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X Factor 2018: il diario di bordo della seconda puntata di Bootcamp

Siamo arrivati alla 6° puntata di X Factor 2018! Stasera vedremo la seconda parte dei Bootcamp e scopriremo a chi, tra Asia Argento e Mara Maionchi, saranno assegnati i Gruppi e gli Under Uomini. Quali talenti riusciranno a conquistarle?

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X Factor 2018, seconda puntata di Bootcamp: ebbene sì, quella che andrà in onda stasera è l’ultima parte di questa delicata fase del nostro talent show, al termine della quale tutti e 4 giudici avranno pronte le squadre da portare agli Home Visit.

Dato che i live sono sempre più vicini, facciamo un attimo il punto della situazione: giovedì scorso Manuel Agnelli e Fedez sono venuti a conoscenza delle proprie categorie ed hanno formato le rispettive squadre. Al primo sono state assegnate le fortissime Under Donne e tra queste ha scelto Camilla Musso, Martina Attili, Ilaria Pieri, Luna Melis e Sherol Dos Santos Da Veiga.

Al rapper sono stati invece affidati gli interessanti Over. Tra loro ha deciso di portare avanti Matteo Costanzo, Jennifer Milan, Naomi Rivieccio, Renza Castelli e Gaston Facundo Gordillo.

Oggi è dunque il turno di Asia Argento e Mara Maionchi. Finalmente le due donne del tavolo scopriranno con chi avranno a che fare e anche a loro toccherà presenziare la convulsa sfida delle sedie. I posti sono 5 e a disposizione c’è sempre il diabolico Switch.

A quanto pare assisteremo ad esibizioni mozzafiato e standing ovation, ma anche a qualche fischio. L’ansia da Bootcamp può infatti giocare brutti scherzi. Anche ai migliori.

Che dire, quella che ci aspetta è una puntata veramente imperdibile. Rimanete con noi per seguire #XF12!

Dopo l'ingresso di un super carico Alessandro Cattelan seguito dai 4 giudici, entriamo finalmente nel vivo di questi ultimi Bootcamp.

Stasera il grosso del lavoro spetta ad Asia Argento e Mara Maionchi. La prima dovrà guidare i Gruppi, mentre la nostra Mara nazionale, gli Under Uomini. E cominciamo proprio con questi ultimi. 

Gli Under Uomini di Mara Maionchi

Dopo un accorato appello da parte di Mara in occasione del mese della prevenzione del tumore al seno, ecco arrivare sul palco il primo concorrente di stasera.

Pietro Salvatore, 24 anni, ha deciso di portare Runnin' di Beyoncé. Un pezzo rischioso, che tuttavia gli permette di conquistare, almeno per ora, una sedia. A patto che si tolga il cappello...

È poi il turno del ragazzo con la maschera, Christian Almasio (Alex Cliffi), 19 anni, che propone il suo inedito Nido. Alex ha personalità, ma secondo Asia è stato meno incisivo dell'altra volta. Mara è incerta: che cover potrebbe cantare uno come lui nel corso del programma? Il dubbio è forte e non lascia scampo: Mara decide di non concedergli nessuna sedia. 

Riccardo Mercogliano, 16 anni, durante le audition aveva conquistato tutti con la sua versione della splendida Napule è. Stasera sceglie di far ascoltare alla giuria Budapest di George Ezra. Benché il pubblico sia tutto con lui, Mara ha le idee piuttosto chiare: Riccardo è sicuramente talentuoso, ma non è ancora pronto per intraprendere una carriera. Niente sedia nemmeno per lui.

Anche Matteo Arua Novembre, 25 anni, aveva ottenuto 4 sì alle audizioni e non è mai facile affrontare i Bootcamp quando le aspettative sono così alte. Oggi si gioca la sua occasione con una cover di Gué Pequeno, Trinità, riarrangiata da lui. Mara è perplessa, ma dopo aver chiesto consiglio ai suoi colleghi, prende una decisione: che sedia sia!

Leonardo Parmeggiani, 19 anni, aveva incantato tutti alle audizioni con una graffiante versione di Fly me to the moon, di Frank Sinatra. E la performance di stasera è un'ulteriore conferma della sua indubbia unicità. Un bel timbro, ma un range purtroppo limitato, secondo i giudici. Tuttavia, Mara decide per ora di mettere da parte i problemi di estensione vocale e gli assegna una sedia.

Si presenta ora sul palco Gilles Yahfa, 22 anni, con una cover di Stromae. L'esibizione non va purtroppo nel migliore dei modi, per Mara è dunque un no.

Leo Gassman, 19 anni, era stata una vera e propria scoperta alle audizioni: il suo inedito era stato apprezzato da tutti, giudici compresi. Il giovane figlio/nipote d'arte, non si lascia intimorire dal cosiddetto peso delle audition e per questi Bootcamp ha preparato una cover: Kurt Cobain di Brunori Sas. Il successo di pubblico è lo stesso e nonostante le critiche di Manuel, Mara non ha dubbi: c'è una sedia che lo aspetta. 

È rimasta un'ultima seduta libera e Alessio Selvaggio, 23 anni, è determinato ad occuparla. Ma Mara quest'anno cerca qualcosa di diverso e l'avventura di Alessio termina purtroppo qua. 

