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Le polemiche sul costume di Halloween da sexy Handmaid's Tale

Il brand Yandy ha proposto una maschera da ancella sexy ispirata ai vestiti delle protagoniste della serie TV targata Hulu per poi scusarsi dopo diversi attacchi sui social.

I costumi originali di Handmaid's Tale Getty Images

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The Handmaid's Tale è una delle più amate e premiate serie degli ultimi anni. Ispirato all’omonimo romanzo di Margaret Atwood, lo show targato Hulu è ambientato in una società distopica in cui le poche donne fertili sono costrette a diventare ancelle, madri surrogate e schiave sessuali delle famiglie e soprattutto degli uomini più potenti.

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Le protagoniste di The Handmaid's Tale ormai sono un vero e proprio simbolo per le lotte al femminile, tanto che in parecchie manifestazioni sulla parità di genere vengono indossati dalle attiviste gli iconici abiti rossi e i copricapi bianchi delle ancelle come monito di ciò che potrebbe accadere qualora la società continuasse a discriminarci.

Qualche giorno fa sullo shop online Yandy è spuntato un costume di Halloween da sexy Handmaid's Tale, che il sito ha chiamato per ovvi motivi di copyright Yandy Brave Red Maiden Costume (coraggiosa fanciulla in rosso di Yandy), e sui social le appassionate della serie e del romanzo della Atwood sono insorte, facendo diventare la loro polemica virale.

Secondo molte donne, infatti, la maschera era un vero e proprio insulto al messaggio anti-patriarcale che The Handmaid's Tale veicola. 

L’ira funesta scaturita dal costume da ancella, che ha chiamato in causa anche la scrittrice del libro, ha portato Yandy a scusarsi pubblicamente e chiarire il motivo della creazione di una maschera così ambigua. 

“Nelle ultime ore è diventato evidente che il nostro costume Yandy Brave Red Maiden è considerato un simbolo dell'oppressione delle donne, piuttosto che un'espressione di empowerment” si legge in un tweet pubblicato venerdì sul profilo dello shop online Yandy ” Questo ci dispiace poiché non era nostra intenzione”. 

La nostra ispirazione iniziale per creare l'abito è stato proprio il suo utilizzo negli ultimi mesi come potente immagine di protesta.

Che ne pensate della polemica e delle conseguenti scuse del brand?

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