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Da attori a registi: i film in arrivo diretti da star di Hollywood

Da Bradley Cooper a Jonah Hill, sono molti gli attori più apprezzati di Hollywood che hanno scelto di debuttare come registi.

L'attore di Il Lato Positivo debutta alla regia con A Star Is Born con Lady Gaga ora a Venezia Getty Images

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Scorrendo i titoli delle nuove uscite cinematografiche autunnali, appare chiaro che la legge non scritta per gli attori di Hollywood sia il debutto alla regia dopo anni di successi sotto i riflettori. La macchina da presa, prima o poi, strega anche le star più pagate che scelgono, con caparbio desiderio di cambiamento, di prendere in mano l’intero processo creativo di un film e mettere la propria firma su un progetto e una storia che sentono davvero propria. Nomi eccellenti come Clint Eastwood e Robert Redford, dopo una carriera incredibilmente appagante come interpreti, si sono buttati a capofitto nell’avventura direttiva con risultati forse ancora più sorprendenti, a testimonianza di un talento molto più profondo e intenso che aveva bisogno solo di maggior libertà espressiva.

La crew del film American Pastoral diretto da Ewan McGregor un fiasco al botteghino HDGetty Images

Altri, come Woody Allen o Ben Stiller, amano essere ubiquitari, recitando nelle pellicole da loro dirette. La legge dei grandi numeri è purtroppo spietata e, se la fortuna ha assistito felicemente il debutto alla regia di Mel Gibson, Jodie Foster, Stanley Tucci o Kevin Costner, la capricciosa sorte ha invece abbandonato attrici amate come Angelina Jolie o il talentuoso e ambizioso Ewan McGregor che, scegliendo la missione suicida di portare sul grande schermo la gigantesca opera letteraria di Philip Roth, Pastorale Americana (2017), ne è uscito con le ossa rotte, critiche aspre e il conto in banca prosciugato.

L’autunno 2018 al cinema sembra colpito da questa mania del racconto attoriale perché sono davvero numerose le pellicole dirette da star e altrettanto copiosi i progetti in cantiere di interpreti che hanno molta voglia di trasformarsi in nipoti di Steven Spielberg o cugini di ottavo grado di Paul Thomas Anderson. Ecco tutti i nomi e cognomi dei temerari attori dietro la macchina da presa, in piacevole ordine sparso.

8. Olivia Wilde – Booksmart

Medico talentuoso conosciuto come “13” nella serie TV Dottor House e moglie affettuosa in Rush di Ron Howard, Olivia Wilde dopo aver diretto il video musicale Dark Necessities dei Red Hot Chili Peppers debutta al cinema con Booksmart. Originale commedia tutta al femminile di genere Coming-of-Age in cui due amiche, concluso brillantemente il college, comprendono di aver perso la spensieratezza durante i lunghi anni di studio e cercano, in una sola notte, di recuperare in modo rocambolesco il tempo perduto.

Olivia Wilde al party di Vanity Fair: da attrice a regista HDGetty Images

Nel cast troviamo Kaitlyn Dever (Beautiful Boy) Lisa Kudrov, la Phoebe di Friends e Beanie Feldstein, sorella di Jonah Hill e ora a Broadway nel musical Hello Dolly!

7. Amy Poehler — Wine Country

Attrice comica molto apprezzata negli Stati Uniti tanto da meritarsi un posto d’onore al Saturday Night Live e presenza fissa come guest ai Golden Globes, la divertente Amy Poehler dirige Wine Country la cui storia, quella di un gruppo di amici in viaggio nella Napa Valley, la valle dei vini californiani, per festeggiare il compleanno di uno di loro, ricorda a grandi linee Sideways - In viaggio con Jack di Alexander Payne (2004).

Il nuovo film diretto dall'attrice e comica Amy Poehler si chiama Wine Country HDGetty Images

Nel cast tutti gli attori amati della trasmissione simbolo del sabato sera americano come Tina Fey, Maya Rudolph, Jason Schwartzman. Non si conosce ancora la data d’uscita ma siamo certi che sarà un successo o, almeno, regalerà molte risate.

6. Michael B. Jordan — The Stars Beneath Our Feet

Il successo di Black Panther lo ha travolto ma Michael B. Jordan ha scelto di tenere i piedi per terra e portare al grande pubblico il suo film da regista con l’adattamento del racconto The Stars Beneath Our Feet di David Barclay Moore, in cui un giovane afroamericano cerca di superare il dolore della morte del fratello e la vita difficile nel quartiere di Harlem attraverso l’uso di una fervida immaginazione e dei suoi coloratissimi giocattoli.

Michael B. Jordan dopo Black Panther dirige The Stars Beneath Our Feet HDGetty Images

Michael B. Jordan ha confessato in un’intervista che questa storia lo ha realmente toccato e che probabilmente uscirà agli inizi del 2019.

