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Venezia 75: insulti sessisti contro Jennifer Kent, l'unica regista donna in concorso

La proiezione di The Nightingale è stata macchiata dai pesanti insulti che sono stati rivolti alla regista Jennifer Kent da un uomo in platea. La Biennale si dissocia da quanto accaduto alla Kent, l'unica regista donna in concorso a Venezia 75.

Jennifer Kent Getty Images

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Jennifer Kent è l'unica regista donna a concorrere a Venezia 75.

Si è molto discusso, in questi ultimi giorni, della scarsa - quasi inesistente - presenza di donne registe alla kermesse, polemica che è stata appoggiata da Guillermo del Toro - schieratosi a favore di una maggiore parità - e che si è, in qualche modo, placata in seguito alla firma di un nuovo protocollo per l'equità di genere da parte dell'organizzazione della Mostra del Cinema.

Eppure, a Venezia 75 si è verificato un ulteriore episodio sessista, che ha coinvolto suo malgrado proprio Jennifer Kent. Al termine della proiezione del film The Nightingale - qui la forte trama del film - dalla platea si sono levati insulti molto pesanti nei riguardi della regista: "Vergogna putt**a, fai schifo" è stato l'oltraggioso insulto urlato da un uomo che, nelle ore successive, si è autodenunciato su Facebook.

Si tratta di Sharif Meghdoud, art director torinese accreditato come giornalista. Meghdoud si è scusato, con un post che è stato poi rimosso dai social: "Sono stato io l'uomo che ieri sera, alla proiezione stampa di The Nightingale di Jennifer Kent, ha gridato un insulto deplorevole alla regista una volta apparso il suo nome" ha scritto, definendo infine il suo gesto "un rigurgito uscito da una bocca che non pensava né a quello che diceva né alle relative conseguenze".

La Biennale si è dissociata da quanto accaduto e ha annunciato su Twitter di aver ritirato l'accredito a Sharif Meghdoud.

Jennifer Kent ha replicato con estrema eleganza. Ecco cosa ha dichiarato alla stampa, come riportato da Il Messaggero:

Credo che di fronte a queste proteste violente bisogna reagire con compassione e amore. L'unica formula, secondo me, verso l'ignoranza. Oggi amore e compassione sembrano difetti.

Jennifer Kent con il cast di The NightingaleHDGetty Images
Jennifer Kent con il cast di The Nightingale

Sull'essere l'unica donna in concorso ha aggiunto:

Finché non ci sarà parità di genere e un vero equilibrio le cose non andranno bene. Ma va detto che ci sono anche altre discriminazioni nel cinema: per esempio verso i cineasti aborigeni, i neri e chi non ha un ben definito genere sessuale. Insomma, la strada da percorrere è lunga.

Jennifer Kent ha dato a tutti una grande lezione.

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