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Camihawke e il "woman power" dei millennials

La nostra amatissima Camihawke è stata coinvolta, suo malgrado, in uno squallido episodio di cyberbullismo. Ma la sua ironica risposta non si è fatta attendere: ecco cosa ha replicato a tutti quegli haters che si sono accaniti sul suo aspetto fisico.

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Camihawke l'amiamo per un discreto numero di motivi. A partire dalla sua ironia pungente, che il più delle volte si trasforma in autoironia. L'amiamo dunque per il suo modo di fare, per la semplicità con cui comunica con i suoi follower, per l'intelligenza con cui sviscera tutti gli argomenti possibili, dai più superflui ai più delicati. La amiamo perché al nono o forse decimo giorno senza direct, ancora non ha scaraventato il suo nuovo iPhone a terra per ballarci sopra una pizzica salentina. 

La amiamo perché per amore del suo Romi - all'anagrafe Aimone Romizi, frontman dei Fast Animals and Slow Kids - ha affrontato una casa infestata di cimici con il coraggio di William Wallace, la amiamo perché, sempre per amore, continua a lanciarsi in avventure in ogni parte del globo che non si sa mai come andranno a finire.

Ma soprattutto, la adoriamo perché ha saputo trattare un tema spinoso, complesso ed attuale con eleganza, educazione e l'autoironia di sempre (vedi il finale del video). E, ovviamente, con la consueta umiltà.

Ma facciamo un passo indietro.

Camihawke: il meme che ha scatenato gli hater

Qualche giorno fa, una notissima pagina ha condiviso un meme con il volto di Cami e la scritta "Quando vi sentite belle, simpatiche, fighe ed anche estremamente intelligenti, ricordatevi che esiste lei".

Sotto il post, a proposito del quale peraltro la diretta interessata non sapeva nulla, si è scatenato il finimondo. Decine di donne di tutte le età, dalle giovanissime alle madri di famiglia, hanno preso male questo termine di paragone, pubblicando una sfilza di commenti offensivi che la stessa Camihawke ha riportato in un video pubblicato sui social. Un video attraverso il quale ha voluto dire la sua su tutta questa vicenda in cui, suo malgrado, è stata coinvolta. 

Camihawke e il video in risposta agli haters

Innanzitutto Cami ha voluto rimarcare la sua estraneità rispetto alla creazione del meme, sottolineando tuttavia la natura ironica del contenuto. Che - a suo avviso - non era da interpretare come un "non sentitevi belle e intelligenti perché in realtà fate schifo", ma piuttosto come un monito riferito a tutte quelle persone che si ergono con arroganza su un piedistallo.

Ad ogni modo, visto il senso facilmente fraintendibile del post, Cami, dal canto suo, lo avrebbe forse evitato. Ma il punto non è questo. Il punto è la natura profondamente offensiva e a tratti anche violenta di certi commenti che tutto questo ha generato. Commenti a cui Cami non è fortunatamente abituata.

Per fortuna il pubblico che in questi anni ha deciso di seguirmi è sempre stato educato e gentile.

Insomma, la sua è una famiglia virtuale che esprime le proprie opinioni con pacatezza e garbo, ma una volta catapultata su un'altra pagina, Cami si è trovata ad avere a che fare con una serie di utenti che evidentemente non conoscono il suo modo di fare e i suoi contenuti e che hanno deciso di accanirsi sul suo aspetto fisico.

Non staremo a riportare i commenti offensivi e a dir poco volgari, ma li potete trovare per filo e per segno nel video. Il fatto è, che se una donna di quasi 30 anni, serena e soddisfatta della sua vita, si è sentita anche minimanete toccata da tutto questo

pensate l'effetto distruttivo che tali commenti avrebbero su una persona psicologicamente ancora instabile, su una persona che non si sente di rispecchiare il canone di bellezza imposto dai social network.

Ed è forse proprio questo il nocciolo della questione. Perché non è possibile, nel 2018, considerare la bellezza come qualcosa che ha a che fare solamente con il proprio aspetto esteriore. 

Io credo che limitare il concetto di bellezza ad una pura apparenza estetica, sia davvero anacronistico (...) Se dopo tutte le battaglie sul Cyberbullismo, sul sostenersi a vicenda, siamo ancora qui ad andare a commentare sotto le foto degli altri con degli insulti che vanno a puntare su dei difetti fisici, siamo ridotti davvero male.

E se questo vi pare un discorso troppo raffinato, vedetela così: ogni volta che state per lasciare un commento di questo tipo, pensate a come ci rimarreste se quella cosa venisse scritta a voi. Oppure ad una vostra amica, o a vostra madre, o a vostra sorella. 

Il web purtroppo è anche questo, ma il web NON DEVE essere questo. All'interno di questa rete fatta di tante zone buie, ci auguriamo di incontrare più Camihawke e soprattutto, a tutti coloro che dovessero imbattersi in un episodio simile, auguriamo di saper affrontare la cosa con la stessa ironia e la stessa maturità. Vorremmo auspicarvi di saper reagire con indifferenza, ma davanti a certe cose, il distacco, non è sempre facile mantenerlo. L'ironia invece sì.

E concludiamo con un abbraccio virtuale e un pensiero a chiunque si sia mai trovato o stia attualmente vivendo una situazione del genere. 

Segnalate e soprattutto parlatene. Non lasciatevi mai sopraffare da tutto questo. Non ne vale davvero la pena.

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