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Davide Rossi, figlio di Vasco, debutta nella musica con A morire ci penso domani

A morire ci penso domani: è questo il titolo della canzone, che anticipa un album e che segna il debutto di Davide Rossi, figlio di Vasco, come cantante.

Davide Rossi, giacca e scarpe nere e jeans, seduto, di profilo, davanti a un muro viola Alessandra Mastropietro

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Certo, se vi diciamo il nome Davide Rossi, probabilmente non vi dirà molto. Eppure Davide Rossi è un figlio d'arte. Figlio del rocker per eccellenza in Italia, Vasco Rossi. Uscirà venerdì prossimo A morire ci penso domani, canzone che porta la firma di Lorenzo Mastropietro, cantata appunto da Davide Rossi, e che anticipa un album di imminente uscita. "È un brano che descrive la mia vita: una metafora che esprime l’amore tra luce e oscurità tra il bene e il male", ha spiegato il ragazzo, parlando del singolo. "Il conflitto eterno che vive dentro ognuno di noi… il mio biglietto da visita…".

Primo piano di Davide Rossi, con la bocca aperta e una giacca rossaHDUfficio stampa
La copertina di A morire ci penso domani di Davide Rossi

Il figlio d'arte, romano, classe '86, non è alla sua prima esperienza musicale. Eppure, i suoi primi passi nell'ambiente dello spettacolo li aveva mossi in un altro ambito: il cinema. Prima con una piccola parte in Caterina va in città di Paolo Virzì, poi in Sopra e sotto il ponte di Alberto Bassetti e in Scusa ma ti chiamo amore di Federico Moccia.

Nel mezzo, anche qualche esperienza in alcune serie TV: Lo zio d'America 2 e Provaci ancora prof 2. Il ruolo per cui ha riscosso maggior successo, però, è sicuramente quello di Nico Zanardi in Albakiara: film di Stefano Salvati che, nonostante il titolo, di Vasco Rossi non ha che la colonna sonora.

Davide Rossi a petto nudo, seduto, mentre fuma, abbracciato da Laura GiganteHDUfficio Stampa
Davide Rossi e Laura Gigante in Albakiara

L'esordio nella musica avviene nel 2004, quando Davide Rossi inizia a scrivere canzoni. Dal 2006, invece, inizia a girare nelle principali discoteche d'Italia come dj e, l'anno successivo, inizia ad aprire alcuni concerti del padre. Nel 2014 lavora con Federico Paciotti al singolo Parole di cristallo, cantato da Valerio Scanu. E due anni dopo firma altri tre brani dello stesso cantante, contenuti in Finalmente piove.

Insomma, le esperienze a Davide Rossi certo non mancano. Ora, a 32 anni, ha deciso di mettersi "in proprio", per mostrare cosa sa fare. L'appuntamento è per venerdì prossimo, quando il pezzo entrerà in rotazione radiofonica e sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali.

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