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L'azalea, la pianta da regalare per la Festa della Mamma

L’azalea è una pianta ornamentale tra le più amate. Spesso regalata per la Festa della Mamma, rallegra giardini, case, balconi e davanzali con i colori vivaci dei suoi fiori e il profumo intenso che li contraddistingue.

Un'azalea Pexels

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L’azalea è una pianta particolarmente diffusa sia nei giardini che nelle case. Caratterizzate da fiori di colori vivaci e dal profumo intenso, le azalee sono delle piante acidofile; caratteristica da tenere in considerazione per la coltivazione dell’azalea in vaso – in casa, in balcone e in terrazzo – o in piena terra in giardino.

Pianta appartenente al genere Rhododendron della famiglia delle Ericaceae, si tratta di un genere originario dell’Eurasia e dell’America di cui fanno parte più di 500 specie, oltre a diverse varietà dalle caratteristiche differenti come l’azalea japonica o azalea giapponese.

Le azalee presentano delle chiome compatte, foglie di colore verde lucente e fiori dai colori vivaci: c’è l’azalea bianca, quella rossa, rosa, magenta e, addirittura, una varietà con fiori bicolori. Si tratta di alcune delle più belle piante da giardino in vaso.

Un'azalea rossaHDPixabay

Conosciuta fin dai tempi antichi, l’azalea è una pianta ornamentale che può essere coltivata sia in piena terra nei giardini che in vaso in casa, in balcone o in terrazzo. L’azalea è spesso associata alla ricerca e regalata per laFesta della Mamma. Se vi è capitato di avere comprato un esemplare di questa meravigliosa pianta o di averla ricevuta in dono, ecco come curare l’azalea così che possa mantenersi in salute e piena di fiori profumati e colorati.

Azalea in vaso o in giardino: differenze nella cura

Azalea bicolore in vasoPixabay

Prima di analizzare ciascun caso, è bene specificare che, sia in vaso che in giardino, il terriccio per azalee dovrà essere di pH abbastanza acido, ma inferiore a 6.5: nel caso del giardino, occorrerà fare attenzione alla eventuale presenza di calcare nel terreno; mentre, per quanto concerne la coltivazione dell’azalea in vaso, sarà possibile optare per un terriccio specifico per le piante acidofile. Date le sue dimensioni ridotte, l’azalea è una pianta che cresce bene anche in vaso; motivo per cui non è necessario il trapianto in piena terra.

Come coltivare le azalee in vaso? L’azalea in vaso va curata con maggiore attenzione rispetto a quella coltivata in giardino: questa ha, infatti, meno spazio a disposizione e potrebbe necessitare di più acqua e sali minerali. Per le azalee, scegliete dei vasi di argilla, trasferendo immediatamente le piantine acquistate in vivaio in un vaso leggermente più grande e adatto ad ospitarle.

L’azalea ama l’esposizione al sole, per cui potreste posizionare il vaso nella parte soleggiata del balcone, in una veranda o, comunque, in un ambiente fresco e ben illuminato. Ricordate, inoltre, di garantire un buon ricambio di aria: eseguitelo nelle ore più calde della giornata, durante l’inverno e in quelle più fresche in estate.

Un'azalea color rosaHDPixabay

Sebbene l’azalea in vaso in casa sia molto consigliata – si tratta di una delle piante da appartamento in grado di depurare l’aria – è possibile coltivare l’azalea anche in giardino. Come? Procuratevi - presso il vostro vivaio di fiducia - delle azalee da trapiantare, oltre al giusto terriccio già specificato prima. Anche in questo caso, la posizione dell’azalea dovrà essere in una zona soleggiata; in alternativa, anche in penombra andrà bene. Quando trapiantare l’azalea? Il periodo adatto per il trapianto è quello che va dalla primavera all’estate: si tratta di fiori che amano il caldo. Come procedere?

