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Kate Moss si è pentita di aver proposto un modello di magrezza eccessivo

Da sempre icona di bellezza 'skinny' (forse fin troppo), Kate Moss ha dei rimpianti per aver incoraggiato quel tipo di magrezza. La modella è favorevole, inoltre, alla maggiore inclusività della moda di oggi.

Kate Moss Getty Images

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Il sistema moda è molto cambiato da quando c'era Kate Moss a sfilare in passerella.

L'ultimo straordinario fashion show di Rihanna durante la settimana della moda newyorchese, con modelle curvy e incinte, ha dimostrato per l'ennesima volta la volontà - quantomeno in via teorica - degli stilisti e delle Maison di promuovere un ideale di bellezza più diversificato, inclusivo.

Proprio in merito a questo cambiamento epocale, la Moss ha rilasciato alcune dichiarazioni all'emittente televisiva NBC. La supermodella londinese si dice favorevole a una maggiore apertura del fashion system:

Ci sono così tante taglie, colori e altezze diverse: perché un solo tipo di modella dovrebbe rappresentare tutte queste caratteristiche?

Kate Moss HDGetty Images
Kate Moss in passerella durante i primi anni di carriera

Le sue parole suonano quasi come un 'mea culpa'. Negli anni '90 (e non solo) tutte volevano essere magre come Kate Moss che, in un'intervista per WWD, non esitò a esporre dichiarazioni sconcertanti come l'ormai celebre frase: 'nothing tastes as good as skinny feels' ossia 'niente è più gustoso dell'essere magri'.

Un'uscita infelice - a detta di molti un autentico incentivo all'anoressia - che le costò la gogna mediatica.

A distanza di diversi anni, era il 2009, la Moss ha deciso di correggere il tiro. Si è pentita di aver detto quella frase che, a onor del vero, non era altro che il motto (seppure sicuramente poco educativo) di uno dei suoi coinquilini dell'epoca:

Mi sono pentita di averlo detto, anche se era solo uno slogan. Un mio amico lo diceva sempre, vivevamo tutti insieme, andavamo a prendere i biscotti e dicevamo: 'Oh, niente è meglio di' e quindi anche quella frase venne fuori come una specie di jingle.

Oggi, a 44 anni, Kate Moss dirige una sua agenzia di modelle - la Kate Moss Agency -  ed è madre di una figlia adolescente, Lila (15 anni), a cui non permetterebbe mai di posare in topless come ha fatto lei:

Le ragazze non devono farlo se non si sentono a loro agio. Non permetterei a mia figlia di farlo, ma se volesse diventare modella, ovviamente, la sosterrò sempre. Sarò il suo manager.

Anche il suo stile di vita è, a quanto pare, fortunatamente cambiato. Gli eccessi di un tempo, tra droga e alcool, sono lontani: "Vado a letto presto, bevo molta acqua, non tanto caffè e cerco di limitare le sigarette", ha dichiarato. Avrà davvero messo la testa a posto?

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