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Kung Fu Panda diventa testimonial di una campagna contro il bracconaggio

WildAid e DreamWorks lanciano una campagna di sensibilizzazione contro il bracconaggio degli animali selvatici rivolta ai bambini: protagonista Po di Kung Fu Panda.

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Po è diventato il testimonial di una importante campagna contro il bracconaggio lanciata da WildAid e DreamWorks. La campagna di sensibilizzazione è destinata in particolare a Cina, Taiwan, Vietnam, Tailandia e Sud Africa ed è stata programmata in contemporanea con la Giornata Mondiale del Leone (10 agosto) e la Giornata Mondiale dell’Elefante (12 agosto). 

Purtroppo negli ultimi 21 anni il bracconaggio ha decimato la popolazione di leoni in Africa, con una riduzione di esemplari pari al 50%. La IUCN (International Union for Conservation of Nature) è stata costretta, infatti, a inserire i leoni nell’elenco delle specie a rischio di estinzione in Africa. 

Scatto di un leoneHDGetty Images

WildAid ha deciso così di sensibilizzare la popolazione mondiale puntando sui bambini. La scelta di un testimonial come Po serve proprio a stimolare i più piccoli, perché siano loro a svolgere un lavoro di sensibilizzazione sugli adulti. Peter Knights, CEO di WildAid, ha dichiarato: 

Abbiamo visto dei bambini capaci di indurre i loro genitori a smettere di mangiare le zuppe con le pinne di squalo e a evitare di usare il corno dei rinoceronte. I bambini amano gli animali e sono pronti a recepire quanto sia ingiusto ciò che sta accadendo a causa del traffico di animali selvatici. 

I portavoce di WildAid sono convinti che i bambini riusciranno a influenzare le generazioni più anziane, inducendole a cambiare le loro abitudini. Le campagne di sensibilizzazione cinesi contro l’uso dell’avorio, per esempio, stanno avendo un grande supporto popolare. Secondo WildAid, l’intervento del governo cinese ha fatto crollare i prezzi dell’avorio, con una conseguente drastica riduzione del bracconaggio in Kenya e Tanzania. 

È sicuramente un primo passo importante, dati i numeri allarmanti diffusi dai gruppi di protezione della fauna selvatica. Secondo le stime dell’IFAW (International Fund for Animal Welfare), nel 2015 sono stati catturati circa 1500 rinoceronti. E i dati riguardo gli elefanti sono ancora più terribili: ogni anno 20mila elefanti africani vengono uccisi per incrementare il commercio di avorio. 

Speriamo che i bambini possano ascoltare Po e convincere i genitori a non alimentare il bracconaggio!

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