5. Paul Dano – Wildlife

In Youth di Paolo Sorrentino era il giovane divo che si vestiva come Hitler per prepararsi a una parte di un film; in Wildlife diventa regista e, dopo averlo presentato al Sundance Film Festival 2018, è già diventato un piccolo e assai atteso cult e lui definito da Variety un “Natural-Born Filmmaker”.

Protagonista assoluta la coppia Carey Mulligan e Jake Gyllenhaal, alle prese con un matrimonio traballante e sofferto nello stato del Montana degli anni ’60. Atteso anche a Toronto, Wildlife sarà nei cinema americani il 19 ottobre, sperando di poterlo vedere presto in Italia.

4. Idris Elba – Yardie

Ancora una volta, il Sundance Film Festival ha captato i nuovi trend cinematografici e ha scelto un film complesso come Yardie, diretto dall’attore Idris Elba che ha scelto, per il suo debutto, di adattare il romanzo omonimo di Victor Headley, un crime drama ambientato nella Jamaica degli anni ’70 e ’80 tra gang rivali, musica d’atmosfera e attori d’esperienza come Stephen Graham (This Is England) e Aml Ameen (The Butler).

Le premesse per il successo ci sono tutte ma la critica pare abbia accolto l’anteprima del festival in modo tiepido e poco entusiasmante, accusando l’attore di Avengers – Infinity Word di aver diretto un film poco incisivo e confuso, sprecando un’ottima occasione. Come lo accoglierà il pubblico?

3. Woody Harrelson – Lost in London

Magistrale interprete in 3 Manifesti a Ebbing, Missouri e nella prima stagione di True Detective, Woody Harrelson dona il suo talento anche alla regia con Lost in London, uscito in America nel 2017. La storia trae spunto da un evento realmente capitato all’attore proprio nella capitale britannica dove, dopo aver accidentalmente rotto il posacenere di un taxi, si ritrova a passare una notte in prigione.

Nel cast ci sono Owen Wilson, Bono degli U2 e Daniel Radcliffe nel ruolo di sé stessi.

2. Bradley Cooper — A Star Is Born

Uno dei film più attesi del Festival di Venezia 75, il bellissimo attore Bradley Cooper, plurinominato agli Oscar, sceglie di dirigere e interpretare la quarta versione di A Star Is Born con una superstella musicale come Lady Gaga. La tragica storia d’amore tra una leggenda musicale tormentata e un astro nascente ha già tutti i requisiti per sbaragliare la concorrenza nella lunga notte degli Academy Awards, anche solo per la voce inconfondibile di Miss Gaga e quella sorprendente di Mister Cooper.

In attesa di sapere come verrà accolto dalla critica e dal pubblico del Festival di Venezia, A Star Is Born uscirà nelle sale americane il 5 ottobre.

1. Jonah Hill—Mid90s

A giudicare dall’enfasi e dall’attenzione che i mass media regalano quotidianamente all’attore Jonah Hill, il suo sembrerebbe il debutto alla regia più atteso. Eccellente spalla comica, accorto produttore cinematografico e musicale, star molto amata e seguita sui social ed eletta dai magazine del settore icona di stile del 2018, Jonah Hill ha dimostrato nel tempo di essere un interprete di grande e versatile talento tanto da essere scelto da Martin Scorsese come co-protagonista accanto a Leonardo Di Caprio in The Wolf of Wall Street, per cui ha ricevuto la seconda nomination agli Oscar dopo quella del 2011 per Moneyball.

L’ultimo suo ruolo in Don’t Worry di Gus Van Sant, appena uscito nelle sale italiane, è un altro gioiello di recitazione che potrebbe davvero regalargli non solo la terza nomination ma addirittura la vittoria. Il suo Mid90s è una storia che contiene, in sé, una parte autobiografica, personale e una dichiarata ispirazione al cult britannico This Is England.

Protagonista è il tredicenne Stevie (il prodigioso skatboarder professionista e attore in erba Sunny Suljic proprio visto in Don’t Worry) che, in una Los Angeles in pieno anni ’90, vive un’intensa estate tra nuovi amici, problemi famigliari e una passione sfrenata per lo Skateboard che cambierà per sempre la sua esistenza. Per aggiungere ancora più magia alla storia, la colonna sonora è stata curata di Trent Reznor e Atticus Ross degli Nine Inch Nails: un vero tocco di classe. Mid90s sarà presentato in anteprima, il 9 settembre, al Toronto Film Festival e uscirà nelle sale americane il 19 ottobre 2018. 

Siete pronti a conoscere il talento nascosto - o il fallimento pubblico - di questi intrepidi attori che si complicano la vita per inseguire nuovi sogni di gloria? Noi tifiamo apertamente per Jonah Hill, e voi? 

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