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Emma Stone racconta della sua lunga lotta con ansia e attacchi di panico

Parlando con il Dr. Harold S. Koplewicz per il Child Mind Institute, la star di Maniac ha svelato di avere problemi di ansia e attacchi di panico fin da quando era piccola.

Emma Stone Getty Images

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Emma Stone si è aperta su una questione molto personale, rivelando un lato di sé che pochi conoscono: da tutta la vita, infatti, l’attrice premio Oscar per La La Land combatte con ansia e attacchi di panico.

La star di Maniac ha partecipato a un evento per il Child Mind Institute in cui si è trovata a raccontare al Dr. Harold S. Koplewicz in una lunga intervista del suo primo attacco di panico, avuto a soli sette anni, e di quante volte quel “terribile” momento si sia ripetuto negli anni successivi.

Dopo la prima elementare e prima d'iniziare la seconda, ho vissuto il mio primo attacco di panico. È stato davvero, davvero terrificante e mi ha sopraffatta.

Emma Stone ha proseguito: “Ero a casa di un’amica, e all’improvviso ero convinta che la casa andasse a fuoco e le fiamme la stessero distruggendo. Stavo lì, seduta nella sua cameretta e ovviamente la casa non andava a fuoco, ma non c’era una parte di me che non pensasse che stessimo tutti per morire”.

Emma Stone durante l'intervista con il Dr. Harold S. Koplewicz HDGetty Images
Emma Stone chiacchiera con il Dr. Harold S. Koplewicz

Purtroppo, esperienze di questo genere si sono ripetute anche nei due anni successivi, tanto da rendere difficile persino andare a scuola. L’attrice ha spiegato che si fermava nell’infermeria ogni giorno durante la seconda elementare fingendo di avere qualche malore in modo da poter chiamare la madre e tornare a casa. Emma Stone viveva una seria forma di ansia nello stare separata dalla madre, che era presente nel pubblico durante l’intervista.

Non potevo nemmeno andare a casa degli amici.

E poi ha aggiunto ridendo: “Come potete vedere, le cose sono migliorate. Lo giuro!”. Poco dopo il primo attacco di panico, ha raccontato al Dr. Koplewicz, la star di La La Land ha cominciato ad andare in terapia, dove le venne diagnosticato un disturbo d’ansia generalizzato e di panico: questa diagnosi, però, non fu comunicata a lei direttamente, e l’attrice ne è molto grata. All’epoca, infatti, l’idea di essere in terapia era “imbarazzante e vergognosa” per lei.

Sono molto grata di non aver saputo di avere un disturbo. Volevo diventare un’attrice e non c’erano molti attori che raccontavano di avere attacchi di panico.

Emma Stone al Child Mind InstituteHDGetty Images

Per questo gli episodi di ansia sono rimasti perlopiù confinati alle mura domestiche, e per molto tempo Emma Stone ne ha fatto parola solo con la propria famiglia. Quando era in terapia scrisse anche un diario intitolato “Sono molto più che la mia ansia”, in cui poteva disegnare, e lo ricorda come uno strumento che l’ha aiutata molto. La madre lo conserva ancora.

Emma Stone aveva parlato di questo quaderno in un’intervista del 2016 a Rolling Stone dicendo: “Disegnavo un piccolo mostro verde sulla mia spalla che mi parla nell’orecchio e mi dice tutte queste cose che non sono vere. Ogni volta che lo ascolto, diventa più grande. Lo so ascolto troppo a lungo, mi schiaccia. Ma se giro la testa dall’altra parte e continuo a fare ciò che stavo facendo - gli permetto di parlarmi, senza dargli l’attenzione che vuole - allora rimpicciolisce e scompare”.

Emma Stone e Dr. Harold S. KoplewiczHDGetty Images
Emma Stone e Dr. Harold S. Koplewicz

Per l’attrice recitare e fare improvvisazione è stato un enorme sostegno, e addirittura a volte l’ansia stessa l’ha aiutata nella carriera.

Credo che ci sia un sacco di empatia quando tu hai sofferto così tanto, intimamente. Tendi a voler capire come lavorano le persone attorno a te, o cosa stanno passando personalmente, il che è ottimo per interpretare un personaggio.

E ha aggiunto: “Non devi essere un attore per vincere l’ansia, non devi essere nemmeno uno scrittore. Devi solo trovare quella cosa dentro di te che ti chiama”.

Ancora oggi Emma Stone continua a gestire gli attacchi di panico. Durante l’intervista, infatti, racconta al Dr. Koplewicz che ne aveva avuto uno poco prima, ma riesce a tenere a bada questi problemi grazia alla terapia, della meditazione e chiedendo aiuto ad amici e familiari ogni volta che si sente troppo isolata. Emma ha anche ammesso che “condividere” questi fatti e “commettere errori sono elementi che facilmente scatenano paura” in lei.

Potete vedere tutta l’intervista nel video qui di seguito:

È bene conoscere le storie degli altri che soffrono di ansia e attacchi di panico, dei disturbi estremamente comuni in tutto il mondo, e che non lasciano immuni nemmeno una delle attrici di maggior successo e più amate del momento. È importante sapere che non siamo soli: bisogna solo chiedere aiuto.

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