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In casa o sul terrazzo: consigli per ciclamini bellissimi

Il ciclamino è una pianta ornamentale, i cui fiori autunnali e invernali sono particolarmente colorati e profumati. Amanti del clima fresco e umido, i ciclamini possono essere coltivati in giardino o in vaso, in balcone o in terrazzo. Ecco alcuni consigli

Ciclamini rosa Pixabay

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Il ciclamino è una pianta conosciuta e amata sin dall’antichità. I fiori di ciclamino sono estremamente colorati, ma non sopportano il caldo eccessivo e la luce diretta del sole: la cura del ciclamino richiede, infatti, un clima fresco e umido. Coltivati come piante ornamentali per merito dei loro colori e del profumo che emanano, i ciclamini possono essere coltivati in piena terra in giardino o in vaso in casa, sul balcone o sul terrazzo. Fiori autunnali e invernali, questi sono in grado di abbellire il davanzale di casa con il loro romanticismo senza tempo. 

Ciclamini rosaHDPixabay

Il ciclamino – il cui nome scientifico è Cyclamen L. - è una pianta appartenente alla famiglia delle Primulaceae. La sua varietà più famosa è il Cyclamen Persicum o ciclamino di Persia, che ha origine nell’Asia Minore.

Facilmente riconoscibili grazie al colore rosato dei fiori e alle foglie cuoriformi, di colore verde intenso, questi fiori sono tra quelli autunnali e invernali più belli: ci sono i ciclamini selvatici, di montagna e di bosco, di colori come il bianco, il rosso, il rosa e il porpora.

Tra le più resistenti come specie botanica, la pianta di ciclamino può essere sia da esterno che da interno ed è in grado di dare parecchie soddisfazioni anche a chi si trova per la prima volta ad avere a che fare con il giardinaggio. Quando fiorisce il ciclamino? La fioritura avviene da settembre a marzo: la pianta va, infatti, a riposo nei mesi caldi in estate.

Chi è più curioso, inoltre, si starà forse chiedendo quale sia il significato del ciclamino: si tratta di un fiore portafortuna, per cui regalarlo è generalmente segno di buon auspicio, soprattutto per chi sta passando un momento difficile e come incoraggiamento nell’affrontare la vita in modo positivo. Come curare i ciclamini? Ecco alcuni consigli per ottenere dei fiori bellissimi in casa, sul terrazzo o in giardino.

In vaso o in giardino?

Ciclamini coloratiHDPixabay

Esistono vari tipi di ciclamino: il ciclamino selvatico, ad esempio, presenta dei fiori piccoli e può essere coltivato facilmente in giardino, dove fiorisce in tarda estate; il ciclamino in vaso, invece, è molto più diffuso e ha dei fiori grandi che variano dal bianco al rosa intenso.

Come detto, i ciclamini possono essere coltivati in giardino, ma anche in vaso e la scelta dipenderà, dunque, soprattutto dallo spazio a vostra disposizione e dal vostro gusto personale.

La coltivazione in vaso del ciclamino è la più comoda, perché consente di avere dei fiori al riparo in casa in inverno, quando fuori c’è il rischio di gelate. Naturalmente, non andranno trascurate la sua cura e la manutenzione.

Semplici consigli per la cura dei ciclamini

Ciclamini in vasoHDPixabay

Prima di procedere con le indicazioni sulla cura dei ciclamini, in vaso o in piena terra, è necessario pensare all’esposizione del ciclamino, ovvero a dove poterlo piantare e farlo crescere al meglio, possibilmente per diversi anni. Amando la luce non diretta del sole ed essendo un fiore prevalentemente invernale, questo dovrà essere riposto in zone fresche della casa che abbiano una temperatura compresa tra i 10 °C e i 18 °C; d’estate, potreste, invece, riporre il vaso di ciclamino all’ombra sul balcone, in terrazzo o in giardino: in quest’ultimo caso, potreste piantare i ciclamini nelle vicinanze di qualche albero, ad esempio un pino sotto cui la pianta di ciclamino sembra crescere molto bene.

La pianta non deve, inoltre, essere lasciata al centro di correnti di aria, per cui ricordate di entrare il ciclamino in casa quando le temperature iniziano a scendere: a tal proposito, è importante che la pianta sia al fresco, lontano dai termosifoni, in una zona umida e luminosa, ma non esposta ai raggi solari in modo diretto.

Il clima adatto è il freddo e la temperatura ideale per il ciclamino - come già anticipato – varia tra i 10 °C e i 18 °C: ad ogni modo, questa pianta pare sopporti meglio le temperature fredde rispetto a quelle calde, ma non le gelate invernali che possono esserle fatali.

Come coltivare i ciclamini, dunque? La pianta fiorisce tra l’autunno e l’inverno ma, prima di raggiungere questo ottimo risultato, dovrete pensare al terriccio più indicato da usare: tra i tipi di terriccio disponibili presso i vivai, il terriccio acido, argilloso e ricco di humus è quello maggiormente adatto. A tal proposito, per migliorare l’acidità del terreno, potreste ricorrere a un concime naturale come i fondi di caffè o del compost casalingo.

Ciclamini in giardinoHDPixabay

Una volta deciso ciò, potrete proseguire con la semina dei ciclamini, semplicemente riponendo i semi nel vaso predisposto – che sia abbastanza grande - o nel terriccio per giardino, avendo cura di coprirli bene con la terra. La semina andrà fatta tra luglio, agosto e settembre. La germinazione dei semi di ciclamino dovrà avvenire, preferibilmente, al buio in un luogo che sia il più possibile fresco e riparato da correnti di aria, per circa 15-20 giorni. Per trapiantare i ciclamini in un vaso più grande o in giardino, dovrete attendere che le piantine abbiano almeno due foglie.

Come e quando innaffiare il ciclamino? Questo necessita di acqua in particolar modo durante la fioritura, quando deve essere annaffiato ogni 2-3 giorni circa: questo consiglio va seguito sia per quanto concerne la cura dei ciclamini in vaso che quella in giardino. Il ciclamino ama i terreni umidi e, solo quando la pianta è a riposo, è possibile diminuirne l'annaffiatura. Ricordate che la terra non dovrà mai essere secca, ma neanche troppo umida, per evitare pericolosi ristagni di acqua che potrebbero far marcire le radici; a tal proposito, è consigliabile anche svuotare i sottovasi.

Vasi di ciclamini HDistock

Quando potare i ciclamini, invece? La potatura è un passaggio altrettanto importante per il benessere della pianta. Potrete procedere con questo lavoro non appena i fiori di ciclamino si saranno seccati: alla fine della fioritura, per intenderci. Andranno eliminate le foglie gialle e i fiori appassiti con delicatezza, lasciando così che la pianta possa riposare al meglio. Dei ciclamini vi resteranno soltanto i bulbi, che dovrete continuare a mantenere in una zona all’ombra e al riparo dal sole: a settembre, potrete travasarli con del terriccio nuovo.

Infine, come per altre piante come la lavanda, il gelsomino e la ginestra, occorre prestare attenzione alla presenza di eventuali parassiti e funghi che possono intaccare le radici e le foglie. Se doveste notare delle macchie bianche sulle foglie, è consigliabile recarvi presso un negozio di giardinaggio o nei vivai per trovare il prodotto più adatto al caso specifico, oppure ricorrere al decotto o al macerato di equiseto che è molto utile per combattere gli afidi. Attenzione anche alla muffa grigia o botrite: rimuovete le foglie e i petali rovinati e non esagerate con le irrigazioni, che potrebbero favorirne la comparsa.

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