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Asia Argento: 'Anthony Bourdain aveva insistito a pagare il risarcimento'

Asia Argento nega ogni accusa di molestie sessuali all'ex-collega Jimmy Bennett, spiegando il coinvolgimento del fidanzato Anthony Bourdain nella faccenda. Mentre il New York Times ribatte, il padre Dario mostra il suo sostegno alla figlia.

Asia Argento Getty Image

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Asia Argento ha commentato ufficialmente il recente articolo del New York Times secondo il quale lei, lo scorso Aprile, avrebbe risarcito l’ex collega Jimmy Bennett per evitare che questi procedesse con la causa per molestie sessuali subite da parte della donna.

La scorsa domenica, infatti il New York Times aveva riportato che la Argento avrebbe deciso di versare a Jimmy Bennett un risarcimento di 380mila dollari a fronte dell’accusa mossa da questi lo scorso novembre. Il giornale raccontava che Bennett aveva fatto sapere, tramite i suoi legali,della propria intenzione a procedere con una causa solo un mese dopo che la Argento aveva reso pubblica la sua esperienza traumatica con Harvey Weinstein. Ora la star italiana ha diffuso un comunicato in cui si oppone “strenuamente” alle dichiarazioni del New York Times.

Sono profondamente sconvolta e addolorata da questa notizia che è assolutamente falsa. Non ho mai avuto nessun rapporto sessuale con Bennett.

Nella dichiarazione fatta circolare sui social, l’attrice e regista prosegue: “Sono stata legata a lui per anni solo da un’amicizia, che è terminata quando, dopo la mia esposizione mediatica con il caso Weinstein, Bennett - che aveva gravi problemi economici e già in passato aveva intentato causa contro la sua stessa famiglia chiedendo un risarcimento di milioni per danni - all’improvviso ha avanzato una richiesta esorbitante di denaro nei miei confronti”.

Pare che nella vicenda si fosse dunque inserito il fidanzato di Asia Argento, lo chef Anthony Bourdain, che lo scorso giugno si è tolto la vita in Francia. “Bennett conosceva il mio compagno, Anthony Bourdain, come un uomo notoriamente ricco e con una reputazione da proteggere in quanto figura pubblica molto amata”.

Anthony ha insistito per gestire la faccenda privatamente, ed era la stessa cosa che Bennett voleva.

Ed ha continuato: “Anthony temeva la possibile pubblicità negativa che quella persona, che considerava pericolosa, poteva portare su di noi. Abbiamo deciso di gestire con compassione la richiesta d’aiuto di Bennett e lo abbiamo pagato. Anthony aveva preso la decisione di aiutarlo economicamente in prima persona, a condizione che non si intromettesse più nelle nostre vite”.

Questa è dunque l’ennesimo sviluppo di una serie di eventi che mi causa profonda tristezza ed è una persecuzione prolungata.

La dichiarazione si conclude con queste parole: “Non ho dunque altra scelta che oppormi a queste false accuse e a breve prenderò tutte le misure necessarie per proteggermi in ogni sede competente”.

Il New York Times ha ribattuto a questa dichiarazione asserendo la veridicità del proprio articolo: “Siamo certi dell’accuratezza del nostro reportage, basato su documenti verificati e molteplici fonti. Vale la pena notare che la signora Argento, il suo avvocato ed il suo agente sono stati ripetutamente contattati ed abbiamo dato loro quattro giorni per rispondere alla storia pubblicata domenica sul Times”.

Dario ed Asia ArgentoHDGetty Images

Anche il padre di Asia Argento, il regista Dario, ha detto la sua sulla faccenda, prendendo le parti della figlia. In un’intervista al Corriere della Sera, infatti, Dario Argento ha rivelato che non sente la figlia da qualche tempo e sta cercando di capire a fondo la questione, ma in ogni caso asserisce: “Io credo si siano inventati tutto”. Il filmmaker ritiene che le accuse mosse alla figlia siano ben poco plausibili.

Sì, potrebbe essere un complotto. Non so che pensare, non lo so, veramente. Non ho idea di come sono andati i fatti, chi ha ragione, chi no. Ora gli avvocati parleranno... francamente non so cosa dire.

Il regista di Suspiria trova strana l’idea di una transazione economica come quella riportata dal New York Times, e ammette di non aver mai conosciuto Bennett (“Sinceramente non sapevo chi fosse, non ne avevo proprio idea), ma una cosa per lui è certa: Asia potrà sempre contare su di lui.

Avrà sempre il mio appoggio, comunque vadano le cose e qualunque sia la realtà. Sono convinto che sia tutta una montatura, tutto un imbroglio.

Secondo voi, qual è la verità?

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