  1. Scavate una buca in giardino, che sia dell’altezza adeguata alle radici;
  2. Aggiungete del terriccio fresco indicato per le piante acidofile;
  3. Utilizzate anche del compost naturale;
  4. Ricoprite il tutto con della terra per azalee;
  5. Aggiungete anche del fogliame alla base della pianta per proteggerla;
  6. Innaffiate subito.

Le azalee sono delle piante molto resistenti per cui, se curate nel modo giusto, potranno durare anche diversi anni. In conclusione, l’azalea è una pianta da esterno o da interno? La risposta sta nelle temperature e nel clima: la pianta cresce, infatti, molto bene a temperature di circa 20 °C- 25 °C, tenendo presente che temperature più alte diminuiscono la durata della fioritura; mentre, temperature più basse rallentano l’attività vegetativa, allungando tale periodo. Da considerare anche il fatto che la pianta necessita di una buona illuminazione, ma non del diretto contatto con i raggi solari.

In entrambi i casi, inoltre, un ruolo fondamentale sarà svolto dalla concimazione dell’azalea: il concime è, infatti, utile per apportare i nutrienti necessari e per regolare il pH del suolo. Da evitare il classico concime universale: meglio uno specifico per azalee o ricorrere a fondi di caffè e compost casalingo creato con fogliame e scarti di frutta e verdura.

Il rimedio contro foglie gialle e secche

Azalea giallaHDPixabay

Esistono delle azalee sempreverdi, ma anche alcune varietà di azalea alle quali cadono le foglie in autunno. Il periodo della fioritura dell’azalea è quello della primavera, soprattutto relativo al mese di maggio nelle zone a clima temperato.

L’azalea può presentare delle foglie gialle, marroni e secche o fiori appassiti e i motivi possono essere malattie tipiche delle azalee, pH del terreno non idoneo, esposizione scorretta, scompenso idrico o carenza di nutrienti nel terreno: ad esempio, irrigando le azalee con acqua di rubinetto, è probabile che si crei uno squilibrio del pH del suolo, che non permette alla pianta di assorbire i nutrienti necessari per restare in salute. Quali sono i rimedi per l’azalea secca, dunque?

  1. Eliminate le foglie secche e i fiori appassiti con delicatezza;
  2. Irrigate l’azalea con acqua piovana o distillata, come quella del climatizzatore;
  3. Somministrate del concime specifico per piante acidofile;
  4. Piazzate le piante in una zona ben illuminata, ma non direttamente ai raggi solari;
  5. Se sono presenti malattie, rivolgetevi al vivaio di fiducia per chiedere consiglio sul prodotto migliore da usare in base al caso specifico.

Se l’azalea non dovesse fiorire, i motivi potrebbero essere gli stessi e, anche in questo caso, un concime adatto a piante acidofile – in grado di apportare potassio - potrebbe stimolare la fioritura.

Potatura e quando innaffiare

Azalea biancaHDPixabay

E non si può parlare di cura della pianta di azalea senza menzionare la sua potatura e l’innaffiatura. Iniziamo dalla potatura, come e quando potare le azalee? Queste piante non necessitano di una vera e propria potatura: basterà, infatti, recidere semplicemente i rami secchi e quelli verso l’interno dell’arbusto – i quali sottraggono luce e aria alla pianta – con un taglio obliquo, oltre ad eliminare i fiori appassiti e secchi. La potatura andrà eseguita dopo la fioritura.

Infine, come per i ciclamini, la lavanda e il gelsomino, anche per la cura delle azalee, è necessario sapere come annaffiare: si tratta di piante che amano il clima umido, per cui il terriccio dovrà essere mantenuto il più umido possibile, facendo attenzione a non esagerare per evitare pericolosi ristagni d’acqua che potrebbero far marcire le radici; a questo proposito, non dimenticate di svuotare i sottovasi. Annaffiate tendenzialmente una volta al giorno, la mattina presto o la sera.

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