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Heavenly Bodies: la mostra su fashion e Chiesa al MET Costume Institute di New York

Una mostra interamente dedicata all'abbigliamento ispirato alla Chiesa Cattolica. Ospitata dal MET Costume Institute di New York fino all'8 Ottobre, è già la più visitata di sempre.

Rihanna al Met Gala 2018 che celebra il rapporto tra fashion e Chiesa GettyImages

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“Il Papa veste Prada” sentenziava un articolo del 2005 su Newsweek. Un testo che rimarcava le tendenze sartoriali di Papa Benedetto XVI, una “icona del fashion religioso” stando alle parole dell'autrice del pezzo. Tanto che dopo soli due anni le scarpe rosse del pontefice, create dal noto calzolaio novarese Adriano Stefanelli – che “ha fatto le scarpe” a diversi nomi illustri tra cui Berlusconi, Bush e Obama – furono nominate Accessorio dell'anno dalla rivista Esquire.

Tuttavia non si tratta di un episodio isolato: il legame tra moda e religione ha radici ben più antiche.

Ed è proprio su questo connubio che si incentra l'ultima mostra del MET Costume Institute di New York Heavenly Bodies, Fashion and the Catholic Imagination: indagare il duplice ruolo del vestito all'interno del cattolicesimo romano e quello della Chiesa nell'immaginario del costume.

Se da un lato, infatti, diversi fashion designer – religiosi e non – hanno prestato la loro arte al servizio della Chiesa, è anche quest'ultima ad averne ispirato forme e motivi. Un vero e proprio dialogo tra costume e arte medievale in generale, che ha attraversato gli ultimi secoli ripercorrendo il periodo bizantino, medievale, per giungere fino ai giorni nostri. Tra nomi sacri della moda come Balenciaga, Dolce e Gabbana, Galliano, Gaultier, Lacroix e Versace – solo per citarne alcuni – e accessori provenienti dalla Cappella Sistina, siete pronti ad immergervi in un viaggio davvero unico nel suo genere?

Una mostra da record

Il Costume Institute organizza soltanto una mostra all'anno: ma con l'ultima esibizione si è già garantito dei numeri da record. Inaugurata a maggio con il celebre Met Gala, Heavenly Bodies è già stata vista da più di un milione di persone.

Met Gala 2018: Blake Lively e il suo vestito ispirato alla ChiesaHDGettyImages
Met Gala 2018: le ali sfoggiate da Katy PerryHDGettyImages
Met Gala 2018: la modella Rita Ora in posa con il suo abito HDGettyImages

Si tratta della più visitata del Met Costume Institute, a sua volta il museo di moda più importante al mondo per quest arte. Ma non solo. È infatti anche la terza esposizione più popolare del Met in generale – il Metropolitan Museum di New York – preceduta sul podio da Mona Lisa del 1963 – dedicata all'esposizione del celebre quadro di Leonardo da Vinci – e Treasures of Tutankhamun del 1978, che con i suoi 1.360.957 visitatori detiene il primato.

Se questi sono i numeri del suo successo di pubblico, altrettanto da capogiro sono quelli che riguardano le sue dimensioni. Oltre 5.500 metri quadrati divisi in due diversi spazi espositivi e 25 gallerie, contenenti un totale di 150 abiti delle principali aziende di moda. A completare l'esposizione – la cui realizzazione ha richiesto un duro lavoro di 2 anni – ci sono circa 40 accessori provenienti dalla sacrestia della Cappella Sistina, che per la prima volta abbandonano le stanze del Vaticano per volare oltreoceano.

Pronti anche voi a volare per New York? Heavenly Bodies resterà aperta fino all'8 Ottobre, ma, visti i risultati, non ci stupirebbe se venisse prolungata ancora per un po'! Nel frattempo, potrete ammirare alcuni degli stupendi capi nel video ufficiale realizzato dal Met.

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