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La voce delle pietra: dal romanzo di Silvio Raffo una pellicola dai toni noir e metafisici

Emilia Clarke depone la corona di regina di Il trono di spade e interpreta un'infermiera coraggiosa in un film di suspense e mistero.

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Se una scrittrice di rango come Muriel Spark (1918 - 2006) definisce La voce della pietra, romanzo dello stimato poeta e traduttore italiano Silvio Raffo, come un gotico d’avanguardia di intensa potenza visionaria che avrebbe voluto scrivere Edgar Allan Poe (1809 - 1849), la trasposizione cinematografica può destare tra i lettori molte aspettative che, fortunatamente, alla prima visione non vengono disattese.

L’omonima pellicola diretta dal regista e attore italoamericano Eric D. Howell sceglie di prendersi alcune licenze dall’opera di carta, utilizzando un gruppi di attori ben assortiti e di esperienza. La storia si svolge in Toscana, all’inizio degli anni ’50 e ha come protagonista Verena (Emilia Clarke, star di Game of Thrones), giovane infermiera specializzata nel curare bambini che hanno subito traumi emotivi.

Dopo aver dato l’ennesimo addio a una delle sue piccole pazienti, accetta l’incarico di aiutare Jacob (Edward George Dring) che ha assistito, impotente e disperato, alla morte della madre, la nota Malvina Rivi (Caterina Murino), per una malattia fulminante: da sette mesi egli si rifiuta di parlare, interagire con il mondo esterno e coltivare il suo talento per la musica, eredità materna.

Marton Csokas, Emilia Clarke e Edward George Dring interpreti di La voce della pietra HDMomentum Pictures

Il padre di Jacob, Klaus (Marton Csokas) è un ombroso scultore che porta ancora addosso il dolore della perdita dell’amata moglie. Per Verena, instaurare un rapporto proficuo con Jacob appare all’inizio impossibile. Il ragazzo rifiuta qualsiasi contatto e iniziativa proveniente dalla donna e le strane intromissioni dell’arcigno maggiordomo Alessio (Remo Girone) rischiano di vanificare ogni sforzo. Mentre la fredda e formale conoscenza tra Klaus e la stessa Verena inizia a prendere una strada inaspettata, la donna si accorge con sgomento che Jacob passa intere nottate sveglio poiché crede di sentire, attraverso le fessure dei poderosi muri della lussuosa e antica dimora di famiglia La Rocciosa e tra le insenature nella vecchia cava la voce della madre.

I bisbiglii notturni e quella costante sensazione di non essere mai soli sono solo il frutto della fantasia di un bambino traumatizzato? La razionalità e il senno di Verena verranno messe a dura prova dalle atmosfere soffocanti di un luogo che appare in certi momenti incantato, così circondato da boschi e nebbie leggere, in altri sinistro e capace di risvegliare mille inquietudini. Il regista procede con un ritmo lento e cadenzato che ben introduce alle atmosfere sovrannaturali della storia, al mistero che si cela dietro al dolore, al passaggio continuo tra ragione e follia.

Emilia Clarke nel ruolo di Verena ha dato prova di buone doti recitative HDUfficio Stampa

Nonostante qualche difficoltà nel mantenere la rotta tra le continue sottolineature simboliche e i momenti di maggior pathos, a tratti fin troppo repentini e concitati e a un chiaro quanto manierato rimando a Rebecca – La prima moglie di Alfred Hitchcock - senza la maestria del maestro del brivido - La voce della pietra non smette di sfidare e coinvolgere lo spettatore, mettendo sul piatto tematiche profonde e universali.

I legami famigliari che sovrastano e paralizzano, il rapporto ancestrale tra madre e figlio che mai si spezza anche dopo un lutto, la scelta di rimanere ancorati al passato e la difficile arte di sopravvivere al proprio presente, tutto viene messo in discussione, ben incorniciato da una natura che fa da silenzioso scenario e insinua, in un finale apparentemente lieto, una particolare ambiguità che apre a diverse interpretazioni.

La presenza imponente di Remo Gironi e quella luminosa dell’attrice Lisa Gastoni, in un breve ma prezioso cameo, sottolineano la felice originalità delle scelte registiche mentre Emilia Clarke regala una buona prova drammatica che la distanzia felicemente dalla suo ruolo più famoso, quello della regina Daenerys Targaryen della serie TV Il trono di spade.

La voce della pietra: il DVD e il Blue-ray del film sono disponibili dal 20 settembre 2018 Kock Media Amazon

La voce della pietra è attualmente in programmazione sul canale Sky Cinema Uno e Sky Cinema +1 HD, nonché reperibile in Dvd per Koch.

Voto7/10

Atmosfere dark e gotiche per un thriller psicologico con una convincente Emilia Clarke

Silvia Levanti

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