Stai leggendo: Racconti di viaggio, da Los Angeles alle Hawaii, Giorno 3: Beverly Hills, Koreatown e Warner Bros. Studios

Letto: {{progress}}

Racconti di viaggio, da Los Angeles alle Hawaii, Giorno 3: Beverly Hills, Koreatown e Warner Bros. Studios

Oggi andiamo alla scoperta di alcuni dei luoghi cult più celebri di Los Angeles, dalle vie della moda agli studios cinematografici, passando per i quartieri etnici e le aree naturalistico-scientifiche più travolgenti e suggestive.

Tramonto su LA Elisabetta Di Minico

2 condivisioni 0 commenti

Il nostro terzo giorno (qui i diari del primo e del secondo) a Los Angeles è programmato per essere uno straordinario ed emozionante tour de force, che ci porterà da Beverly Hills a Koreatown, passando per i Warner Bros. Studios, la scritta di Hollywood e l'Osservatorio Griffith. Let's go!

Beverly HillsHDElisabetta Di Minico
La famosa fontana degli "Spanish steps" di via Rodeo, a Beverly Hills

In giro per Los Angeles: giorno 3

Tutte noi (o quasi tutte), almeno una volta nella vita, abbiamo sognato di fare shopping sfrenato a Rodeo Drive o di passeggiare lungo gli scintillanti viali di Beverly Hills, incontrando magari anche Dylan o Brandon. Per le lettrici che hanno vissuto la propria adolescenza negli anni '90, infatti, Beverly Hills, prima che essere un cittadina nell'area metropolitana di Los Angeles, era una serie tv. 

Il primo teen drama, andato in onda dal 1990 al 2000, raccontava di sentimenti e problemi giovanili (amore, sesso, droga, alcolismo, omosessualità, bullismo, etc.) ed era in grado di farci battere il cuore come non mai, tanto da diventare una pietra miliare nella storia della televisione. Beverly Hills è esattamente come ci aspettiamo e ci sentiamo subito dentro un (tele)film: raffinata, splendente, pulita e piena di lussuosi negozi e locali. Perfino i lampioni sono favolosamente decorati con piante di fiori coloratissimi e profumati!

L'area di Rodeo DriveHDElisabetta Di Minico

Su Rodeo Drive entriamo anche in una galleria d'arte fornita come un museo, dove sono in vendita dipinti di Picasso, Chagall, Matisse, Dalí, Miró, Warhol e altri immortali e celebrati artisti. I prezzi sono abbastanza proibitivi per le nostre tasche, ma, per il valore culturale degli oggetti in questione, non sono assolutamente sproporzionati, anzi, mi sembrano stranamente bassi: i quadri che mi colpiscono di più, infatti, costano tra 4.000 e 60.000$. Dopo aver promesso a me stessa di diventare ricca e di tornare nella Galerie Michael per comprare un'opera di Chagall intitolata "I mostri di Notre Dame", continuiamo la nostra passeggiata nel cuore del cosiddetto Golden Triangle, la zona commerciale più chic dell California e, forse, del mondo intero, delimitata da Santa Monica Boulevard, Wilshire Boulevard e North Crescent Drive.

Lusso a Rodeo DriveHDElisabetta Di Minico

Lungo Rodeo Drive ci sono alcune delle firme più costose e ambite della moda: Burberry, Dior, Celine, Gucci, Chanel, Coach, Saint-Lauren, Balenciaga, Cavalli, Cartier, Bulgari e tante altri brand da sogno. Nelle strade parallele, come N Beverly Dr e N Canon Dr, si trovano negozi leggermente meno costosi ma sempre con vestiti stupendi e di tendenza, dove riversare il vostro desiderio di shopping qualora Rodeo Drive fosse fuori dalle vostre possibilità economiche.

Su N Beverly Drive, ci imbattiamo anche in The Cheese Store of Beverly Hills, un negozio di delicatessen con tanti prodotti italiani: formaggi, affettati, vini e birre. In vetrina c'è addirittura un vecchio frigo portatile vintage della Peroni, che ci ricorda quanto i prodotti italiani siano amati e diffusi in tutto il mondo e ci fa sentire un po' a casa.

