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Pastelli a colori: alcuni brand sono cancerogeni, lo rivela un'inchiesta tedesca

La rivista tedesca Öko-Test ha passato in esame le marche più famose di colori a pastello, rilevando che quasi la metà delle tonalità vendute contiene sostanze cancerogene.

Composizione di colori a pastello JarkkoManty via Pixabay

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La rivista tedesca Öko-Test, che si specializza in inchieste e analisi di prodotti per i consumatori, ha sottoposto a esame una serie di marche di pastelli a colore tra le più comuni per verificare ciò che si vociferava da tempo, cioè che molti colori di pastelli indicati per l’utilizzo dei bambini contenessero sostanze cancerogene.

I risultati del test hanno purtroppo confermato questa voce: sono stati vagliati 15 brand, e nella metà sono state rinvenute sostanze tossiche, che potrebbero facilmente essere ingerite dai più piccoli, con gravi conseguenze per la loro salute. Alcune di queste sostanze sono addirittura annoverate tra quelle cancerogene (ammine aromatiche, idrocarburi policiclici aromatici).

Si tratta di materiali che entro certi limiti sono considerati accettabili nella normativa europea, ma da un punto di vista scientifico si ritengono comunque potenzialmente dannose, soprattutto se una quantità anche minima venisse assunta quotidianamente, come può succedere quando i bambini colorano e poi si strofinano gli occhi, si mettono le mani in bocca o mordicchiano i pastelli stessi. Il test condotto da Öko-Test è stato realizzato secondo parametri molto più restrittivi di quelli utilizzati normalmente per i giocattoli, soprattutto per rilevare la quantità di ammine aromatiche

Pastelli a coloreHDBru-nO via pixabay

Come ha affermato il prof. Jan Hengstler, direttore del Centro di Ricerca di Tossicologia della Technischen Universität di Dortmund, “le quantità rilasciate dai pastelli sono relativamente piccole ma di solito è difficile o addirittura impossibile che le sostanze provate stabiliscano una soglia al di sotto della quale non vi è più alcun rischio. I produttori dovrebbero quindi seguire il principio di precauzione e in genere produrre solo colori che non contengano ammine aromatiche cancerogene o sospette”.

Un bambino disegna con matite colorateHDjarmoluk via pixabay

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

Il Gruppo FILA, a seguito delle notizie erronee e volutamente diffamatorie scritte dalla rivista tedesca OKO Test Magazine e da noi riprese, afferma che tutti i suoi pastelli sono sicuri e certificati secondo le norme CE EN71 da Istituti ufficiali e che rispondono a tutte le più stringenti normative europee in vigore.

FILA segnala che OKO Test Magazine è una rivista - non è un ente riconosciuto - e i test da loro pubblicati non sono quelli previsti dal legislatore europeo, a tutela della della sicurezza dei prodotti classificati giocattoli per l'utilizzo da parte dei bambini.

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