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Keira Knightley: 'Non sapevo del pay gap, ma ora chiedo lo stesso compenso degli uomini'

In una recente intervista, la star di Colette ha ammesso di non essersi mai posta alcuna domanda sulla differenza di compensi percepiti rispetto alle co-star maschili, ma ora chiede espressamente di essere trattata alla pari degli uomini.

Keira Knightley Getty Images

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Nonostante Keira Knightley abbia debuttato nel mondo dello spettacolo in giovanissima età, ha ammesso di essere stata sorprendentemente ingenua riguardo una questione venuta alla luce nei media negli ultimi mesi: il pay gap esistente tra uomini e donne dello spettacolo.

In una candida intervista a ELLE USA, l’attrice 33enne - al momento impegnata con la promozione del suo ultimo film, Colette - ha rivelato di non aver mai posto in discussione i compensi percepiti in passato rispetto a quelli corrisposti alle sue costar maschili, ma ora lo fa e negli ultimi due film è stata pagata esattamente come i suoi colleghi.

Non ci avevo proprio pensato. [L’eguale compenso] Mi sembrava una cosa che non andava nemmeno dubitata.

E ha aggiunto: “Ma ora domando sempre, e posso dire con certezza che negli ultimi due film non ho guadagnato meno degli uomini con cui ho lavorato”.

Keira Knightley è una delle donne che appaiono sulla copertina di ELLE di Novembre, che celebra 25 anni di donne a Hollywood. La star di Pirati dei Caraibi è splendida nella serie di foto in bianco e nero. L’attrice e il marito, il musicista James Righton, vivono a Londra con la loro figlia di tre anni Edie.

Nell’articolo, Keira parla anche della sua esperienza a Hollywood, dove è diventata famosa in giovane età: il suo primo ingaggio è stato a 10 anni, e a 18 anni ha raggiunto la notorietà internazionale come Elizabeth Swann nel primo capitolo del franchise Pirati dei Caraibi con Orlando Bloom e Johnny Depp. Fin da subito, ha notato che alle donne non erano permessi gli stessi comportamenti tollerati negli uomini.

Gli uomini si ubriacano ed escono distrutti dalle discoteche. E la gente: ‘Ehi, sono cool!’ Ma se fossi stata vista come una party girl, sarebbe stata la fine della mia carriera.

L’attrice ha proseguito: “Viviamo in una società che manda messaggi incredibilmente difficili alle giovani donne”.

Devi essere magra, ma non troppo. Devi essere disinibita e fare sesso, ma poi la gente ti dice: ‘No, sei una t*****’. Esageri sempre in qualcosa.

Di certo, Keira Knightley se l’è cavata alla grande in quanto a immagine professionale nel mondo di Hollywood, e anche una sua collega e amica, Carey Mulligan, ha confermato questa impressione, rivelando qualche giorno fa di aver sempre guardato alla sua collega di Orgoglio e pregiudizio come l'esempio da seguire: “Lei è stata il modello di come essere una protagonista sul set. Era bravissima, ma anche così generosa e dolce, e ha rimosso la possibilità di avere mai una scusa in futuro per essere nient’altro che adorabile. Guardavo le persone non solo per apprendere come recitare, ma anche come comportarsi. L’ho fatto per anni”.

Keira Knightley col marito James Righton HDGetty Images
Keira Knightley insieme al marito James Righton alla premiere di Colette

Ma la star di Espiazione ha patito molto lo scrutinio costante dei media e lo stress di una carriera così fulgida in giovane età, e di recente ha rivelato che a 22 anni ha sofferto un esaurimento nervoso. Nonostante si fosse presa un anno di pausa dopo il successo di Sognando Beckham e Love Actually, Keira ha ricordato di essere stata schiacciata dalla presenza costante di giornali e paparazzi nella sua vita: “È stranissimo guardare al passato adesso dall’esterno - ti viene da dire ‘“Wow, era un successo dopo l’altro!’. Ma dall’interno tutto quello che senti sono le critiche in realtà”.

Mi sentivo letteralmente priva di ogni valore. Mi sentivo come se non esistessi, che fossi questa strana creatura con una faccia strana cui la gente reagiva in modo estremo.

E ha aggiunto: “Se le donne famose non crollavano di fronte ai media, allora facevano di tutto per provocare il crollo… Quindi all’improvviso c’era una livello di violenza, si percepiva, nell’aria. Nessuno potrebbe reagire bene a una cosa del genere”.

Ho avuto un esaurimento nervoso a 22 anni, quindi mi sono presa un anno di pausa e mi è stato diagnosticato un disturbo post traumatico da stress per colpa di tutto questo.

Keira Knightley non era riuscita a uscire di casa per tre mesi, prima dei BAFTA del 2008, e si sottopose a ipnoterapia prima di mostrarsi sul red carpet, per evitare un attacco di panico.

Keira Knightley nel 2008HDGetty Images
Keira Knightley sul red carpet dei BAFTA 2008

Presto la vedremo al cinema nei panni della Fata Confetto in Lo schiaccianoci e i quattro regni, e il 6 dicembre arriverà al cinema Colette, il biopic sull’autrice costretta dal marito a pubblicare romanzi sotto il nome di lui.

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