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Rupert Everett racconta della sua folle (e dolce) vendetta contro un giornalista

Rupert Everett si vendicò di un giornalista che minacciava di pubblicare materiale sensibile andandolo a cercare a casa, armato di panna montata spray.

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Rupert Everett è stato ospite di James Corden nel suo Late Late Show martedì 25 settembre, durante il quale ha raccontato un aneddoto davvero divertente accaduto qualche anno fa.

L’attore, che negli States sta promuovendo il film con cui ha debuttato alla regia (The Happy Prince), ha infatti ricordato un episodio in cui ebbe a che fare con un membro della stampa ben poco piacevole. Il giornalista in questione, del quale ovviamente non è stato fornito il nome né altre informazioni, aveva minacciato Everett di voler pubblicare del materiale sensibile, e ciò che l’attore inglese ha escogitato per farlo desistere è assolutamente esilarante.

“C’era questo tizio davvero terribile che scriveva per un tabloid, a Miami, e mi minacciava dicendo che avrebbe scritto di qualcosa di brutto che avevo fatto da qualche parte”, ha ricordato Everett.

Scoprii dove viveva[...] ed io e un mio amico ci infilammo in macchina con diverse bombolette di panna spray.

Sulle prime Corden non ha reagito a queste parole, ma quando poi ha capito che la panna era l’arma con cui l’attore intendeva punire il giornalista è scoppiato a ridere dicendo: “Ma quella è una mia fantasia quasi quotidiana! Che due gelidi inglesi irrompano a casa mia, mi copra di panna spray e se ne vadano!”.

Rupert Everett si è unito alle risate e poi ha continuato il racconto: “Arrivo alla porta, mi apre un tipo gentilissimo, con fare sorpreso. Ed io ho subito attaccato: ‘Sai quello che hai fatto!’”. Il signore era preso alla sprovvista, ma l’attore non si lasciò ammorbidire: “Sì! E volevo solo dire… sono disgustato dal tuo comportamento!!”, ed i due lo coprirono di panna spray e filarono via.

Una volta in macchina, arrivati alla fine della strada, ci rendemmo conto che eravamo andati nella via sbagliata. E quello era solo un poveraccio che ha aperto la porta.

Povero malcapitato!

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