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Lady Gaga e il direttore dell'OMS pubblicano una toccante lettera aperta sulla salute mentale

Lady Gaga e il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità hanno pubblicato una lettera aperta sul problema universale della salute mentale, nella speranza di dar vita a “un nuovo movimento”.

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Lady Gaga torna a parlare di salute mentale in una toccante lettera aperta pubblicata sul Guardian, nella speranza di dar via a “un nuovo movimento”.

L’articolo è frutto della collaborazione della cantante con il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, il Dr. Tedros Adhanom Ghebreyesus: insieme le due personalità implorano “i governi e l’industria [dello spettacolo] di mettere la salute mentale in cima alla loro lista di priorità”. Lady Gaga omaggia figure di spicco che sono rimaste vittime dei loro problemi di salute mentale togliendosi la vita negli ultimi mesi, come Anthony Bourdain e Kate Spade, e ha ricordato ai lettori:

Sono tutti figli e figlie, amici o colleghi, amati membri delle nostre famiglie e comunità”.

E ha continuato: “Il suicidio è il sintomo più estremo e visibile di un’emergenza di salute mentale più ampia e finora non siamo riusciti a occuparcene adeguatamente.

La stigmatizzazione sociale, la paura e la mancanza di comprensione aggravano la sofferenza di coloro che ne sono colpiti e impediscono l’azione coraggiosa di cui c’è disperatamente bisogno da troppo tempo.

Lady GagaHDGetty Images

E continua: “Eppure, nonostante si tratti di un problema universale, ancora abbiamo difficoltà a parlarne apertamente o a offrire terapie e risorse adeguate. Nelle famiglie e comunità spesso rimaniamo in silenzio per colpa della vergogna, secondo la quale chi ha malattie mentali è una persona con minor valore oppure colpevole della propria sofferenza”.

Invece di trattare chi combatte con questi problemi con la compassione che offriremmo a chi ha una ferita o una malattia, li ostracizziamo, incolpiamo e condanniamo.

La lettera prosegue: “In troppi luoghi i servizi di supporto non esistono e coloro che hanno patologie trattabili vengono criminalizzati - letteralmente incatenati in condizioni disumane, tagliati fuori dal resto della società senza speranza".

La lettera aperta, che si intitola “800mila persone si uccidono ogni anno. Cosa possiamo fare?”, continua a elencare statistiche agghiaccianti anche nel testo: si tratta di un problema che dispiega le sue conseguenze in tutto il mondo, ma secondo Gaga c’è speranza, perché “la Ricerca dimostra che c’è un ritorno quadruplicato per l’investimento su ogni dollaro speso per trattare la depressione e l’ansia, le patologie di salute mentale più diffuse”.

Il direttore generale dell'OMS Tedros Adhanom GhebreyesusHDGetty Images
Tedros Adhanom Ghebreyesus

Lady Gaga ha parlato spesso della sua personale lotta con problemi di salute mentale, sfruttando la sua ampia popolarità per sensibilizzare riguardo una tematica così importante e universale e anche di recente ha raccontato del trauma vissuto a seguito di una violenza sessuale: “Per questo ho rivelato di soffrire di disturbo post traumatico da stress, perché non voglio nascondermi - non più di quanto già non debba”.

In Italia esistono alcuni numeri verdi cui chiunque può rivolgersi in caso di necessità, quali il telefono amico (199 284 2984, dalle 10 alle 24) oppure quello per le donne istituito dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna (O.N.Da) in collaborazione con Progetto Itaca (800.274.274). Non abbiate mai paura a chiedere aiuto.

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