Stai leggendo: Il galateo in 5 minuti: consigli di bon ton e stile grazie a Laura Pranzetti Lombardini

Letto: {{progress}}

Il galateo in 5 minuti: consigli di bon ton e stile grazie a Laura Pranzetti Lombardini

Cosa indossare a un colloquio di lavoro? Come apparecchiare la tavola in modo impeccabile? Cos'è il dress code da matrimonio? Tutte le risposte nel nuovo libro di Laura Pranzetti Lombardini.

La copertina del nuovo libro di Laura Pranzetti Lombardini Gribaudo

6 condivisioni 0 commenti

Ammettiamolo, quando ci ritroviamo a una cena formale siamo tutte un po’ impacciate come Julia Roberts in Pretty Woman. E come lei necessitiamo di un gentile direttore Thompson che ci prenda a cuore e ci insegni le buone maniere del galateo.

Oggi, purtroppo, in molti pensano che non sia necessario conoscere le regole da seguire per comportarsi convenientemente nei rapporti sociali, e così dilaga sempre più la sciatteria e la maleducazione.

In anni di imbarbarimento puro, conoscere le regole dello stare al mondo, per essere a proprio agio in qualsiasi situazione, può fare la differenza.

Così la pensa Laura Pranzetti Lombardini, insegnante di business etiquette, coach di personaggi famosi e seguitissima blogger che, nel suo nuovo libro Galateo in 5 minuti (Gribaudo), sottolinea quanto le buone maniere siano un veicolo per la qualità del bello, in tutte le sue declinazioni.

La cover del libro sulle buone maniere del galateoGribaudo

Il libro raccoglie curiosità, consigli pratici, informazioni e quiz che aiutano il lettore a migliorarsi in poco tempo. E allora ecco cosa fare (e cosa evitare) se si ha un colloquio di lavoro in vista, se si sta per organizzando il matrimonio perfetto o se si hanno ospiti a cena. Seguire il galateo non è mai stato così facile.

Wedding etiquette: sì, la voglio

Consigli per un un matrimonio perfetto HDunsplash

Ebbene sì, secondo il galateo la sposa può arrivare in ritardo! La sposa, che raggiunge la chiesa sempre dopo l’uomo, può fare il suo ingresso con un leggero ritardo rispetto all’ora fissata: il ritardo non deve superare i 15 minuti, per rispetto al futuro marito e agli ospiti presenti.

Al dress code delle nozze non si sfugge (e questo vale sia per gli sposi che per gli invitati), quindi è importante sapere che ogni location richiede uno stile appropriato. Se si sceglie un rito in campagna è fuori luogo un vestito con un lungo strascico, se invece si opta per la spiaggia la semplicità della situazione ammette sposi e ospiti a piedi nudi. Nel caso di un matrimonio officiato in città, il galateo prevede maggior rigore per quanto riguarda la cerimonia. Solo al primo matrimonio e per le spose in età giovane è adeguato il colore bianco, diversamente le tinte pastello vanno benissimo.

Lo sposo si allineerà al tenore del matrimonio e all’importanza dell’abito della sposa. L’abito scuro e intero, con le scarpe scure e allacciate, sono una certezza, mentre il papillon e le scarpe con la suola di gomma sono da dimenticare alla svelta. In molti scelgono lo smoking, ebbene sappiate che non è l’abito adatto ai matrimoni: è un abito per le feste e non un completo maschile da cerimonia. Il tight invece è più adatto ai matrimoni importanti.

Il bouquet va tenuto all’altezza della vita. Se la sposa è minuta, la composizione non sarà a cascata. Il galateo vuole che sia acquistato dallo sposo e fatto recapitare alla sposa.

La lista nozze è utile, ma davvero poco elegante, soprattutto se proposta in caso di seconde nozze o se i futuri sposi sono molto agiati. In quel caso meglio optare per una campagna di beneficenza.

Il buon gusto non è un'opinione

Abbigliamento di classeHDunspl

Avere stile anche quando si è soli, questo dovrebbe diventare il mantra di tutti. Forse non tutti sanno che ci sono regole di abbigliamento anche per il tempo libero. La tuta è comoda, è vero, ma è un abbigliamento adatto solo alla palestra o per fare jogging. Per un pomeriggio in relax vanno bene i jeans e le scarpe da ginnastica. 

