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La tigre della Cina meridionale nella mostra Photo Ark di Joel Sartore

Photo Ark, la meravigliosa mostra del fotografo di National Geographic Joel Sartore, è a City Life Shopping District di Milano fino al 16 settembre. All'interno dell'esposizione, troverete anche gli scatti di questa splendida tigre cinese meridionale.

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Photo Ark, l'incredibile mostra del fotografo Joel Sartore, è a Milano ancora per un mese. Fino al 16 settembre potrete infatti recarvi a CityLife Shopping District e visitare gratuitamente l'esposizione, nata nell'ambito di un progetto in difesa delle biodiversità. L'obiettivo di Sartore - che in 10 anni di lavoro ha immortalato circa 8000 specie animali in cattività - è infatti quello di creare un gigantesco archivio fotografico delle specie animali in via d'estinzione, ospitate nelle riserve e nei centri di conservazione. 

Photo Ark: la tigre della Cina meridionale, ovvero la panthera tigris amoyensis

All'interno della mostra a Milano, avrete la possibilità di osservare una selezione di questo straordinario lavoro. Gli scatti di Sartore sono potenti, spiazzanti e a volte commoventi. Tra i tanti animali ritratti, troverete anche uno splendido esemplare di tigre cinese meridionale, che risiede nello zoo di Suzhou in Cina ed è originaria delle foreste della Cina Meridionale. 

La tigre della Cina meridionale è una tra le sottospecie di tigri più minacciate, nonché una delle 10 specie animali più a rischio nel mondo. Secondo gli esperti, potrebbe estinguersi da un momento all'altro, a meno che questo non sia già successo. Gli ultimi avvistamenti in natura, risalgono infatti agli anni '70. Attualmente ci sono circa un centinaio di esemplari in cattività, tutti discendenti da una popolazione fondatrice di sole quattro femmine e due maschi. 

Esemplare di tigre della Cina MeridionaleHDPhoto Ark, Joel Sartore

Si tratta di una delle sottospecie più piccole ed è esclusivamente carnivora. Le tigri cinesi meridionali - che riescono a raggiungere una velocità di 56 km/h - sono abili cacciatrici. Basti pensare che possono seguire le loro prede (per lo più ungulati), per ore ed ore, per poi ucciderle con un morso dietro al collo oppure alla gola.

I motivi del declino di questa sottospecie vanno ricercati nella distruzione delle loro prede fondamentali, nel bracconaggio e nella frammentazione delle popolazioni

A causa degli attacchi subiti da allevatori e abitanti dei villaggi, questi felini, durante il periodo del Grande Balzo in avanti di Mao hanno subito molte persecuzioni, tali da ridurne drasticamente il numero. Nel 1977 il governo cinese è tornato sui suoi passi, vietandone la caccia, ma a quel punto non ne erano rimasti che pochi esemplari. Un'organizzazione chiamata Salviamo le tigri cinesi ha messo in piedi, in collaborazione con le autorità forestali locali, una contestata operazione di "reinselvaticamento': alcuni esemplari provenienti da popolazioni in cattività sono stati trasportati in una riserva sudafricana, all'interno della quale stanno imparando a sopravvivere in natura, in attesa di una reintroduzione in Cina. 

Esemplare di Tigre della Cina meridionaleHDPhoto Ark, Joel Sartore

Se volete conoscere meglio questo splendido animale, osservando da vicino gli emozionanti scatti realizzati da Joel Sartore, non perdetevi questa indimenticabile mostra. Vi aspettiamo fino al 16 settembre, dalle 9:00 alle 21.00, presso Piazza Tre Torri, CityLife Shopping District, Milano.

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