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Serena Williams si scaglia contro l'arbitro degli U.S.Open accusandolo di sessismo

Le continue ammonizioni dell'arbitro, durante il match disputato contro la giapponese Naomi Osaka, non sono andate giù a Serena Williams: la tennista è insorta accusandolo di sessismo ed è stata multata per il suo comportamento.

Serena Williams agli U.S.Open Getty Images

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Serena Williams è tornata a giocare a tennis da alcuni mesi, dopo aver partorito la sua bambina, Alexis Olympia.

Non è stato semplice per lei rimettersi in campo, ma ha affrontato da vera campionessa ogni singolo match giocato. Poco importa se i risultati non sono stati quelli sperati: Serena è orgogliosa del suo ritorno in campo, come sportiva, tennista e donna.

Proprio il suo essere una fervente sostenitrice dei diritti delle donne e della parità di genere ha portato la Williams a esplodere durante l'ultima partita degli U.S.Open che l'ha vista affrontare la giapponese Naomi Osaka. Quest'ultima ha vinto il match - in modo assolutamente meritevole - ma Serena Williams non ha digerito le continue pressioni esercitate su di lei dall'arbitro.

Serena Williams in campoHDGetty Images
Serena Williams in campo

Il portoghese Carlos Ramos ha sanzionato l'americana con un warning per 'coaching', sostenendo che il suo allenatore Patrick Mouratoglou le abbia detto come giocare dalla tribuna. Si tratta di una pratica non consentita che, però, a detta di Mouratoglou è comune a tutti i coach del mondo.

Serena Williams dopo il primo avvertimento ha spiegato con modi assolutamente civili all'arbitro di non aver ricevuto alcuna indicazione dal suo coach. Nel corso della partita, la Williams - presa da un attimo di rabbia - ha poi frantumato la sua racchetta, ricevendo un secondo warning e un punto di penalità.

Questo l'ha fatta andare su tutte le furie. Serena Williams è insorta contro Ramos, definendolo un "ladro" per averle rubato un punto e lui, di tutta risposta, l'ha sanzionata per aggressione verbale.

La tennista era incontenibile e ha accusato l'arbitro di sessismo:

Non ho mai rubato una partita in vita mia, sono una mamma, ho una bambina e tu mi derubi. Ogni volta è sempre la stessa storia. Lo fai perché sono una donna? Tu devi chiedermi scusa!

Serena Williams sconfittaHDGetty Images
Serena Williams e l'avversaria Naomi Osaka

L'avversaria di Serena, frattanto, si è aggiudicata la vittoria. Durante la premiazione, però, il pubblico faceva il tifo solo per la Williams, manifestandole il proprio supporto.

Nel corso della conferenza stampa successiva al match, Serena Williams ha motivato la sua sfuriata:

Ho sentito tante volte degli uomini rivolgere insulti ben peggiori di 'ladro' all'arbitro, e non hanno mai ricevuto delle penalità. Sono qui per la parità dei sessi, io lotto per le donne. Gli ho detto 'ladro' e mi ha tolto un punto! Per me è un'azione sessista, non l'avrebbe mai fatto a un uomo. Voglio giustizia per le donne, voglio che possano esprimersi e che siano forti.

Per il suo comportamento, Serena Williams è stata sanzionata con una multa di 17mila dollari.

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