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Viaggio di lavoro: i segreti di chi è sempre con la valigia in mano

"Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina", diceva Sant' Agostino. Per godersi anche le trasferte di lavoro, ecco 9 utilissimi consigli di donne in carriera costantemente con la valigia in mano.

Una donna di spalle in aeroporto. Pixabay

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Ci sono segreti che non si possono svelare. Altri, quelli somiglianti più a dei buoni consigli, invece, divenuti presto di dominio pubblico. Eccolo il posto giusto per chi è costantemente in viaggio. Una tappa di pochi minuti, quanti ne bastano per leggere il vademecum del viaggiatore.

Alcune delle donne più influenti della società americana, infatti, hanno deciso di svelare tanti, piccoli accorgimenti utili per chi, come loro, si trova continuamente con la valigia in mano. Tra trasferte lavorative e soggiorni fuori città. 

Dalla scelta dei capi da portare all'accortezza nel scegliere la valigia più appropriata e non solo. Ecco nove segreti da fare propri per non dimenticare a casa nulla e viaggiare con la testa leggera.

Bagaglio a mano resistente

Un trolley verde.HDPixabay

Inizia a casa propria, il viaggio. Nel momento esatto in cui si decide a quale valigia affidarsi. La scelta più comune? Il trolley: comodo da portare grazie alle rotelle sottostanti e, anche quando ha le dimensioni del bagaglio a mano, per lo più capiente. Un compagno fedele, da non abbandonare mai nella stiva ma da avere sempre al proprio fianco. Sull’aereo come sul treno.

Chi viaggia spesso non ha dubbi: deve essere resistente, quasi indistruttibile. Investire su una buona marca, quindi, potrebbe rappresentare un’ottima idea. Attenzione ad organizzare l'interno con criterio e lungimiranza. Via il superfluo, spazio solo alle cose davvero essenziali. Quelle che, qualora il bagaglio imbarcato dovesse venir perso, risultino necessarie per il buon proseguo del viaggio.

Portare gli effetti personali sull'aereo in un sacchetto con la zip

Sacchetto per effetti personali.HDPixabay

Dal cellulare al notebook, dagli occhiali da vista al lucidalabbra e, magari, anche un cambio di abiti. Qualsiasi sia la motivazione del viaggio, è buona abitudine portare sempre con sé gli effetti personali. "Il mio segreto?" - ha dichiarato una delle donne intervistate - "Utilizzare un piccolo sacchetto con la zip per i miei effetti personali e portarlo con me anche sull’aereo in assoluta sicurezza". 

Scegliere abiti che non si stropiccino

Panni ben piegati.HDPixabay

Se perdere la valigia rimane il dramma numero uno per qualsiasi viaggiatore, aprirla e trovare abiti completamente sgualciti non è meno traumatico. Il segreto? "Affidarsi a capi neri e per lo più uniformi, facilmente piegabili". In questo modo, risulterà meno dispendioso disporli senza stropicciarli in maniera evidente e correre il rischio di dover chiedere al personale dell’hotel un ferro da stiro.  

In aereo, attenzione all’aria condizionata

Calzini grigi e un cuscino a forma di fragola.HDPixabay

Estate o inverno non fa differenza, essere giudiziose prima di salire sull’aereo o sul treno resta il miglior modo per evitare di ammalarsi durante il viaggio. Senza dover arrivare a destinazione facendo i conti con il raffreddore o il mal di testa.

Colpa dell’aria condizionata delle cabine e di temperature notevolmente basse. Per evitare il problema, è importante partire con le giuste precauzioni: una sciarpa, calzini termici, dei tappi per le orecchie e un maglioncino caldo. Vestendosi, poi, a cipolla, in modo tale da togliersi qualche capo qualora i gradi non risultassero troppo vicini allo zero!

Ciabattine per l’hotel: sempre in valigia

Ciabattine da donna.HDPixabay

Viaggio superato senza troppi problemi, eccovi finalmente in mano le chiavi della vostra stanza. Hotel confortevole senza però… delle ciabattine in cui far riposare i piedi dopo aver indossato per tutto il giorno i tacchi. Secondo le viaggiatrici più esperte, averle sempre in valigia è cosa buona e giusta. Anche e soprattutto per una questione igienica. Chi sarà passato prima di voi su quel pavimento o quella polverosa moquette?  

Se si viaggia molto, meglio lasciare il trolley sempre fatto

Una valigia chiusa vicino ad una sedia bianca.HDPixabay

Una sorta di kit di pronto soccorso: se si viaggia spesso, risulta conveniente avere un trolley sempre pronto. Con dentro tutti quegli elementi essenziali in caso di partenza improvvisa: il caricabatterie del cellulare, lo spazzolino, qualche medicina e tutto ciò di cui non si può fare a meno lontano da casa. In alternativa?

"Avere una lista a cui affidarsi sempre pronta sul proprio smartphone". Consiglio valido soprattutto per la pochette portatrucchi. Dalla matita al rimmel, dal correttore alle salviette struccanti e non solo: meglio lasciare tutto in un sacchetto adibito ad hoc per le trasferte.

Ottimizzare lo spazio per far entrare le scarpe

Una donna con delle scarpe nere con il tacco.HDPixabay

Chi dispone di valigie poco capienti conosce la difficoltà di inserire più paia di scarpe senza occupare tutto lo spazio. Ecco perché diviene fondamentale massimizzare l’ampiezza di cui si dispone ingegnandosi a trovare modi creativi e curiosi per far entrare anche le ennesime décolleté. Un consiglio prezioso? Infilati i calzini nelle scarpe: risparmierete spazio ed eviterete che le calzature si schiaccino.

Snack per il volo

Gallette di riso.HDPixabay

Della frutta già lavata e tagliata, qualche snack da sgranocchiare e, magari, anche un panino ben farcito. Che sia di poche ore o prolungato nel tempo, portarsi in treno o sull’aereo qualcosa da mangiare non risulta mai una decisione sbagliata. "Io ho sempre con me delle mandorle e un’albicocca, per non restare troppo a lungo senza energia", la dichiarazione di un’importante donna in carriera che ha deciso di condividere i propri segreti.

Andata e ritorno con gli stessi abiti

Una donna di spalle che guarda gli aerei partire.HDPixabay

Mai antico detto fu più appropriato: "Prendere due piccioni con una fava". Che tradotto significa partire e tornare con gli stessi capi. Scegliendo quelli più comodi e funzionali per il viaggio, senza dover poi impazzire per far entrare in valigia quel maglione che, all’andata, non avevate considerato perché indossato appositamente per combattere l'aria condizionata dell'aereo.

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