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ASMR: tra fruscii e sussurri, ecco il trend che spopola sul web

Bisbigli, fruscii, unghie che picchiettano delicatamente su una superficie, pennelli che carezzano il microfono: questi sono i contenuti dei video ASMR, un trend che spopola da anni su YouTube e che promette di alleviare ogni stress. Sarà veramente così?

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Non è una novità che in un'epoca come la nostra, caratterizzata da uno stile di vita il più delle volte convulso e stressante, ognuno cerchi a suo modo degli strumenti per recuperare un po' di pace interiore e di benessere, o semplicemente per dormire qualche ora in più senza essere vessati dall'insonnia.

C'è chi appena uscito dall'ufficio va a correre al parco, chi si da' alle pratiche meditative, chi si rifugia nella natura o in qualsiasi altro luogo non contaminato dalla tecnologia e chi, quando l'ansia e lo stress diventano una vera e propria patologia, si rivolge alla psicanalisi o alla medicina.

E poi c'è una nutrita community di persone che, appena hanno un momento libero, tra un appuntamento di lavoro e un impegno famigliare, si connettono a YouTube davanti a un video ASMR. Se non ne avete mai sentito parlare, oggi vi raccontiamo qualcosa in più su questo fenomeno che sta infiammando la rete da molti anni.

ASMR: cos'è 

ASMR è l'acronimo di Autonomous Sensory Meridian Response, che tradotto in italiano sarebbe "risposta autonoma del meridiano sensoriale". Questo neologismo sta ad indicare una reazione del cervello ad alcuni stimoli visivi e uditivi, reazione che fisicamente può tradursi in brividi di piacere, formicolii, e, in generale, in uno stato di rilassamento totale. Il termine è stato coniato da Jennifer Allen nel 2010; proprio in quel periodo sono stati caricati su YouTube i primi video definiti ASMR che, nel giro di pochi anni, sono diventati moltissimi. Pensate che ne vengono pubblicati circa un centinaio all'ora!

Si tratta di un tipo di video in cui delle persone sussurrano adoperando microfoni particolari, oppure giocano con degli oggetti per produrre dei rumori rilassanti, leggono a bassa voce, strusciano dei pennelli da trucco sulla videocamera, aprono scatole di legno, ticchettano con le unghie, insomma, producono suoni che possano indurre nell'utente uno stato di profondo piacere e rilassamento.

Ma attenzione, perché l'effetto sortito non è il medesimo per tutti. Provare per credere. Se alcuni di voi sperimenteranno una sorta di orgasmo mentale nell'ascoltare i fruscii di una spazzola, altri probabilmente vanteranno la reazione opposta: un formicolio sì, ma di fastidio. Volendo dunque riassumere in soldoni, il mondo potrebbe dividersi in persone con l'ASMR e persone senza l'ASMR. Ma cosa vuol dire questo? Ha una valenza scientifica?

ASMR, tra scienza e YouTube

L'ASMR, come ha spiegato la giornalista Scaachi Koul che si è occupata approfonditamente di questo trend, è con tutta probabilità il primo fenomeno psicologico scoperto dagli utenti di internet e non dagli scienziati. Che, arrivati diciamo in seconda battuta, hanno cercato di dare delle spiegazioni al perché alcuni soggetti provino piacere ascoltando determinati suoni che ad altri suscitano indifferenza o insofferenza. 

Secondo il professor Stephen Smith, ci sono due gruppi di individui. Quando una persona "normale" si rilassa, alcune aree del suo cervello lavorano insieme, come in una rete. Nei cervelli ASMR la rete è diversa, nel senso che alcune aree tradizionali si scambiano con altre, come quella della visione, delle informazioni sensoriali e del movimento. Ecco il perché di una risposta tanto diversa rispetto a certi stimoli uditivi e visivi. 

Il neuroscienziato della Yale University School of Medicine Steven Novella, ha scritto di questo tema sul suo blog. Secondo lui, gli ASMR sono con tutta probabilità veri e le cause neurologiche che li scaturiscono possono variare. Secondo il professor Tom Stafford dell'Università di Sheffield il fenomeno "È molto probabile che sia reale, ma attualmente è molto difficile la ricerca. L'esperienza interiore è al centro di una moltitudine di ricerche psicologiche, ma quando ti trovi di fronte a qualcosa del genere che non puoi né vedere né sentire e che non capita a tutti, si finisce in una zona d'ombra."

Insomma, mentre la comunità scientifica si interroga al riguardo, mettetevi davanti ad un video ASMR. Ne traete piacere? Vi è venuta improvvisamente voglia di schiacciare un pisolino? Vi sentite rilassati? Bene, probabile che siate individui con l'ASMR. Vi irritate solamente solamente guardandone pochi secondi? Allora per voi niente ASMR.

ASMR nel mondo e in Italia

Negli Stati Uniti i video ASMR sono un'ossessione per milioni di persone che in essi hanno trovato un metodo di cura alternativa alle proprie nevrosi. Non è difficile incontrare donne o uomini che affermano di essere guariti da vere e proprie forme di depressione grazie alle youtubers che registrano questi suoni rilassanti. E c'è anche chi ritiene di aver messo da parte sonniferi e farmaci grazie ad una mano che accarezza una borsa di paillettes. 

In Italia la community ASMR è in costante crescita. Il fenomeno è arrivato all'incirca nel 2013 e attualmente può vantare una serie di canali piuttosto seguiti, come quello di Hermetic Kitten ASMRDesyMagic ASMR o Chiara ASMR. I cui contenuti, secondo chi li produce, rappresenterebbero uno strumento per combattere stress o ansia, da affiancare alle terapie tradizionali senza tuttavia sostituirle

Tornando nel resto del mondo, molte star hanno ammesso di farne uso per addormentarsi, tra queste l'attrice Eva Longoria e l'attore Ashton Kutcher.

Inoltre, alcuni notissimi brand hanno scelto di farne ricorso nelle loro campagne pubblicitarie. Basti pensare alla Pepsi e al friccicorio della bevanda, o anche ad un lungo spot dell'Ikea

Insomma, questa tendenza è entrata a far parte delle strategie di marketing di alcuni tra i marchi più importanti al mondo, segno che tale fenomeno sta influenzando la realtà che ci circonda più di quanto possiamo immaginare.

E voi cosa ne pensate? Credete al potere curativo dei suoni o vi sembra l'ennesimo fuoco di paglia? Indossate un paio di cuffie e diteci la vostra!

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