Federico Orecchia (Boro Boro), 22 anni, torna sul palco dopo le audition con un altro suo inedito, intitolato Trapper. I giudici non sembrano esserne molto convinti, troppo uguale a tante altre cose. Non avendo in mente nessuna cover da potergli far fare durante i live, Mara sceglie di liquidarlo. 

La sedia è dunque ancora libera e tentare di guadagnarsela è Pierfrancesco Criscitiello, in arte Pjero, 22 anni, con Father and son di Cat Stevens. Mara non è entusiasta della performance, ma decide comunque di dargli un'occasione. 

A questo punto, le sedute sono tutte piene. Ma c'è sempre il diabolico Switch e Anastasio approda sul palco sperando di convincere Mara ad adoperarlo. La sua versione di Generale di De Gregori è talmente potente da commuovere Mara, Asia e persino qualcuno tra i cantanti in gara. Standing ovation per lui.

Hai fatto veramente un testo notevole

sentenzia Mara. 

Penso che De Gregori sarebbe contentissimo

aggiunge Fedez. Non ci sono dubbi: ad Anastasio spetta una sedia e a dovergliela lasciare è Matteo Arua.

Largo adesso all'ultimo concorrente degli Under Uomini. Che è anche uno dei più temuti: Emanuele Bertelli, 16 anni, si siede al piano e intona Location di Khalid. Il pubblico si alza in piedi: per Mara la voce di Emanuele è da live e non può che sedersi. A dargli il suo posto, Pietro Salvatore.

La squadra è dunque al completo e rivedremo molto presto questi ragazzi agli Home Visit. Complimenti a tutti!

I Gruppi di Asia Argento

E arriviamo finalmente ad un'altra amatissima categoria, quella dei Gruppi.

La prima band della serata è quella dei Dequivers, che propongono un pezzo degli Skunk Anansie, Because of You. Asia va subito al sodo: in loro non ha visto una possibilità di lavoro, dunque nessuna sedia.

Dopo questo primo, perentorio giudizio, si affacciano sul palco gli Akira Manera che hanno scelto un brano di Samuele Bersani. Al pubblico piacciono molto, secondo i giudici sono piacevoli e allegri. Asia ammette: sono molto lontani dai suoi gusti, ma proprio per questo potrebbero essere una sfida interessante. Per ora dunque, che sedia sia.

I concorrenti successivi sono i Red Bricks Foundation che grazie agli Strokes si conquistano l'interesse di Asia. Gli ingredienti ci sono tutti e Asia spera di dargli una particolarità. Una sedia anche per loro!

Gli In the Loop avevano incantato pubblico e giudici alle audition e stasera ci riprovano con l'intramontabile Black Hole Sun dei Soundgarden. Standing ovation e occhi lucidi sono in genere di buon auspicio e sebbene per Fedez e Manuel ci sia molto da lavorare, Asia invita il duo a sedersi.

I Kafka sui pattini riescono a coinvolgere il loro giudice grazie ad un'innegabile sinergia. Ed Asia non può che indicare loro una sedia!

Ecco approdare sul palco una band a cui Asia aveva affibbiato un bel no: i Carousel 47. L'attrice sarebbe anche pronta a ricredersi, ma i ragazzi non la convincono fino in fondo. Ed è un no anche stavolta.

Nemmeno i Bagles and Wine fanno breccia nel cuore di Asia Argento. Anche per loro, niente sedia.

È ora il turno dei Moiné, che se la rischiano affrontando l'immortale e intoccabile poesia di Fabrizio De André. Ma la loro interpretazione non incanta nessuno, anzi, fa persino alterare la nostra fumantina Mara. Dunque, anche per loro X Factor 2018 termina qui.

Manca una sedia sola e i Seveso Casino Palace hanno un obiettivo preciso: alzare sempre di più il livello. Già dalle prime note, sul volto di Asia si dipinge un sorriso. Standing ovation del pubblico e un solo grido da parte dell'attrice:

Andate a sedervi! Spaccate!

Quando il Forum si illumina di rosso, vuole dire una cosa sola: che le sedie sono finite e può entrare in gioco lo Switch. Gli Inquietude hanno scelto di mettersi in discussione con un altro intoccabile della storia della musica italiana: Lucio Battisti. Una cover originale, ma qualche problema di interpretazione per la band. Tuttavia secondo Asia questi ragazzi hanno talento: via dunque ad uno switch. A lasciare i Bootcamp, sono gli Akira Manera.

Il penultimo gruppo sono i Moka Stone, che riarrangiano un pezzo di una band molto amata dal loro giudice, i Rage Against The Machine. 

Un giudice come me ha bisogno di un gruppo come voi!

annuncia Asia. Decidendo di mandare a casa i Kafka sui pattini. 

Un fragoroso applauso introduce gli ultimi concorrenti, i Bowland, che dopo un'acclamatissima audition, propongono un'interessante cover degli Stereophonics, Maybe Tomorrow. E anche stavolta sono standing ovation e lacrime.

Ero entusiasta e lo sono ancora di più

spiega Asia. Che si consulta con i colleghi per capire chi "sacrificare". Con enorme rammarico, ma per via di un problema di sovrapposizione, Asia Argento decide di mandare a casa gli In The Loop.

Che dire, anche la categoria dei Gruppi è al completo! I Bootcamp sono ufficialmente finiti e il prossimo step sono gli Home Visit.

Non ci resta che darvi appuntamento a giovedì 18 ottobre.

#XF12 continua!

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