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Racconti di viaggio, da Los Angeles alle Hawaii, Giorno 2: Santa Monca e Venice

Santa Monica e Venice sono due delle destinazioni più belle di L.A. e custodiscono, oltre che assolate e suggestive spiagge, anche parco giochi, centri commerciali, negozi alternativi, ristoranti eccellenti e locali affollati e divertenti. Imperdibili!

Venice Beach Elisabetta Di Minico

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Dopo una prima, lunghissima giornata (qui la terza e la quarta), passata in volo e a passeggio tra le stelle, e un breve ma meritato riposo, ci svegliamo presto, molto presto, un po' a causa del fuso orario, un po' per il desiderio di esplorare Los Angeles e i suoi quartieri. Ad attenderci, infatti, ci sono Santa Monica (tecnicamente una città a parte nella contea di L.A.) e Venice. Venite con noi a scoprire le bellezze del lungomare californiano!

Spiaggia californianaHDElisabetta Di Minico

Giorno 2

Oggi ci dedicheremo principalmente alle spiagge, alle giostre e ad alcune aree mondane, alternative o underground della "Città degli Angeli". Guide cartacee, racconti online e diversi amici ci hanno sconsigliato di prendere gli autobus e metro, perché la rete di trasporti non copre perfettamente tutta la città e perché i collegamenti possono essere abbastanza lenti, anche a causa della grandezza della metropoli.

Essendo composta da centinaia di quartieri, distretti e municipalità separate, (quasi) perfettamente amalgamate tra di loro, infatti, Los Angeles è gigantesca e si estende su oltre 1300 kmq

Segnale per Santa MonicaHDElisabetta Di Minico

Proviamo, comunque, a spostarci con i mezzi e, dopo anni passati ad aspettare gli autobus a Roma, devo ammettere che l'esperienza non è assolutamente negativa. Dalla nostra casetta su Olympic Blvd, prendiamo un Big Blue Bus (una delle tante aziende di trasporto locale californiano) che costa solo 1.25 dollari e ci porta direttamente a Santa Monica.

Scendiamo all'incrocio tra la Broadway e Lincoln Blvd e iniziamo subito ad esplorare l'area. L'area di Downtown Santa Monica è verde, allegra, piena di negozi e locali.

Santa Monica PierHDElisabetta Di Minico

Una buona parte è pedonale. La 3rd street è una delle strade più raccomandate per lo shopping. Dopo aver acquistato una scheda telefonica per turisti della T-Mobile, (estremamente utile, dato che il wifi non è ovunque e le tariffe italiane non sono economiche o pratiche), ci dedichiamo a questo "sport", che a Los Angeles può essere davvero estremo!

Tra fontane, palme e sculture-giardino a forma di dinosauro, ci sono decine e decine di brand amatissimi, alcuni con prezzi leggermente più bassi che in Italia, marchi per noi sconosciuti o meno diffusi e temporary shops: Banana Republic, Dr. Martens, J. Crew, Old Navy, Footlocker, Clarks, Victoria's Secret, Bath and Body Works (le creme per il corpo e per le mani, specialmente quelle alla vaniglia e ai fiori di ciliegio, sono meravigliose!!!), Oakley Store, Zara, True Religion, H&M, Pac Sun, Urban Outfitters, Rip Curl (con costumi da bagno bellissimi e coloratissimi), Ted Booker, All Saints e tanti, troppi gli altri.

Abbandonata (non facilmente) l'area dello shopping, ci avviamo verso il molo di Santa Monica, punto finale della Route 66, la mitica highway statunitene che collega Chicago alla California, e paese dei balocchi, pieno di giostre, ristoranti, street food e negozietti di souvenir.

Il segnale "finale" della Route 66HDElisabetta Di Minico
La fine della Route 66, sul Santa Monica Pier

Costruito nel 1909, il Santa Monica Pier conserva il suo fascino antico e lo trasporta in una sorta di atmosfera circense, moderna e leggermente decadente. Quando lo raggiungiamo, è avvolto dalla nebbia, ma l'insolita condizione meteorologica non priva l'area della sua bellezza retrò, anzi ne esalta lo stile.