Delicatessen shop a Beverly HillsHDGianluca Cefalo

Ci fermiamo a pranzo da Ladurée, la prestigiosa catena di pastecceria francese (i macarons sono divini!). Il loro prezioso, accogliente e fiabesco shop di Beverly Hills è anche ristorante dove assaggiare saporiti e relativamente poco costosi (se paragonati agli altri locali stellati della zona) piatti americani ed europei. Dopo un lobster roll e un gelato al lampone e petali di rosa, siamo pronti per la prossima avventura!

Scorci di Beverly HillsHDGianluca Cefalo

La prossima tappa della giornata sono i Warner Bros. Studio di Burbank, dove ci attende una visita guidata nel cuore della potentissima e iconica casa di produzione cinematografica e televisiva degli USA, fondata nel 1918 dai fratelli Harry, Albert, Sam e Jack Warner. Qui sono stati girati o si girano alcuni degli show più famosi e appassionanti della TV, tra cui Friends, Una mamma per amica, The Big Bang Theory, Mom, Young Sheldon, Fuller House e Shameless. Il tour costa 65$ e dura circa 3 ore.

Mostre e stage ai WB StudiosHDElisabetta Di Minico

Ammiriamo set, backlot e soundstage, capannoni pieni di oggetti di scena, mostre tematiche sulle auto di Batman, sui costumi dei film DC e su altri prodotti WB, e scopriamo i segreti della regia, della produzione e della post-produzione, immersi nel meraviglioso mondo della settima arte! Uno dei dettagli più interessanti della visita è la ricostruzione del Central Perk, il celebre punto di ritrovo dei protagonisti di Friends, dove possiamo sederci e fingere di sorgeggiare un caffé in attesa di Rachel, Monica, Phoebe, Ross, Joey e Chandler.

Ricostruzione del set di FriendsHDElisabetta Di Minico

Dai Warner Bros. Studios ci dirigiamo in Uber verso il punto più alto raggiungibile del Monte Lee, dove troneggia la bianca e popolare scritta di Hollywood. Simbolo della città, è lunga 110 metri e le lettere che la compongono sono alte circa 15 m e larghe circa 9 m. L'installazione venne creata nel 1923 per fini promozionali e, nell'idea iniziale, la scritta, che era un po' più lunga (Hollywoodland), doveva essere temporanea. Con l'ascesa dell'industria cinematografica, venne deciso di lasciare la struttura, a cui, nel 1949, fu tolto il suffisso finale "land". Nacque così uno degli scorci più fotografati, amati e noti del mondo!

Hollywood signHDElisabetta Di Minico

Dopo rocambolesche avventure alla ricerca di un taxi da una delle aree più isolate di Los Angeles, riusciamo a raggiungere il Griffith Observatory,  che, dall'alto del rigoglioso Griffith Park, domina la città e regala una magica ed emozionante vista della stessa. L'importantissimo osservatorio astronomico, inaugurato nel 1935, è ad ingresso libero e, da perfetto must see della California, ha fatto anche da sfondo a numerosi capolavori hollywoodiani. Gioventù bruciata (1955) con l'eternamente affascinante James Dean è solo uno dei tanti.

La nostra giornata si conclude in uno dei quartieri etnici più alternativi di L.A.: Koreatown, dove la segnaletica è anche in caratteri asiatici, i ristoranti sono aperti 24 ore e i karaoke bar sono affollati fino all'alba. Andiamo a cena in un locale-istituzione di K-town, il Dan Sung Sa, sulla W 6th st. Il ristorante sembra una sala concerti: è buio, rischiarato da soffuse luci rosso-viola, pieno di graffiti e con tavoli riservati. Il menù è molto ricco e il piccantissimo mew nù che scegliamo è squisito. 

Ristorante a KoreatownHDElisabetta Di Minico

Ci spostiamo poi da Escala, un locale fantastico, con lampadari enormi stile medievale, grammofoni, murales e una vera e propria fontana al centro della sala. La cucina è fusion e mescola i sapori dell'America Latina con quelli asiatici, in un mix ricercato e molto, molto riuscito. Le birre e i cocktail sono internazionali e caraibici. Armoniosamente multiculturale, colorato, stravagante, artistico, eccentrico, questo locale è una sintesi perfetta di Los Angeles e di ciò che rende la "Città degli Angeli" un luogo così travolgente e inaspettatamente bello.

Continuate a seguirci nel nostro tour losangelino, leggi qui il quarto giorno di viaggio.

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.