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Ariana Grande palpata al funerale di Aretha Franklin: l'ironia di Mike Colter sotto accusa

Alcuni giorni fa, Ariana Grande è stata toccata al seno più volte dal prete che celebrava il funerale di Aretha Franklin. Il caso è stato chiuso in seguito alle scuse del sacerdote, ma il tweet ironico di Mike Colter sull'accaduto non è piaciuto ai fan.

Ariana Grande al funerale di Aretha Franklin Getty Images

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Il funerale di Aretha Franklin - scomparsa alcuni giorni fa - ha radunato tantissime star internazionali, tra cui Ariana Grande.

La popstar si è esibita in un tributo canoro per la grande artista e, suo malgrado, è finita nel mirino per quello che è stato subito rinominato in Rete "Il caso Ariana Grande". La giovane cantante è apparsa a tutti visibilmente in difficoltà e in imbarazzo quando il prete Charles H. Ellis III, che ha celebrato la funzione in onore della Franklin, le ha più volte sfiorato il seno.

Sui social si è subito fatto sentire l'hashtag #RespectAriana, a sostegno della popstar. Come si legge su Variety, il sacerdote ha presentato le sue scuse, parlando di un gesto assolutamente involontario:

Non toccherei mai di proposito il seno di una donna. Non so cosa sia successo, ho messo il braccio intorno a lei e forse ho superato il limite. Di certo sono stato troppo amichevole, mi scuso per il gesto.

Le dichiarazioni di Charles H. Ellis III sembravano sufficienti per archiviare la questione, fino a quando su Twitter è scoppiata un'ulteriore polemica. I fan di Ariana Grande, infatti, non hanno gradito un tweet sarcastico - poi rimosso - di Mike Colter, l'attore della serie Netflix Luke Cage, in merito all'accaduto.

"Adesso è così che vengono scattate le foto: ma chissene frega!" aveva scritto su Twitter Colter, quasi a voler minimizzare l'episodio.

Travolto dalle critiche, l'attore ha corretto il tiro esprimendo il proprio dispiacere per essere stato frainteso:

Mi scuso per il mio tweet. In nessun modo accetto o promuovo un comportamento del genere. Volevo solo sottolineare l'assurdità dell'atto stesso. Era sarcasmo, forse un po' mordace. Mi sono reso conto subito che non era stato interpretato come tale. Ma poi sono stato ad un evento per tutto il giorno e dunque mi sto spiegando in ritardo, mi scuso.

Basterà per farsi perdonare? Di certo, d'oggi in avanti ci penserà due volte prima di fare dell'ironia sui social.

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