Santa Monica PierHDElisabetta Di Minico

Una delle prime attrazioni che attira la nostra attenzione è la storica e sognante Merry Go, una giostra a cavalli degli anni ’20. Ci perdiamo, poi, tra i videogiochi, i rumori e le risate del Playland Arcade, prima di addentrarci nel Pacific Park, dove ci aspettano la Ferris Wheel, la celebra ruota panoramica, le montagne russe, i caroselli e i banchi di tiro al bersaglio con i classici peluche in attesa di un padrone.

Brunch a Santa MonicaHDElisabetta Di Minico

Dopo esserci concessi uno squisito brunch al Ma'kai Restaurant e Lounge, passeggiamo verso Venice Beach, con i piedi scalzi sul bagnasciuga, provando a schivare le onde che, invece, trovano sempre la maniera di bagnarci. A metà strada, non riesco più a resistere e decido di tuffarmi, per la prima volta nella vita, nell'Oceano Pacifico.

A metà tra cielo e sabbia, mi sento inaspettatamente felice e leggera, "intrappolata" in un incantevole scorcio da film.

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#losangeles #venicebeach #palms #streetart

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Quando arriviamo sulla Venice Beach Boardwalk, i negozi firmati e le strade chic di Santa Monica hanno già lasciato il posto a murales, negozi stravaganti, bancarelle colorate, installazioni sorprendenti, saloni per tatuaggi e piercing e personaggi sui generis.

Scorci di Venice BeachHDElisabetta Di Minico

Tra le tappe imperdibili che Venice offre ci sono lo Skate Park, dove giovani, tra cui una irruenta e abilissima bambina di circa 6-7 anni, e meno giovani, esperti e principianti si cimentano in ardite acrobazie con lo skateboard, e la Muscle Beach, con le sue palestre all’aperto, luogo simbolo del culturismo, dove, negli anni '80, si allenava anche Arnold Schwarzenegger, il quale - forse non tutti lo sanno - è stato governatore proprio della California dal 2003 al 2011.

Venice venne fondata nel 1905 dal ricco imprenditore Abbot Kinney, che vinse la proprietà al gioco. L'ambizioso milionario decise di costruire sul suo terreno una città-resort ispirata alla nostra Venezia, con tanto di canali e, nei primi decenni, di gondole e gondolieri.

Venice e i suoi canaliHDElisabetta Di Minico

L'area divenne un ricercato ed elegante centro turistico, soprattutto negli anni '20, e, dopo un periodo di decadenza, fu riqualificato negli anni '80. Venice Beach è famosa anche a livello musicale, perché qui, nel 1965, Jim Morrison e Ray Daniel Manzarek decisero di fondare uno dei gruppi rock più importanti della storia: The Doors. Ce lo ricorda anche un'opera di street art, che ammiriamo dall'High Rooftop Lounge dell'Hotel Erwin

Street art Venice BeachHDElisabetta Di Minico

Altra tappa importante di Venice è l'Abbot Kinney Blvd, una strada eccentrica, piena di boutique, gestite da stilisti e creatori emergenti, e locali dalle architetture e gli interni originali e accattivanti, con menu spesso attenti al biologico e ai prodotti a km 0. Noi, invece, di km ne abbiamo percorsi tanti, ma abbiamo comunque voglia di ritornare a Santa Monica, per ammirare il molo e le sue attrazioni di notte.

Santa Monica Pier by nightHDElisabetta Di Minico

Prima di tornare a casa e terminare così la nostra seconda entusiasmante giornata a Los Angeles, quindi, ci fermiamo di nuovo sul Pier e saliamo sulla ruota panoramica, per osservare da una posizione privilegiata la città illuminata e il mare coperto dal buio, in un suggestivo contrasto. Clicca qua per la terza giornata.

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