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Il sindaco di Noto sul Ferragnez: 'Noi accogliamo tutti'

Il primo cittadino della barocca cittadina dove si è celebrato il matrimonio di Chiara Ferragni e Fedez ha ammesso che il matrimonio social porterà un incremento turistico del 10-15%.

Chiara Ferragni e Fedez Getty Images

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Per due giorni Noto, cittadina barocca in provincia di Siracusa, è stata al centro dell’attenzione grazie al matrimonio super social di Chiara Ferragni e Fedez che hanno festeggiato la loro unione tra Palazzo Nicolaci, dove è stato organizzato un pre-wedding party, e la Dimora delle Balze, location delle nozze.

I cry everytime I see this 😭 Wedding of my dreams @fedez

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Il sindaco della città Corrado Bonfanti, che ha sposato i Ferragnez, è entusiasta di aver ospitato a “casa sua” l’evento dell’anno che, come ha dichiarato in un’intervista a TPI, sarà portatore di un notevole ritorno economico per la città:

Il ritorno ci sarà, a livello turistico e culturale. Realisticamente ci aspettiamo un +10-15%, quindi circa due milioni di euro in più.

D’altronde, come lo stesso Fedez ha mostrato nelle Instagram stories, solo tramite il suo profilo il matrimonio con Chiara è stato seguito da oltre 3 milioni di persone: un traguardo eccezionale.

Celebrating @chiaraferragni ✨ when she fallen in love with Noto 🌵

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Ma Noto, la perla del Barocco, non è solo la città più glamour del momento ma è anche, e soprattutto, una città pronta a tendere la mano a chi ha bisogno come ha dimostrato nei giorni scorsi quando ha accolto 41 migranti di nazionalità afgana. Ha sottolineato Bonfanti:

Si possono fare entrambe le cose, la nostra città ne è un esempio. Noi abbiamo accolto queste persone, le abbiamo rifocillate. Sul territorio di Noto abbiamo circa cinque strutture per minori stranieri non accompagnati, ad oggi assistiamo 60 ragazzi sotto i 18 anni. Le altre quattro strutture contano 110 adulti assistiti. Non parlo per slogan, parlo di fatti concreti. La nostra città vive sia il glamour, sia momenti di tragedia, sempre con la compostezza di chi sa fare il proprio dovere di amministratore. E i numeri ci danno ragione. Indipendentemente dalla notorietà, prima gli esseri umani.

Che ne pensate?

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