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Lo sciatore olimpico Gus Kenworthy adotta un altro cucciolo dalla Corea

Gus Kenworthy ed il partner Matthew Wilkas avevano salvato decine di cuccioli da un destino orribile in Corea durante le ultime Olimpiadi invernali, ed hanno adottato un nuovo cane dallo stesso luogo.

Gus Kenworthy e Matthew Wilkas Getty Images

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Gus Kenworthy ed il compagno Matthew Wilkas hanno adottato un nuovo cucciolo dalla Corea del Sud, proprio come avevano fatto mesi fa con uno dei moltissimi cani salvati da condizioni orribili in quel paese.

Lo sciatore ed il compagno, infatti, si trovavano in Corea in occasione delle Olimpiadi invernali di PyeongChang, e collaborando con la Humane Society International, l’atleta aveva convinto un allevatore a chiudere la propria “fabbrica di cuccioli”, liberando così 90 cani, che sono erano portati negli Stati Uniti ed in Canada.

New Olympics. Same me.

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Tra loro c’era Beemo, la cucciola adottata dalla coppia stessa che però è venuta a mancare lo scorso maggio per una complicazione cardiaca.

Ora, in un nuovo post su Instagram l’atleta ha spiegato come tutti quei cuccioli salvati lo scorso inverno erano arrivati sani e salvi negli USA ed in Canada, tranne solamente la mamma di Beemo e la sua cucciolata più recente, perché i cagnolini erano troppo piccoli per il viaggio. “Dopo la morte di Beemo mi sentivo completamente vuoto, e mi sono rimesso in contatto con Humane Society per scoprire cosa era successo a quella cucciolata. Ho scoperto che erano ancora in Corea ed ho cominciato a ricevere foto e video che mi aggiornavano sui cuccioli mentre aspettavo che un’altra fabbrica fosse chiusa e che ci fosse così un’opportunità di farli arrivare negli States.

È successo finalmente cinque giorni fa e sono andato a prendere questa piccola a Washington DC.

The day Matt and I visited the horrifying dog meat farm in South Korea we witnessed a mother dog giving birth to a litter of pups. The people at @hsiglobal told us that had they not been there filming my visit nobody would've seen the pups immediately and they likely would've died in the brutal cold. Luckily though I saw them and they were rushed inside and saved. A few weeks later when all 90 of the dogs on that farm (including @beemopup) were flown to North America that mother and her newborn litter were the only ones that stayed behind because the pups were too young to travel. After Beemo passed away I was feeling completely empty and I reached back out to the Humane Society International to find out what happened to that litter. I found out that they were still in Korea and I began getting photo and video updates on them as I waited for another farm closure and an opportunity for them to be brought to the States. That finally happened and four days ago I picked this little girl up in DC. She's a 5-month-old Jindo/ Lab mix and we named her Birdie (because birds were one of Beemo's favorite things in the world). Nothing in the world could ever replace Beemo or the love that we felt and still feel for her but Birdie has already stolen a new place in our hearts and we're excited to be dog dads again. A HUGE thank you goes out to @hsiglobal for bringing our new baby home and for all they do for animals in need around the world (follow them and support their cause). Also an immense amount of gratitude goes to @awlaarlington for taking care of Birdie in DC until I could fly there to pick her up! I am going to continue Beemo's Instagram with pupdates on Birdie. I was nervous that would seem disrespectful to Beemo's memory but I actually LOVE the idea that both of my beautiful little girls will share the page. Also, a huge part of the reason I started Beemo's page in the first place was to continue promoting rescue animals and raise awareness for the dog meat trade and since the page already has a following I thought it'd be more impactful to keep it going rather than start all over again. @beemopup #DogsAreFriendsNotFood #AdoptDontShop 👨‍👨‍👧🐥🐶🐾❤️ 🇺🇸

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Gus Kenworthy ha aggiunto: ”È un incrocio di Jindo e Labrador di cinque mesi, e l’abbiamo chiamata Birdie (perché gli uccelli erano una delle cose preferite al mondo di Beemo)”.

Niente al mondo potrà rimpiazzare Beemo o l’amore che nutrivamo e ancora proviamo per lei ma Birdie ha rubato un altro pezzetto dei nostri cuori.

Lo sciatore aveva anche creato una pagina su Instagram solo per l’adorata Beemo, e nel suo post personale più recente ha scritto: “Una delle ragioni maggiori per cui ho creato la pagina di Beemo era per continuare a promuovere il salvataggio di animali e sensibilizzare riguardo il tema del commercio di carne di cani, e poiché la pagina ha un grande seguito ho pensato di lasciarla andare avanti piuttosto che ricominciare da capo”.

I'm Birdie. Tell me I'm cute or you're blocked.

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Il messaggio si conclude con gli hashtag “i cani sono amici non cibo” e “adottate, non comprate”: due mantra con i quali non potremmo essere più d’accordo.

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