Tre le regole fondamentali che le donne dovrebbero seguire per essere sempre a posto, in qualsiasi occasione: no alle scollature generose, divieto alle gonne troppo corte e stop con gli abiti eccessivamente fascianti. Qualche anno fa andava molto di moda l’intimo in bella vista. A volte la biancheria intima è così sexy che è un peccato nasconderla, ma ricordate che si chiama intima perché non deve essere mostrata. 

Se adorate le camicette dite addio ai colletti sopra i risvolti della giacca alla Tony Manero e, in caso di caldo insopportabile, ricordate di arrotolare le maniche senza scoprire il gomito. La borsa è un accessorio che esige rispetto, quindi mai riempirla come un sacco (se avete bisogno di più spazio portate con voi una shopping bag di tela) e non appoggiatela mai per terra. 

Dopo i 50 anni la donna non si sognerà di indossare una minigonna, per quanto continui ad avere belle gambe.

L’uomo è meno complicato della donna, ma non per questo non deve seguire alcune fondamentali regole di stile. Ogni uomo dovrebbe avere almeno una giacca per le occasioni, di solito un versatile blazer blu, e un abito scuro in grigio fumo di Londra. Nelle occasioni ufficiali meglio evitare le tinte chiare e i tessuti di lino e di cotone, e le scarpe sportive o di camoscio. Il perfetto look maschile segue due no categorici: vietati i pantaloni troppo fascianti (lasciamoli indossare ai rocker sul palco) e le camicie a maniche corte (se si ha caldo meglio rotolare il polsino tre volte, senza scoprire i gomiti).

A lavoro con stile

A lavoro niente eccessi nell'abbigliamentoHDunsplash

Decoro e rispetto sono i due capisaldi da seguire in ufficio. Se si presentano delle situazioni di tensione o disappunto con un collega queste non vanno mai affrontate in pubblico. Perdere la calma è deplorevole, quindi siate gentili e rispettosi verso un collaboratore, evitando gli imperativi e utilizzando un “per favore”.

Oggi spesso si lavora in open space, quindi sarebbe meglio non parlare al telefono in modalità vivavoce, evitare di esternare continue lamentele e seccanti autocelebrazioni. L’abbigliamento non deve essere sopra le righe, quindi meglio evitare tacchi troppo alti e scollature eccessive, profumi invadenti e gioielli chiassosi.

Se si ha un colloquio di lavoro in vista, ecco qualche dritta importante su come presentarsi: capelli preferibilmente raccolti, completo o abito intero, tacchi non troppo alti e trucco leggero. Meglio non mostrare piercing e tatuaggi, ed evitare di parlare male dei precedenti datori di lavoro. È sempre bene essere puntuali, non gonfiare le esperienze lavorative avute e non parlare di ferie al primo incontro.

Tutti a tavola con il bon ton

Il galateo a tavolaHDunsplash

Quando si è invitati per un pranzo o una cena, la regola d’oro è solo una, la puntualità: non arrivare in ritardo né in anticipo farà di voi gli ospiti perfetti. I padroni di casa devono far sentire a proprio agio gli ospiti, la tavola deve essere già apparecchiata con tovaglia e tovaglioli di stoffa coordinati, una forchetta per ogni portata e caraffe al posto delle bottiglie.

Durante il brindisi il bicchiere va alzato leggermente verso gli altri guardandosi negli occhi. Anche gli astemi devono simulare l’atto, mai con l’acqua o col bicchiere vuoto. Ricordate di cominciare a mangiare solo dopo che ha iniziato la padrona di casa, servendovi piccole porzioni e portando le posate alla bocca e non viceversa.

A tavola tre regole la fanno da padrone: compostezza, conversazione e attenzione.

Durante un pranzo o una cena bisogna aspettare il momento del caffè per accendere una sigaretta, alzarsi tra una portata e l’altra per fumare non è contemplato dalle buone maniere. Il cellulare poi deve essere il grande assente, così come il sigaro (ha un odore intenso che potrebbe disturbare i commensali, quindi meglio fumarlo da soli) e gli stuzzicadenti (la pulizia dentale va eseguita in un luogo privato, non certo a tavola).

Dedicare 5 minuti al giorno al galateo è la via più veloce verso la cortesia, la grazia e la civiltà.

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.