Stai leggendo: Da avere: la Barbie di Samantha Cristoforetti per combattere il Dream Gap

Letto: {{progress}}

Da avere: la Barbie di Samantha Cristoforetti per combattere il Dream Gap

Mattel ha lanciato la nuova fashion doll ispirata all’astronauta italiana e il nuovo progetto Dream Gap volto ad accrescere la consapevolezza delle più piccole di poter essere tutto ciò che desiderano.

14 condivisioni 0 commenti

Samantha Cristoforetti è la nuova musa della Mattel che ha deciso di dedicare alla pilota, ingegnere nonché prima donna italiana presente negli equipaggi dell’Agenzia Spaziale Europea una Barbie della linea Shero.

La linea Barbie Shero (she-hero) è caratterizzata da una serie di fashion doll ispirate a role model al femminile che sono state in grado di superare i limiti “di genere”, come ha fatto la Cristoforetti che fa parte di quel 15% di astronauti donne nel mondo.

Insieme alla Barbie di Samantha Cristoforetti, nella Giornata Mondiale delle Bambine e Ragazze celebratasi lo scorso 11 ottobre, Mattel ha anche lanciato un nuovo progetto dedicato alle donne di domani: il Dream Gap Project. L'iniziativa è volta a debellare il fenomeno del Dream Gap ovvero il divario che separa le bambine dal loro potenziale.

Secondo alcuni studi, a partire dai 5 anni, le bambine smettono di credere di poter affermarsi e intraprendere carriere ancora considerate prettamente maschili - come quelle politiche, scientifiche e sportive - e ciò a causa di obsoleti stereotipi culturali avallati anche dalle aziende di giocattoli e, inconsciamente, dalle famiglie che tendono - ad esempio -  a regalare prevalentemente ai maschietti giocattoli atti a stimolare curiosità e intelletto.

Con il Dream Gap Project Mattel ha deciso di accendere i riflettori su questo divario e in particolare in Italia l’azienda ha commissionato una ricerca in merito al Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca, in collaborazione con il Centro di Ricerca Interuniversitario Culture di Genere.

Tutto questo perché, come le piccole future scienziate, amministratrici delegate e presidentesse del video realizzato da Mattel per presentare il Dream Gap Project chiedono:

Abbiamo bisogno di vedere donne straordinarie essere straordinarie e scoprire in che modo ce l’hanno fatta per poter immaginare di diventare come loro.

Che ne pensate?

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.