di Marco Guazzone mi è piaciuto subito: ha una melodia di valore indiscusso.” E ancora: “Poi c’è Pierpaolo Guerrini, mio collaboratore da sempre: il suo pezzo ha una melodia molto italiana che mi è piaciuto mettere nell’album.

Con Mauro Malavasi, invece, ci conosciamo da anni e oggi fra noi c’è un’autentica amicizia passata attraverso tanti scontri. Abbiamo trovato un modus vivendi e ci divertiamo tantissimo.”

Se poi vogliamo parlate di nomi noti al grande pubblico, due spiccano su tutti: quello di Ed Sheeran e quello di Dua Lipa. Del primo Bocelli racconta l’incontro quando l’inglese lo raggiunse a casa. “La verità è che non gli piaceva come avevo fatto il pezzo!”, dice sorridendo Andrea. Chissà quelle pareti domestiche quante storie avrebbero da raccontare...

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. #LosAngeles walk of fame

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In più si aggiungano Raphael Gualazzi autore di Vertigo in cui suona anche il pianoforte, e Tiziano Ferro, il quale sigla la versione italiana di If Only, Amo soltanto te: “Le sue capacità di scrittura le conoscono tutte. Il problema non era solo metrica e il suono ma serviva una certa sensibilità. Lui è entrato nel brano, è stato bravissimo. Anche io ci avevo provato ma giù il cappello di fronte a chi fa meglio.”

Ma qual è stato il filo conduttore nella scelta delle tracce? “Sì è nato con l’idea di Filippo Sugar di trovare canzoni che si ispirassero a temi classici. Poi ci siamo un po’ allontanati da quella prima indicazione ma sono rimaste tracce di quest’ottica.”

Fall On Me nella colonna sonora del film Disney

Tra le chicche più sorprendenti di Sì, c’è Fall On Me e per due motivi. Il primo è che a cantarlo sono “babbo” Andrea e il figlio Matteo Bocelli. “Il duetto con Matteo mi pare molto contemporaneo, più vicino al suo mondo che al mio. Anzi la prima parte l’ha cantata meglio lui, con maggiore freschezza.

Matteo ha un linguaggio onesto, autentico e comprensibile forse anche grazie a quanto ha respirato in casa, e non solo per gli ascolti del babbo. Anzi soprattutto grazie ad altri ascolti: la musica in casa c’è ventiquattr’ore su ventiquattro.”

Nel canto una parte la si impara, ed è la tecnica.
Ma la parte più importante non si impara, te la dà il buon Dio quando nasci.

Firmato dallo stesso Matteo con Fortunato Zampaglione, Fall On Me è disponibile in sette lingue ed è attesa sul grande schermo nella colonna sonora del nuovo film d’animazione Disney Lo Schiaccianoci e i quattro regni con Keira Knightley, Mackenzie Foy, Helen Mirren e Morgan Freeman.

Andrea Bocelli Foundation: l’impegno solidale

Infine, c’è un’altra presenza degna di nota in Sì. L’impegno solidale del tenore, alla guida della fondazione che prende il suo nome, ha reso possibile la presenza di un coro di sessanta ragazzini dai 9 ai 15 anni provenienti da Haiti.

L’ensmeble Voices of Haiti ha scortato l’artista in alcune esibizioni in giro per il mondo e regala la propria impronta anche in due brani del disco, Dormi dormi e Gloria Gift Of Life.

Andrea Bocelli SìHDUfficio stampa

“Costruire qualcosa per gli altri è un piacere e un privilegio per chi può farlo. Credo che il bene sia più forte del male. Certo il male fa notizia e viene amplificato, per questo abbiamo impressione di vivere in un mondo catastrofico.

Ma sono convinto che il mondo si muova per il meglio anche se forse va più lentamente di quanto dovrebbe. Oggi è meglio di ieri e domani sarà meglio di oggi.”

Vengo da una famiglia di contadini e ai contadini non togliere la terra.

Una saggezza, quella di Bocelli, che arriva dalle piccole cose, dalle radici sempre salde e l’attenzione verso l’altro. E questo va ben oltre la musica.

Ecco la tracklist di Sì: 

  1. Ali di Libertà
  2. Amo Soltanto Te – feat. Ed Sheeran
  3. Un’Anima
  4. If Only – feat. Dua Lipa
  5. Gloria The Gift Of Life – with Voices of Haiti
  6. Fall On Me – feat. Matteo Bocelli
  7. We Will Meet Once Again – feat. Josh Groban
  8. I Am Here
  9. Vertigo – with Raphael Gualazzi at the piano
  10. Vivo
  11. Dormi Dormi – with Voices of Haiti
  12. Ave Maria Pietas – feat. Aida Garifullina

    Bonus tracks:

  13. Meditation
  14. Miele Impuro
  15. Sono Qui (acoustic version) - with Amos Bocelli at the piano
  16. Ali di libertà (acoustic version) - with Amos Bocelli at the piano

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